1. Raccolta fondi per la campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Asti Massimo Cerruti

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PUZZA “AD CASTAM”

Giorni fa LaNuovaProvincia pubblicava una dichiarazione del presidente provinciale della Cia
Dino SCANAVINO in merito ad una presunta variante “ad personam” di Piano Regolatore «per
un noto personaggio della vita amministrativa cittadina. Il fatto che si disponga l’inderogabilità
del provvedimento, solo per le stalle prossime agli “edifici di pregio” dà ancora più forza ai
sospetti di una disposizione “ad personam” tesa a sbrogliare in realtà un singolo caso. Mi chiedo
– conclude Scanavino – chi ed in base a quali criteri deciderà il “pregio” degli edifici. Spero non i
colleghi di giunta, attuali o del passato, dei proprietari degli stessi».
In effetti un noto personaggio della vita amministrativa cittadina, con problemi con stalle 
puzzolenti e con interessi su un edificio di pregio esiste davvero e per scoprirlo non serve
James Bond ma basta internet.
Tramite il sito dell’elenco telefonico www.paginebianche.it si può constatare che un solo noto
personaggio della vita amministrativa cittadina abita in una frazione (a Valgera al civico n.15): l’ex
Assessore comunale ed ex Consigliere provinciale Rasero MAURIZIO di Forza Italia.
Sul sito www.viamichelin.it trovate anche la foto del luogo e potete constatare che in effetti un
edificio “di pregio” in quella località esiste. Ed esiste anche una cascina con allevamento di vacche
(“puzzolenti”) di proprietà del Sig. Rosso (nome di fantasia).
La nuova Variante al PRGC per i “Nuclei frazionali”
costruire a meno di 150 metri da altri fabbricati residenziali, purché non riguardino “edifici
notevoli”.
In effetti, con questa norma l’ex Assessore RASERO si garantirebbe un’area abbastanza grande su cui non potranno essere costruite stalle “puzzolenti”.
È a questo che si riferiva Dino SCANAVINO quando accennava ad una “norma ad 
personam”?

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