PROGRAMMA (senza) RIFIUTI

RIDUZIONE DEI RIFIUTI A MONTE: esperienze di alcuni Comuni dimostrano che si può ridurre drasticamente il rifiuto “a monte” favorendo ad esempio l’utilizzo delle stoviglie riutilizzabili nelle mense cittadine, l’installazione di fontane pubbliche di acqua gasata e di latte alla spina, ecc… e la promozione dell’ACQUA DEL RUBINETTO garantendo il diritto ad un’acqua potabile buona e gustosa senza residui sgradevoli.

CHI PRODUCE MENO RIFIUTI PAGA MENO TASSE:
incentivi ai cittadini che producono meno rifiuti (esempio: fino a 0,2 Kg./giorno nessuna tassa rifiuti, ecc…). Utilizzo dei metodi di misurazione dei quantitativi di rifiuto prodotti da ognuno sui cassonetti.

AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA e gestione dei rifiuti con il “metodo Vedelago”: 93% di rifiuti riciclati. RINUNCIA allINCENERITORE, rilancio di GAIA e ottimizzazione del ciclo di trattamento dei rifiuti.

ABOLIZIONE DELLA TASSA RIFIUTI PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI che vendono prodotti sfusi (bevande, pasta, vino, latte alla spina)

ACQUISTI VERDI: introdurre la prassi degli acquisti ecologici per le forniture della pubblica amministrazione (carta, carburanti, arredi, ecc.)
Diffusione dei PANNOLINI LAVABILI o compostabili al posto di quelli usa-e-getta
Promozione della FILIERA CORTA dei prodotti agricoli
(a km.0) in tutte le mense scolastiche. Abolizione per 5 anni della tassa rifiuti agli esercizi commerciali che
vendono/utilizzano prodotti locali.

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