Non è un referendum CONTRO la caccia, è un referendum A FAVORE del buon senso

Il moVimento5stellePIEMONTE si è da subito attivato per far si che il referendum per la regolamentazione della caccia potesse avere la massima partecipazione dei cittadini piemontesi.
Già un anno fa il Gruppo Consiliare Regionale aveva presentato l’Ordine del Giorno n.440/2011 chiedendo alla Giunta di calendarizzare al più presto la consultazione referendaria. Con l’OdG n.643/2012 si era ribadita l’esigenza di accorpare la tornata referendaria alle elezioni amministrative del 6 maggio al fine di garantire una maggiore partecipazione e risparmiare 4.000.000 di €uro. Ma in Consiglio Regionale PDL e LegaNord hanno scelto di sprecare un’altra volta i soldi dei piemontesi.

Non dimentichiamoci che l’anno scorso  le vittime della caccia sono state 25 (75 i feriti e di questi ben 17 non erano cacciatori ma normali citadini) . Inolte al di fuori delle battute di caccia, sono morte 28 persone e altre 13 sono rimaste ferite a causa di altrettanti tragici eventi derivanti dall’uso di armi da caccia . Addirittura, mentre giocava nel cortile di casa sua, una bambina astigiana di 12 anni è stata ferita al volto da una fucilata sparata da un cacciatore.

Il gruppo astigiano del moVimento5stelle segue e sostiene con forza le iniziative del comitato astigiano Referendum Caccia. Per noi l’impegno non termina il 7 maggio ma continua fino al 3 giugno.

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