Massimo Cerruti Sindaco

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Pubblicato il 15/10/2017

Massimo Cerruti Sindaco

AGRIVILLAGE NON SI FARA'

Come già saprete, prendiamo atto con soddisfazione che il Sindaco non firmerà l’Accordo di Programma con Comune e Provincia stoppando di fatto Agrivillage.
Le motivazioni addotte sono esattamente quelle che noi andiamo dicendo ormai da oltre tre anni di battaglie, interrogazioni consigliari, incontri pubblici e che abbiamo con chiarezza ulteriormente ribadito lungo tutta la campagna elettorale: rischio di spostare il fulcro della città all’esterno, depauperamento delle prospettive economiche e sociali degli esercizi pubblici esistenti, necessità di investire prioritariamente in opere di riqualificazione e recupero.

Avremmo certamente gradito che tale posizione fosse stata espressa così chiaramente e con più trasparenza e correttezza anche durante la competizione elettorale da chi conosceva tale progetto dall’ormai 2008 essendone stato l’iniziatore politico in qualità di assessore al commercio ed ora si può dire anche l’affossatore da sindaco.

Ma la cosa è ben comprensibile vista l’eterogeneità delle liste che lo appoggiavano. E anche ora la decisione, presa in extremis, è stata assunta dal sindaco in aperto contrasto con alcuni pezzi della maggioranza che, su questo aspetto, ne escono quindi sconfitti.

Riteniamo che tutta la vicenda Agrivillage, protrattasi per quasi 10 anni con impiego di risorse e tempi, l’attraversamento completo di amministrazioni di destra e sinistra sia l’emblema dell’indecisione e della titubanza della politica che non sa o non ha il coraggio di assumere decisioni tempestive se non quando la si mette con le spalle al muro.

Ora possiamo finalmente guardare oltre.
E' nostro compito non abbandonare i potenziali investitori.
Conveniamo ed offriamo la nostra disponibilità all’Amministrazione ad aprire subito un tavolo di discussione con i proponenti, persone certamente stimabili anche da parte nostra, al fine di coltivare la possibilità di dirottare i possibili investimenti verso la realizzazione di interventi utili e sostenibili per la città con alcune ipotesi già studiate ed esposte alla cittadinanza in più occasioni nel corso della nostra campagna elettorale.
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AGRIVILLAGE NON SI FARA

Come già saprete, prendiamo atto con soddisfazione che il Sindaco non firmerà l’Accordo di Programma con Comune e Provincia stoppando di fatto Agrivillage.
Le motivazioni addotte sono esattamente quelle che noi andiamo dicendo ormai da oltre tre anni di battaglie, interrogazioni consigliari, incontri pubblici e che abbiamo con chiarezza ulteriormente ribadito lungo tutta la campagna elettorale: rischio di spostare il fulcro della città all’esterno, depauperamento delle prospettive economiche e sociali degli esercizi pubblici esistenti, necessità di investire prioritariamente in opere di riqualificazione e recupero.

Avremmo certamente gradito che tale posizione fosse stata espressa così chiaramente e con più trasparenza e correttezza anche durante la competizione elettorale da chi conosceva tale progetto dall’ormai 2008 essendone stato l’iniziatore politico in qualità di assessore al commercio ed ora si può dire anche l’affossatore da sindaco.

Ma la cosa è ben comprensibile vista l’eterogeneità delle liste che lo appoggiavano. E anche ora la decisione, presa in extremis, è stata assunta dal sindaco in aperto contrasto con alcuni pezzi della maggioranza che, su questo aspetto, ne escono quindi sconfitti.

Riteniamo che tutta la vicenda Agrivillage, protrattasi per quasi 10 anni con impiego di risorse e tempi, l’attraversamento completo di amministrazioni di destra e sinistra sia l’emblema dell’indecisione e della titubanza della politica che non sa o non ha il coraggio di assumere decisioni tempestive se non quando la si mette con le spalle al muro. 

Ora possiamo finalmente guardare oltre. 
E nostro compito non abbandonare i potenziali investitori.
Conveniamo ed offriamo la nostra disponibilità all’Amministrazione ad aprire subito un tavolo di discussione con i proponenti, persone certamente stimabili anche da parte nostra, al fine di coltivare la possibilità di dirottare i possibili investimenti verso la realizzazione di interventi utili e sostenibili per la città con alcune ipotesi già studiate ed esposte alla cittadinanza in più occasioni nel corso della nostra campagna elettorale.

Pubblicato il 13/10/2017

Massimo Cerruti Sindaco

PROPOSTE UTILI E BRUTTE FIGURE!

Con grande soddisfazione Mercoledí 11 ottobre abbiamo presentato all'amministrazione comunale due importanti proposte a favore dei cittadini astigiani in difficoltá:
il BARATTO AMMINISTRATIVO e la RATEIZZAZIONE DEI TRIBUTI.

Nel primo caso, per chi dimostra di non potercela fare a pagare ossia con un reddito isee inferiore ai 12.000 euro e comunque privilegiando coloro che si trovano in situazione di inoccupazione e/o con familiari a carico, si crea la possibilitá di alleggerire i suoi debiti effettuando lavori utili per la collettivitá.

Nel secondo invece si dá la facoltá di innalzare i tempi e gli importi di rateizzazione. Tutto ciò sarebbe anche un vantaggio per i conti pubblici che vantano crediti insoluti enormi e di difficile rientro.

Tali proposte sono solo le prime di una serie, frutto dell'impegno profuso dai nostri Gruppi di Lavoro attivi per monitorare e supportare responsabilmente l'azione dell'amministrazione.

Come vedete qui allegato, il baratto amministrativo deriva da una proposta GIA' DA NOI REALIZZATA NEL 2015 e avanzata alla precedente amministrazione!

Eppure c'é chi, in maniera gravemente offensiva, ci attacca pubblicamente definendoci incapaci e buoni solo a copiare.
I Giovani Astigiani, facenti parte della variopinta coalizione del sindaco, si informino meglio così eviteranno in futuro figuracce come questa alla prima uscita.

In ogni caso lasciamo a loro le inutili disquisizioni sulle paternitá delle proposte, a noi interessa unicamente l'adozione di provvedimenti utili per la cittadinanza.
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PROPOSTE UTILI E BRUTTE FIGURE!

Con grande soddisfazione Mercoledí 11 ottobre abbiamo presentato allamministrazione comunale due importanti proposte a favore dei cittadini astigiani in difficoltá:
il BARATTO AMMINISTRATIVO e la RATEIZZAZIONE DEI TRIBUTI.

Nel primo caso, per chi dimostra di non potercela fare a pagare ossia con un reddito isee inferiore ai 12.000 euro e comunque privilegiando coloro che si trovano in situazione di inoccupazione e/o con familiari a carico, si crea la possibilitá di alleggerire i suoi debiti effettuando lavori utili per la collettivitá.

Nel secondo invece si dá la facoltá di innalzare i tempi e gli importi di rateizzazione. Tutto ciò sarebbe anche un vantaggio per i conti pubblici che vantano crediti insoluti enormi e di difficile rientro.

Tali proposte sono solo le prime di una serie, frutto dellimpegno profuso dai nostri Gruppi di Lavoro attivi per monitorare e supportare responsabilmente lazione dellamministrazione.

Come vedete qui allegato, il baratto amministrativo deriva da una proposta GIA DA NOI REALIZZATA NEL 2015 e avanzata alla precedente amministrazione!

Eppure cé chi, in maniera gravemente offensiva, ci attacca pubblicamente definendoci incapaci e buoni solo a copiare.
I Giovani Astigiani, facenti parte della variopinta coalizione del sindaco, si informino meglio così eviteranno in futuro figuracce come questa alla prima uscita.

In ogni caso lasciamo a loro le inutili disquisizioni sulle paternitá delle proposte, a noi interessa unicamente ladozione di provvedimenti utili per la cittadinanza.

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Luca Mozza Morando Paolo Icardi

Pubblicato il 11/10/2017

Massimo Cerruti Sindaco

TEMPO SCADUTO
ULTIMO APPELLO AL BUON SENSO

Il recente Consiglio Aperto su AGRIVILLAGE ha avuto una utilità:
l’indicazione provenuta da molte parti di privilegiare il recupero, riuso e la riqualificazione dell’esistente evitando nuove costruzioni e consumo di suolo (osservatorio del paesaggio, C.I.A., cgil/cisl, Ordine Architetti, Coldiretti, Legambiente e altri) è il fil rouge che unisce settori importanti della città.
Il Sindaco, dopo aver dichiarato a più riprese per tutta la campagna elettorale ancora adesso di non aver ancora le idee chiare, aver convocato tale consiglio proprio per ascoltare, mi auguro che prenda in considerazione quanto emerso e non lo ignori.
Di certo non potrà più fare finta di non sapere essendo lui stato presente i qualità di assessore all’ambiente sin dall’inizio della pratica dal lontano 2008 in cui si è dato avvio all’idea.
I fatti sono noti da tempo, ha attraversato amministrazioni di destra e di sinistra che in comune hanno la responsabilità di aver trascinato sinora la questione senza decidere. E’ nata con Rasero assessore, ha galleggiato con Brignolo e nel 2015, con la variante al Piano Commerciale non venne risconosciuta L2 ma con “uno spiraglio” di approfondimento. E ad essere corretti tale accordo di programma è stato riattivato dal centrosinistra proprio allo scadere del mandato (18 maggio2017) ponendo maldestramente tale decisione importante (come l’ Oasi, come il tlr) a cavallo delle due gestioni.
Noi da tre anni e ancora di più in campagna elettorale con correttezza e trasparenza abbiamo già assunto una posizione: Agrivillage è meglio non farlo!

PERCHE’ NO?

I 3 MOTIVI RIBADITI IERI IN COMMISSIONE

1. PER DIFENDERE I NEGOZI E GLI ESERCIZI PUBBLICI
Perché è un progetto enorme di insediamento 12.000mq di nuovi negozi, botteghe, ristoranti, alberghi localizzato in estrema periferia che finirebbe per svuotare e desertificare ulteriormente la Città di Asti, SPOSTANDO quindi di fatto il fulcro della stessa al di fuori delle mura.
Non credo che si verifichi traino per la città in quanto chi investe così ingenti risorse (50mln euro) farà di tutto per trattenere lì tutto il tempo possibile i visitatori organizzando intrattenimenti, eventi, corsi, appuntamenti gastronomici, luoghi in cui pernottare. Chi verrebbe per Agrivillage non entrerà in città.
Di contro, oggi Asti e l’Astigiano ha una enorme potenzialità inespressa data dalle cascine e dai fabbricati abbandonati, dai produttori locali, dalle vetrine chiuse e tale opera depotenzierebbe, frusterebbe ogni possibilità futura di sviluppo andando a saturare tale prospettiva.
Anche nella migliore, sebbene non creduta, delle ipotesi, le occasioni di lavoro che eventualmente si riuscissero a creare in realtà sarebbero pagate a caro prezzo con le perdite, le chiusure ed i licenziamenti delle realtà economiche esistenti con un bilancio sicuramente negativo.
DICE LA REGIONE: “Un centro commerciale sequenziale difficilmente risulta compatibile se non addirittura in competizione con una vera rete di attività connesse con i produttori locali che fornisca una occasione di recupero del patrimonio edilizio abbandonato”

2. DUBBIA SOSTENIBILITA’
Innovativo, non ripetitivo, non concorrenza: direi di no!
Perché è un progetto finto, di DUBBIA realizzabilità e SOSTENIBILITÀ economica soprattutto da un punto di vista gestionale, non ha ancora avuto successo da nessuna parte nonostante i tentativi fatti; per cui, il rischio di realizzare nuovi involucri e abbandonarli velocemente al degrado in una area che giace al di sotto della collinetta di Viatosto è molto alto;
Un modello che pare già obsoleto, non ancora sperimentato da nessuna parte; quello in Puglia trasformato in un parco, quello a Musile di Piave sorretto da un sistema di scatole cinesi con al timone una società con capitale di 1 sterlina, anche quello di Asti pare essere un viaggio verso l’ignoto.
Ancora prima di partire, si è già previsto un piano di riserva, la possibilità di riconvertire in edilizia sociale; ciò significa che non si è convinti e si fornisce un inopportuno paracadute per chi deve realizzarlo.
Il 15/12/2014 sono stati infatti definiti gli “Step Procedurali di verifica e controllo del progetto” in cui al Punto G si cita testualmente “sia prevista, nell’ipotesi in cui dopo la realizzazione del’intervento risultasse non sostenibile sotto l’aspetto gestionale, la riconversione delle opere ad una destinazione sociale”
Il Sindaco Rasero ha ora affermato che al tavolo Confcooperative sostenne che la riconversione in housing sociale non può avvenire perché tali strutture devono nascere appositamente. Allora perché non è stato tolto tale vincolo…
DICE LA REGIONE: “una concentrazione puntuale ai margini di una cittadina in NETTO CONTRASTO con le iniziative di promozione del territorio e dei prodotti”

3. CONSUMO DI SUOLO ANZICHE’ RECUPERO E RIUSO
Superficie di 113.000 mq interessata dalle opere di modifica; area che sebbene destinata produttiva, al momento è inutilizzata ed in un contesto agricolo e di scarso rilievo dal punto di vista turistico in quanto marginale alla città e già sede di attività produttive.

E QUINDI?

Ultimo Appello: Signor Sindaco, NON SOTTOSCRIVA l’accordo!
Agrivillage non è un motore di sviluppo, è semplicemente un RECINTO…

LA PROPOSTA: non è certo possibile spostare Agrivillage così come è stato concepito ma coltiviamo la possibilità di spostare l’investimento all’interno della città, verso il recupero, verso la rivitalizzazione di spazi, verso un modello più diffuso e non concentrato.
Difficile? Si. Ma abbiamo il dovere di imboccare la strada giusta e sovente questa si rivela sempre la più scomoda…

Attendiamo a ore la decisione
Sempre al vostro fianco in ogni caso
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TEMPO SCADUTO
ULTIMO APPELLO AL BUON SENSO

Il recente Consiglio Aperto su AGRIVILLAGE ha avuto una utilità:
l’indicazione provenuta da molte parti di privilegiare il recupero, riuso e la riqualificazione dell’esistente evitando nuove costruzioni e consumo di suolo (osservatorio del paesaggio, C.I.A., cgil/cisl, Ordine Architetti, Coldiretti, Legambiente e altri) è il fil rouge che unisce settori importanti della città.
Il Sindaco, dopo aver dichiarato a più riprese per tutta la campagna elettorale ancora adesso di non aver ancora le idee chiare, aver convocato tale consiglio proprio per ascoltare, mi auguro che prenda in considerazione quanto emerso e non lo ignori.
Di certo non potrà più fare finta di non sapere essendo lui stato presente i qualità di assessore all’ambiente sin dall’inizio della pratica dal lontano 2008 in cui si è dato avvio all’idea.
I fatti sono noti da tempo, ha attraversato amministrazioni di destra e di sinistra che in comune hanno la responsabilità di aver trascinato sinora la questione senza decidere. E’ nata con Rasero assessore, ha galleggiato con Brignolo e nel 2015, con la variante al Piano Commerciale non venne risconosciuta L2 ma con “uno spiraglio” di approfondimento. E ad essere corretti tale accordo di programma è stato riattivato dal centrosinistra proprio allo scadere del mandato (18 maggio2017) ponendo maldestramente tale decisione importante (come l’ Oasi, come il tlr) a cavallo delle due gestioni.
Noi da tre anni e ancora di più in campagna elettorale con correttezza e trasparenza abbiamo già assunto una posizione:  Agrivillage è meglio non farlo!

PERCHE’ NO? 

I 3 MOTIVI RIBADITI IERI IN COMMISSIONE

1. PER DIFENDERE I NEGOZI E GLI ESERCIZI PUBBLICI
Perché è un progetto enorme di insediamento 12.000mq di nuovi negozi, botteghe, ristoranti, alberghi localizzato in estrema periferia che finirebbe per svuotare e desertificare ulteriormente la Città di Asti, SPOSTANDO quindi di fatto il fulcro della stessa al di fuori delle mura.
Non credo che si verifichi traino per la città in quanto chi investe così ingenti risorse (50mln euro) farà di tutto per trattenere lì tutto il tempo possibile i visitatori organizzando intrattenimenti, eventi, corsi, appuntamenti gastronomici, luoghi in cui pernottare. Chi verrebbe per Agrivillage non entrerà in città.
 Di contro, oggi Asti e l’Astigiano ha una enorme potenzialità inespressa data dalle cascine e dai fabbricati abbandonati, dai produttori locali, dalle vetrine chiuse e tale opera depotenzierebbe, frusterebbe ogni possibilità futura di sviluppo andando a saturare tale prospettiva. 
 Anche nella migliore, sebbene non creduta, delle ipotesi, le occasioni di lavoro che eventualmente si riuscissero a creare in realtà sarebbero pagate a caro prezzo con le perdite, le chiusure ed i licenziamenti delle realtà economiche esistenti con un bilancio sicuramente negativo.
DICE LA REGIONE: “Un centro commerciale sequenziale difficilmente risulta compatibile se non addirittura in competizione con una vera rete di attività connesse con i produttori locali che fornisca una occasione di recupero del patrimonio edilizio abbandonato”

2. DUBBIA SOSTENIBILITA’
Innovativo, non ripetitivo, non concorrenza: direi di no!
Perché è un progetto finto, di DUBBIA realizzabilità e SOSTENIBILITÀ economica soprattutto da un punto di vista gestionale, non ha ancora avuto successo da nessuna parte nonostante i tentativi fatti; per cui, il rischio di realizzare nuovi involucri e abbandonarli velocemente al degrado in una area che giace al di sotto della collinetta di Viatosto è molto alto;
Un modello che pare già obsoleto, non ancora sperimentato da nessuna parte; quello in Puglia trasformato in un parco, quello a Musile di Piave sorretto da un sistema di scatole cinesi con al timone una società con capitale di 1 sterlina, anche quello di Asti pare essere un viaggio verso l’ignoto.
Ancora prima di partire, si è già previsto un piano di riserva, la possibilità di riconvertire in edilizia sociale; ciò significa che non si è convinti e si fornisce un inopportuno paracadute per chi deve realizzarlo.
Il 15/12/2014 sono stati infatti definiti gli “Step Procedurali di verifica e controllo del progetto” in cui al Punto G si cita testualmente “sia prevista, nell’ipotesi in cui dopo la realizzazione del’intervento risultasse non sostenibile sotto l’aspetto gestionale, la riconversione delle opere ad una destinazione sociale”
Il Sindaco Rasero ha ora affermato che al tavolo Confcooperative sostenne che la riconversione in housing sociale non può avvenire perché tali strutture devono nascere appositamente. Allora perché non è stato tolto tale vincolo…
DICE LA REGIONE: “una concentrazione puntuale ai margini di una cittadina in NETTO CONTRASTO  con le iniziative di promozione del territorio e dei prodotti”

3. CONSUMO DI SUOLO ANZICHE’ RECUPERO E RIUSO
Superficie di 113.000 mq interessata dalle opere di modifica; area che sebbene destinata produttiva, al momento è inutilizzata ed in un contesto agricolo e di scarso rilievo dal punto di vista turistico in quanto marginale alla città e già sede di attività produttive.

E QUINDI?

Ultimo Appello: Signor Sindaco, NON SOTTOSCRIVA l’accordo!
Agrivillage non è un motore di sviluppo, è semplicemente un RECINTO…

LA PROPOSTA: non è certo possibile spostare Agrivillage così come è stato concepito ma coltiviamo la possibilità di spostare l’investimento all’interno della città, verso il recupero, verso la rivitalizzazione di spazi, verso un modello più diffuso e non concentrato. 
Difficile? Si. Ma abbiamo il dovere di imboccare la strada giusta e sovente questa si rivela sempre la più scomoda…

Attendiamo a ore la decisione
Sempre al vostro fianco in ogni caso

Pubblicato il 09/10/2017

Massimo Cerruti Sindaco

PAROLE NOMADI…

SALVINI: “Campi Nomadi Zero” (09 Aprile 2017 – La Stampa)

RASERO: “Superamento e chiusura dei Campi Nomadi” (27 maggio 2017 – La Stampa)

“Il Comune studia l'ipotesi di prefabbricati per i terremotati. Da decidere l’area.” (08 ottobre 2017 – La Stampa)

Ass. COTTO: “Tutti i residenti nei fabbricati abusivi sono cittadini italiani, stanziali da decenni sul territorio comunale. Hanno gli STESSI diritti e doveri degli altri astigiani» (08 ottobre 2017 - La Stampa)

Vicesindaco COPPO rettifica: “I residenti si trovino un'area edificabile, la acquistino e provvedano a costruirsi le abitazioni. Dal canto nostro possiamo VELOCIZZARE le pratiche urbanistiche e vedere di RAGIONARE sugli oneri di urbanizzazione” (09 ottobre 2017 – post su profilo fb)

Restiamo in attesa della prossima…
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PAROLE NOMADI…

SALVINI: “Campi Nomadi Zero” (09 Aprile 2017 – La Stampa)

RASERO: “Superamento e chiusura dei Campi Nomadi” (27 maggio 2017 – La Stampa)

 “Il Comune studia lipotesi di prefabbricati per i terremotati. Da decidere l’area.” (08 ottobre 2017 – La Stampa)

Ass. COTTO: “Tutti i residenti nei fabbricati abusivi sono cittadini italiani, stanziali da decenni sul territorio comunale. Hanno gli STESSI diritti e doveri degli altri astigiani» (08 ottobre 2017 - La Stampa)

Vicesindaco COPPO rettifica: “I residenti si trovino unarea edificabile, la acquistino e provvedano a costruirsi le abitazioni. Dal canto nostro possiamo VELOCIZZARE le pratiche urbanistiche e vedere di RAGIONARE sugli oneri di urbanizzazione” (09 ottobre 2017 – post su profilo fb)

Restiamo in attesa della prossima…

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E intanto a Asti e ' stata uccisa una Donna !!!

Asti ( a mio parere ) la peggiore citta ' d ' Italia !!!

Vorrei chiedere, proprio perchè scritto che hanno gli stessi diritti e DOVERI, qual è la situazione del pagamento delle tasse comunali ma anche di bollette come acqua luce gas ecc ecc ma anche andando indietro negli anni. Ma proprio sempre perchè viene scritto che abitano nel territorio da deecenni quindi vorrei sapere la situazione attuale ma anche quella pregressa. No, perchè io sto pagando da 21 anni e prima per me ha pagato mio padre per gli altri 29....così, per sapere....

Pubblicato il 30/09/2017

Massimo Cerruti Sindaco

SI E’ DIMESSO!

“Con piacere, anche se con grave ritardo, prendiamo atto che finalmente il Sindaco si è dimesso dalla Banca CRASTI. Tale azione di trasparenza sarebbe dovuta avvenire spontaneamente, se non prima, almeno contestualmente all’insediamento in Municipio.
In tale modo, con l’atteggiamento di chi non intendeva “farsi dettare l’agenda da nessuno” si è dimostrato anche questa volta che, per abbandonare le amate e ben remunerate poltrone, occorre prima essere messi con le spalle al muro.”
Già in occasione del primo consiglio di insediamento tutto il gruppo M5S, oltre a rilevare la situazione di grave inopportunità, aveva contestato formalmente la Condizione di Incompatibilità del sindaco Maurizio Rasero già esistente al momento della sua elezione e perdurata sino ad oggi.

Il Primo Cittadino deve essere una persona Indipendente, Trasparente e Libera da conflitti di interessi e nella condizione di poter operare le scelte migliori per la collettività.
Questa è una vittoria non solo per il M5S che ha perseguito con tutta la determinazione e la forza possibile su più fronti questa battaglia, ma per tutti i cittadini che ora finalmente non avranno più un Sindaco pagato da una Banca.

Ricordiamo che la posizione assunta in Consiglio faceva seguito all’ incontro avvenuto nei giorni precedenti con il Prefetto, alla procedura di Azione Popolare annunciata insieme al legale Avv. Alberto Pasta e attivata nei confronti del sindaco non appena sarebbero arrivati ormai imminenti riscontri anche dalle altre azioni nel frattempo intraprese quali l’esposto inviato all’ANAC, la Segnalazione all’Organismo di Vigilanza della Cassa oltreché all’Organismo Ispettivo della Banca d’Italia in merito il Codice Etico della Banca della banca effettuata dal ns Deputato Paolo Romano.

Ottenuto ciò, la nostra attenzione nei confronti di temi come la legalità e la trasparenza non si esaurisce certo con tale risultato; anzi ora si auspica vivamente che al momento di nominare nuovi componenti si adotti un metodo che privilegi le competenze, l’assenza di possibili conflitti di interesse e l’indipendenza dalla politica.
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SI E’ DIMESSO!

“Con piacere, anche se con grave ritardo, prendiamo atto che finalmente il Sindaco si è dimesso dalla Banca CRASTI. Tale azione di trasparenza sarebbe dovuta avvenire spontaneamente, se non prima, almeno contestualmente all’insediamento in Municipio.
In tale modo, con l’atteggiamento di chi non intendeva “farsi dettare l’agenda da nessuno” si è dimostrato anche questa volta che, per abbandonare le amate e ben remunerate poltrone, occorre prima essere messi con le spalle al muro.”
Già in occasione del primo consiglio di insediamento tutto il gruppo M5S, oltre a rilevare la situazione di grave inopportunità, aveva contestato formalmente la Condizione di Incompatibilità del sindaco Maurizio Rasero già esistente al momento della sua elezione e perdurata sino ad oggi.

Il Primo Cittadino deve essere una persona Indipendente, Trasparente e Libera da conflitti di interessi e nella condizione di poter operare le scelte migliori per la collettività. 
Questa è una vittoria non solo per il M5S che ha perseguito con tutta la determinazione e la forza possibile su più fronti questa battaglia, ma per tutti i cittadini che ora finalmente non avranno più un Sindaco pagato da una Banca.

Ricordiamo che la posizione assunta in Consiglio faceva seguito all’ incontro avvenuto nei giorni precedenti con il Prefetto, alla procedura di Azione Popolare annunciata insieme al legale Avv. Alberto Pasta e attivata nei confronti del sindaco non appena sarebbero arrivati ormai imminenti riscontri anche dalle altre azioni nel frattempo intraprese quali l’esposto inviato all’ANAC, la Segnalazione all’Organismo di Vigilanza della Cassa oltreché all’Organismo Ispettivo della Banca d’Italia in merito il Codice Etico della Banca della banca effettuata dal ns Deputato Paolo Romano.

Ottenuto ciò, la nostra attenzione nei confronti di temi come la legalità e la trasparenza non si esaurisce certo con tale risultato; anzi ora si auspica vivamente che al momento di nominare nuovi componenti  si adotti un metodo che privilegi le competenze, l’assenza di possibili conflitti di interesse e l’indipendenza dalla politica.

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Ottimo risultato. Speriamo solo che sia una separazione VERA e non farlocca. Non ci sarebbe da stupirsi infatti che viste le conoscenze, continui cmq a "lavorare" da Sindaco a favore della banca anche se ufficialmente non è più così....

Se fossimo in un Paese normale uno così non diventerebbe mai sindaco.

Noi invece siamo al contrario 🙁

Pubblicato il 29/09/2017

Massimo Cerruti Sindaco

AGRIVILLAGE
ORA SERVE AVERE IDEE CHIARE ED IL CORAGGIO DI ESPRIMERLE!

Il giorno GIOVEDÌ 05 OTTOBRE, ore 20.00 è stato convocato il CONSIGLIO APERTO presso il Municipio di Asti per parlare di Agrivillage, l’enorme e finto villaggio agreste.
Chiunque di voi voglia partecipare e dire la sua può farlo semplicemente comunicandocelo e poi noi Consiglieri provvederemo ad iscrivervi.

E’ un tema dibattuto ormai da anni, oggetto della recente campagna elettorale nel corso della quale io ed il M5S abbiamo espresso una posizione chiara e netta di DISSENSO.

Perché?

1. Perché è un progetto finto, di DUBBIA realizzabilità e SOSTENIBILITÀ economica soprattutto da un punto di vista gestionale, non ha ancora avuto successo da nessuna parte nonostante i tentativi fatti; per cui, il rischio di realizzare nuovi involucri e abbandonarli velocemente al degrado in una area che giace al di sotto della collinetta di Viatosto è molto alto;
2. Perché è un progetto enorme di insediamento di nuovi negozi, botteghe, ristoranti, alberghi localizzato in estrema periferia che finirebbe per svuotare e desertificare ulteriormente la Città di Asti. Chi verrebbe per Agrivillage difficilmente entrerà in città, SPOSTANDO quindi di fatto il fulcro della stessa al di fuori delle mura.
3. Perché i tantissimi attuali negozi, ristoranti, bar, esercizi pubblici cittadini ne risentirebbero fortemente con il risultato di chiudere e desertificare ancora di più le nostre vie, piazze, i mercati ed i quartieri. Anche nella migliore, sebbene non creduta, delle ipotesi, il lavoro che eventualmente si riuscisse a creare in realtà sarebbe pagato a caro prezzo con le perdite, le chiusure ed i licenziamenti delle realtà economiche esistenti con un bilancio sicuramente negativo.

Noi pensiamo che, se esistono investitori seriamente interessati allo sviluppo della nostra città, sia meglio aprire un vero dialogo con loro per trovare una soluzione alternativa di investimento che
rinunci all’idea di cementificare zone agricole e prati e trasferisca invece le risorse NELLA CITTA’, recuperando gli innumerevoli edifici degradati ed abbandonati.

L’attuale Sindaco invece già in campagna elettorale ed ora in Amministrazione è sempre risultato vago ed incomprensibile su un progetto noto e chiaro da tempo; sinora lo ha di fatto avallato senza opporsi, adesso pretendiamo che getti la maschera e ci dica veramente COSA vuole fare!
La campagna elettorale è terminata, ora servono idee chiare ed il coraggio di esprimerle.

Giovedì sera la parola passa ai cittadini!

Rivolgo un APPELLO a TUTTI I TITOLARI ed ai dipendenti di negozi, bar, botteghe, artigiani, macellerie, panetterie, esercizi pubblici tutti in genere; un appello a tutti voi cittadini che siete abituati a frequentarli nel centro, nei vostri quartieri, nelle vostre vie preferite.
Vi ricordate, a giugno nel corso della campagna elettorale son passato A TROVARVI, per ascoltarvi e preannunciarvi quanto purtroppo sta succedendo ora con questa amministrazione.
Davvero in molti mi avete accolto con calore e fiducia e per questo non smetterò mai di ringraziarvi, mi avete descritto tutte le vostre difficoltà, ansie e purtroppo intenzioni di chiudere a breve.

Per il vostro bene, dobbiamo impegnarci a rivitalizzare la città in OGNI ZONA ed in OGNI PERIODO dell’anno.
Fermiamo invece quello che per voi sarebbe il definitivo colpo di grazia.
Ogni volta che un negozio scompare è un danno per tutti, si perde un pezzo di identità, un presidio a favore della sicurezza un baluardo contro il degrado.

NON CHIUDIAMO LA NOSTRA CITTA’, RIAPRIAMOLA.
E I PRATI RIMANGANO PRATI…

Noi siamo liberi, non abbiamo fatto promesse, non abbiamo preso finanziamenti in campagna elettorale.
Con coerenza e tenacia siamo sempre al vostro fianco.
Alle elezioni ci avete offerto molto consenso, ora non tradiremo la vostra fiducia e, come vi avevamo promesso, ci stiamo opponendo con tutte le forze a questo deleterio progetto.

Noi siamo i VOSTRI PORTAVOCE e certamente ci faremo valere, ma in questo momento è necessario il vostro supporto, la vostra presenza, la vostra voce.
Ricordate, se non decidiamo NOI il nostro futuro, vi sarà sempre qualcuno che deciderà al nostro posto…

Vi aspettiamo!

GIOVEDÌ 05 OTTOBRE, ore 20.00
MUNICIPIO DI ASTI - Consiglio Comunale Aperto

Massimo Cerruti
M5S Asti
massimo.cerruti@movimento.asti.it
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AGRIVILLAGE
ORA SERVE AVERE IDEE CHIARE ED IL CORAGGIO DI ESPRIMERLE!

Il giorno GIOVEDÌ 05 OTTOBRE, ore 20.00 è stato convocato il CONSIGLIO APERTO presso il Municipio di Asti per parlare di Agrivillage, l’enorme e finto villaggio agreste.
Chiunque di voi voglia partecipare e dire la sua può farlo semplicemente comunicandocelo e poi noi Consiglieri provvederemo ad iscrivervi.

E’ un tema dibattuto ormai da anni, oggetto della recente campagna elettorale nel corso della quale io ed il M5S abbiamo espresso una posizione chiara e netta di DISSENSO.

Perché?

1. Perché è un progetto finto, di DUBBIA realizzabilità e SOSTENIBILITÀ economica soprattutto da un punto di vista gestionale, non ha ancora avuto successo da nessuna parte nonostante i tentativi fatti; per cui, il rischio di realizzare nuovi involucri e abbandonarli velocemente al degrado in una area che giace al di sotto della collinetta di Viatosto è molto alto;
2. Perché è un progetto enorme di insediamento di nuovi negozi, botteghe, ristoranti, alberghi localizzato in estrema periferia che finirebbe per svuotare e desertificare ulteriormente la Città di Asti. Chi verrebbe per Agrivillage difficilmente entrerà in città, SPOSTANDO quindi di fatto il fulcro della stessa al di fuori delle mura.
3. Perché i tantissimi attuali negozi, ristoranti, bar, esercizi pubblici cittadini ne risentirebbero fortemente con il risultato di chiudere e desertificare ancora di più le nostre vie, piazze, i mercati ed i quartieri. Anche nella migliore, sebbene non creduta, delle ipotesi, il lavoro che eventualmente si riuscisse a creare in realtà sarebbe pagato a caro prezzo con le perdite, le chiusure ed i licenziamenti delle realtà economiche esistenti con un bilancio sicuramente negativo.

Noi pensiamo che, se esistono investitori seriamente interessati allo sviluppo della nostra città, sia meglio aprire un vero dialogo con loro per trovare una soluzione alternativa di investimento che 
rinunci all’idea di cementificare zone agricole e prati e trasferisca invece le risorse NELLA CITTA’, recuperando gli innumerevoli edifici degradati ed abbandonati.

L’attuale Sindaco invece già in campagna elettorale ed ora in Amministrazione è sempre risultato vago ed incomprensibile su un progetto noto e chiaro da tempo; sinora lo ha di fatto avallato senza opporsi, adesso pretendiamo che getti la maschera e ci dica veramente COSA vuole fare!
La campagna elettorale è terminata, ora servono idee chiare ed il coraggio di esprimerle.

Giovedì sera la parola passa ai cittadini!

Rivolgo un APPELLO a TUTTI I TITOLARI ed ai dipendenti di negozi, bar, botteghe, artigiani, macellerie, panetterie, esercizi pubblici tutti in genere; un appello a tutti voi cittadini che siete abituati a frequentarli nel centro, nei vostri quartieri, nelle vostre vie preferite.
Vi ricordate, a giugno nel corso della campagna elettorale son passato A TROVARVI, per ascoltarvi e preannunciarvi quanto purtroppo sta succedendo ora con questa amministrazione.
Davvero in molti mi avete accolto con calore e fiducia e per questo non smetterò mai di ringraziarvi, mi avete descritto tutte le vostre difficoltà, ansie e purtroppo intenzioni di chiudere a breve.

Per il vostro bene, dobbiamo impegnarci a rivitalizzare la città in OGNI ZONA ed in OGNI PERIODO dell’anno.
Fermiamo invece quello che per voi sarebbe il definitivo colpo di grazia.
Ogni volta che un negozio scompare è un danno per tutti, si perde un pezzo di identità, un presidio a favore della sicurezza un baluardo contro il degrado.

NON CHIUDIAMO LA NOSTRA CITTA’, RIAPRIAMOLA.
E I PRATI RIMANGANO PRATI…

Noi siamo liberi, non abbiamo fatto promesse, non abbiamo preso finanziamenti in campagna elettorale.
Con coerenza e tenacia siamo sempre al vostro fianco.
Alle elezioni ci avete offerto molto consenso, ora non tradiremo la vostra fiducia e, come vi avevamo promesso, ci stiamo opponendo con tutte le forze a questo deleterio progetto.

Noi siamo i VOSTRI PORTAVOCE e certamente ci faremo valere, ma in questo momento è necessario il vostro supporto, la vostra presenza, la vostra voce.
Ricordate, se non decidiamo NOI il nostro futuro, vi sarà sempre qualcuno che deciderà al nostro posto…

Vi aspettiamo!

GIOVEDÌ 05 OTTOBRE, ore 20.00
MUNICIPIO DI ASTI - Consiglio Comunale Aperto

Massimo Cerruti
M5S Asti
massimo.cerruti@movimento.asti.it

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Concordo in pieno con il tuo pensiero e spero di presenziare giovedì sera a sostegno delle tue idee 🙂

Pubblicato il 25/09/2017

Massimo Cerruti Sindaco

COSA HO VISTO!
Sono stato a Rimini insieme al gruppo di Asti per vivere due giorni a contatto con tutta la fantastica squadra del Movimento 5 Stelle.
Parlamentari che, tagliandosi stipendi e vitalizi, già da tempo lavorano sodo al nostro nuovo progetto di Paese e ce lo raccontano in anteprima,
Sindaci che amministrano onestamente arrestando finalmente l’ascesa del debito pubblico, che risanano i comuni e le partecipate tagliando inutili sprechi,
Consiglieri regionali e comunali sia di maggioranza che di minoranza in grado di controllare e proporre con serietà e competenza,
Attivisti infaticabili che credono fermamente al nostro progetto.
A Rimini ho visto entusiasmo, energia, convinzione e competenza.
Al di là delle parole e delle emozioni, ho visto e sentito progetti avanzati, proposte di legge pronte, strategie chiare e idee concrete.
A Rimini ho visto ed ascoltato SOSTANZA.
A volte per rendersene veramente conto occorre esserci e può non bastare affidarsi alle, non sempre obiettive, ricostruzioni dei media nazionali,.

Ora abbiamo ufficialmente il nostro Candidato Premier.
Ho conosciuto Luigi a giugno nel corso della nostra campagna elettorale quando è venuto ben due volte ad Asti in cinque giorni per sostenermi e per supportare tutti noi contribuendo non poco al raggiungimento del buon risultato elettorale alle comunali.
Dico una cosa sola: sono convinto che Luigi è davvero la PERSONA GIUSTA.
Per puntare davvero in alto,
per costruire una squadra di governo competente e affidabile,
per cambiare veramente l’Italia con idee concrete ed efficaci,
per rappresentare proprio tutti, anche coloro che in questo momento non ci credono ancora abbastanza pensando di non andare a votare ma che si convinceranno nel corso dei prossimi mesi,
per contrastare e battere un sistema attuale che blocca lo sviluppo del nostro paese.
Il compito è arduo e solo una forza politica onesta, libera e determinata come la nostra lo può assolvere.

Umile, capace, tenace. So che farai bene non solo per il Movimento ma soprattutto per tutti gli italiani.
In bocca al lupo Luigi.
Siamo tutti con te!
... Leggi tuttoLeggi meno

COSA HO VISTO!
Sono stato a Rimini insieme al gruppo di Asti per vivere due giorni a contatto con tutta la fantastica squadra del Movimento 5 Stelle. 
Parlamentari che, tagliandosi stipendi e vitalizi, già da tempo lavorano sodo al nostro nuovo progetto di Paese e ce lo raccontano in anteprima, 
Sindaci che amministrano onestamente arrestando finalmente l’ascesa del debito pubblico, che risanano i comuni e le partecipate tagliando inutili sprechi,
Consiglieri regionali e comunali sia di maggioranza che di minoranza in grado di controllare e proporre con serietà e competenza, 
Attivisti infaticabili che credono fermamente al nostro progetto.
A Rimini ho visto entusiasmo, energia, convinzione e competenza.
Al di là delle parole e delle emozioni, ho visto e sentito progetti avanzati, proposte di legge pronte, strategie chiare e idee concrete.
A Rimini ho visto ed ascoltato SOSTANZA.
A volte per rendersene veramente conto occorre esserci e può non bastare affidarsi alle, non sempre obiettive, ricostruzioni dei media nazionali,.

Ora abbiamo ufficialmente il nostro Candidato Premier.
Ho conosciuto Luigi a giugno nel corso della nostra campagna elettorale quando è venuto ben due volte ad Asti in cinque giorni per sostenermi e per supportare tutti noi contribuendo non poco al raggiungimento del buon risultato elettorale alle comunali.
Dico una cosa sola: sono convinto che Luigi è davvero la PERSONA GIUSTA.
Per puntare davvero in alto, 
per costruire una squadra di governo competente e affidabile, 
per cambiare veramente l’Italia con idee concrete ed efficaci,
per rappresentare proprio tutti, anche coloro che in questo momento non ci credono ancora abbastanza pensando di non andare a votare ma che si convinceranno nel corso dei prossimi mesi,
per contrastare e battere un sistema attuale che blocca lo sviluppo del nostro paese.
Il compito è arduo e solo una forza politica onesta, libera e determinata come la nostra lo può assolvere.

Umile, capace, tenace. So che farai bene non solo per il Movimento ma soprattutto per tutti gli italiani.
In bocca al lupo Luigi.
Siamo tutti con te!

Pubblicato il 14/09/2017

Massimo Cerruti Sindaco

IMPORTANTI NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE!

Salve a tutti.
Ieri sera, 13 settembre, nell’ambito del Consiglio Comunale si sono ufficialmente costituite le COMMISSIONI CONSILIARI, un importante organo di controllo dell’operato dell’Amministrazione.
Grazie all’importante sostegno ricevuto da tutti voi che ha determinato il recente ottimo risultato elettorale il M5S è entrato di diritto in tutte quelle più importanti e strategiche.
Con soddisfazione infatti vi comunico che saremo presenti e vigili nelle seguenti modalità:

Massimo CERRUTI - 1a Commissione “Urbanistica”
Massimo CERRUTI - 2a Commissione “Lavori Pubblici, Patrimonio, Energia”
Davide GIARGIA - 3a Commissione “Personale, Bilancio, Tributi e Rapporti con le Partecipate”
Giorgio SPATA - 5a Commissione “Cultura, Manifestazioni, Palio, Gemellaggi”
Giorgio SPATA - 8a Commissione “Frazioni, Trasporto pubblico, Viabilità, Polizia Municipale, Sicurezza, Protezione Civile”
Alessia SAPUPPO - 9a Commissione “Servizi Sociali, Cooperazione internazionale, Volontariato, Sanità, Servizi Demografici”:

Siamo i vostri portavoce e la nostra presenza sarà molto importante per far valere i diritti di tutti voi cittadini attraverso una azione di controllo dell’operato di questa amministrazione ed anche attraverso una attiva azione di proposta tesa a migliorare ogni decisione andando incontro alle reali esigenze della città e restando sempre fedeli ovviamente al nostro programma elettorale che abbiamo condiviso insieme.
A tale proposito, vi comunico altresì con piacere che sono costituiti ed attivi i nostri GRUPPI DI LAVORO M5S che hanno già operato anche durante tutto il mese di agosto ed il loro serio e competente impegno sarà fondamentale per l’azione che noi Consiglieri eserciteremo sia nell’ambito dei Consigli Comunali che in quello delle Commissioni.

Concludo ricordando che ogni cittadino può partecipare liberamente al lavoro delle commissioni ed anche intervenire richiedendo semplicemente l’iscrizione al cosiddetto Albo dei Cittadini compilando un modulo che troveremo on-line sul sito del Comune oppure ritirandolo presso gli uffici comunali.

L’attenzione di tutti voi, il lavoro di tutto il gruppo M5S e l’azione ufficiale di noi Consiglieri sono assolutamente necessarie a fronte di una amministrazione che, come avrete potuto constatare già dalle prime sue mosse e intendimenti, ci lascia a dir poco molto perplessi.
... Leggi tuttoLeggi meno

IMPORTANTI NOTIZIE DAL CONSIGLIO COMUNALE!

Salve a tutti.
Ieri sera, 13 settembre, nell’ambito del Consiglio Comunale si sono ufficialmente costituite le COMMISSIONI CONSILIARI, un importante organo di controllo dell’operato dell’Amministrazione.
Grazie all’importante sostegno ricevuto da tutti voi che ha determinato il recente ottimo risultato elettorale il M5S è entrato di diritto in tutte quelle più importanti e strategiche.
Con soddisfazione infatti vi comunico che saremo presenti e vigili nelle seguenti modalità:

Massimo CERRUTI - 1a Commissione “Urbanistica”
Massimo CERRUTI - 2a Commissione “Lavori Pubblici, Patrimonio, Energia”
Davide GIARGIA - 3a Commissione “Personale, Bilancio, Tributi e Rapporti con le Partecipate”
Giorgio SPATA - 5a Commissione “Cultura, Manifestazioni, Palio, Gemellaggi”
Giorgio SPATA - 8a Commissione “Frazioni, Trasporto pubblico, Viabilità, Polizia Municipale, Sicurezza, Protezione Civile”
Alessia SAPUPPO - 9a Commissione “Servizi Sociali, Cooperazione internazionale, Volontariato, Sanità, Servizi Demografici”: 

Siamo i vostri portavoce e la nostra presenza sarà molto importante per far valere i diritti di tutti voi cittadini attraverso una azione di controllo dell’operato di questa amministrazione ed anche attraverso una attiva azione di proposta tesa a migliorare ogni decisione andando incontro alle reali esigenze della città e restando sempre fedeli ovviamente al nostro programma elettorale che abbiamo condiviso insieme.
A tale proposito, vi comunico altresì con piacere che sono costituiti ed attivi i nostri GRUPPI DI LAVORO M5S che hanno già operato anche durante tutto il mese di agosto ed il loro serio e competente impegno sarà fondamentale per l’azione che noi Consiglieri eserciteremo sia nell’ambito dei Consigli Comunali che in quello delle Commissioni.

Concludo ricordando che ogni cittadino può partecipare liberamente al lavoro delle commissioni ed anche intervenire richiedendo semplicemente l’iscrizione al cosiddetto Albo dei Cittadini compilando un modulo che troveremo on-line sul sito del Comune oppure ritirandolo presso gli uffici comunali.

L’attenzione di tutti voi, il lavoro di tutto il gruppo M5S e l’azione ufficiale di noi Consiglieri sono assolutamente necessarie a fronte di una amministrazione che, come avrete potuto constatare già dalle prime sue mosse e intendimenti, ci lascia a dir poco molto perplessi.

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Ottimo

Ma va.....

Pubblicato il 04/08/2017

Massimo Cerruti Sindaco

CONSIGLIO COMUNALE APERTO OASI IMMACOLATA
INTERVENTO MIO E DEL M5S
* * * * * * * * * * * * * * * * * *
Inizio col ringraziare tutti i cittadini liberi, le associazioni, i comitati che sono intervenuti nella discussione e ribadisco l'importanza del Consiglio Aperto in cui ciascuno di voi può dire la sua.
Sono perfettamente cosciente di ciò in quanto non più tardi di un anno fa ero anche io lì fra di voi a difenderci da opere insostenibili; ora, in aula, sono solamente qualche fila più avanti ma sempre con lo stesso identico obiettivo di far valere la nostra voce nelle decisioni più importanti per la nostra cittá.
La nostra posizione in merito la realizzazione di una Coop o altri supermercati all'Oasi dell'Immacolata é quella sostenuta in campagna elettorale: NON é OPPORTUNA, NON é VOLUTA, INSOSTENIBILE e tecnicamente NON REALIZZABILE.

CRITICITA' 1: VIABILITÀ GIÁ SATURA.
Una zona già congestionata da Ospedale, Vigili del Fuoco, scuole, stadio non é in grado di sostenere il traffico generato da un nuovo supermercato con anche via vai di tir per carico/scarico direttamente su Via Conte Verde già ribattezzata di fatto come "tangenziale nord ovest".

CRITICITA' 2: CEMENTO e ASFALTO
Qui dobbiamo parlare molto chiaro e con coraggio dirci che l'operazione consiste nella cementificazione e asfaltatura di importanti aree verdi. Abbiamo studiato gli elaborati di progetto e, siccome la matematica non é un opinione, ad oggi vi é una superficie occupata da costruzioni pari a 800mq, dopo invece vi saranno 1.700mq di vendita+ 700mq di magazzino + 4.000mq di parcheggi per un totale di 6.400. In una cittá piena zeppa di casermoni vuoti e aree degradate perderemmo 5.500mq circa di parco con alberi storici. Chi ha il coraggio di dire che questo non é l'ennesimo grave CONSUMO DI SUOLO?

CRITICITÁ 3: INUTILE E DANNOSO.
La popolazione non sente la necessitá di nuove imponenti aree di vendita in una zona giá servita da negozi che inevitabilmente andrebbero in crisi come successo giá da altre parte degradando le vie limitrofe senza più presidi e servizi di vicinato.

CRITICITÁ 4: LA CONVENZIONE DEL '91.
Il Comune di Asti e NovaCoop hanno sottoscritto nel 1991 una convenzione assumendo reciproci impegni. In particolare NovaCoop in cambio del diritto di superficie ottenuto in Praia si impegnò a non cedere il diritto e la gestione per almeno 60 anni e nemmeno trasferire altrove tale autorizzazione. Quindi é fuorviante parlare di trasferimento della Coop all'Oasi in quanto siamo di fronte ad un nuovo impianto! Ed inoltre, dopo aver usufruito in tempi propizi di tutti i benefici in quella zona ora la concessionaria pretende di spostarsi a suo piacimento ed andare a spasso per la città a seconda della convenienza in barba agli impegni presi in passato... Che dite... ne riparliamo nel 2.051?

LA QUESTIONE TECNICA.
Infine l'aspetto tecnico-urbanistico, le consistenti motivazioni per cui auspico che l'Amministrazione, dopo aver inoltrato il Preavviso di Diniego proceda entro i termini con il DINIEGO DEFINITIVO bocciando tale operazione.
Si vuole trasformare una area "turistico-ricettiva" in "commerciale" facendo leva (in maniera forzosa dico io) sull'art.7 c.5 della L.R. 20/09. Ma lì si consente una deroga con ampliamenti del 20% sino a 1500mq e soprattutto lo stesso articolo, al comma 7, recita: "non può essere modificata la destinazione d'uso".
Lo stesso PRGC, all'art. 18 NTA per le aree residenziali consolidate e di consolidamento, consente altre tipologie edilizie solo a seguito di approvazione di PECLI.
E l'art. 32 NTA in merito a verde privato afferma che "non é consentita la realizzazione di nuove costruzioni" ed "é prescritta la manutenzione del verde, anche arborato".
Da un punto di vista acustico, infine, tale opera é incompatibile in quanto si pretende di insediare una attivitá di Classe Acustica IV in una area di Classe Acustica II in cui vi deve essere un traffico veicolare locale con l'assenza di attivitá industriali e artigianali e limitata presenza di attivitá commerciali.
Tanta roba, emersa e qui sintetizzata a seguito di un mio accesso agli atti, visione del progetto ed un conseguente studio delle carte e della normativa.

Ma forse... bastava semplicemente, con buon senso, dare peso alle parole della nostra fantastica lingua italiana: una OASI dell'IMMACOLATA può diventare senza colpo ferire un non-luogo, un Supermercato?

A conclusione del Consiglio abbiamo votato un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco a contattare le parti per trovare una altra soluzione di riqualificazione sostenibile e migliorativa per l'Oasi e nel contempo una altra localizzazione per la Coop a salvaguardia dei dipendenti. Abbiamo anche votato una proposta per l'imposizione di un vincolo all'area affinché possa essere preservata ora ed in futuro da insostenibili speculazioni.
Grazie a tutti voi, noi da parte nostra cercheremo sempre di assolvere al meglio l'importante compito che ci avete affidato: ascoltare la vostra voce e farla valere al momento delle decisioni importanti.

Massimo Cerruti
Capogruppo M5S
Consiglio Comunale di Asti
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CONSIGLIO COMUNALE APERTO OASI IMMACOLATA
INTERVENTO MIO E DEL M5S
*  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *
Inizio col ringraziare tutti i cittadini liberi, le associazioni, i comitati che sono intervenuti nella discussione e ribadisco limportanza del Consiglio Aperto in cui ciascuno di voi può dire la sua.
Sono perfettamente cosciente di ciò in quanto non più tardi di un anno fa ero anche io lì fra di voi a difenderci da opere insostenibili; ora, in aula, sono solamente qualche fila più avanti ma sempre con lo stesso identico obiettivo di far valere la nostra voce nelle decisioni più importanti per la nostra cittá.
La nostra posizione in merito la realizzazione di una Coop o altri supermercati allOasi dellImmacolata é quella sostenuta in campagna elettorale: NON é OPPORTUNA, NON é VOLUTA, INSOSTENIBILE e tecnicamente NON REALIZZABILE.

CRITICITA 1: VIABILITÀ GIÁ SATURA. 
Una zona già congestionata da Ospedale, Vigili del Fuoco, scuole, stadio non é in grado di sostenere il traffico generato da un nuovo supermercato con anche via vai di tir per carico/scarico direttamente su Via Conte Verde già ribattezzata di fatto come tangenziale nord ovest.

CRITICITA 2: CEMENTO e ASFALTO
Qui dobbiamo parlare molto chiaro e con coraggio dirci che loperazione consiste nella cementificazione e asfaltatura di importanti aree verdi. Abbiamo studiato gli elaborati di progetto e, siccome la matematica non é un opinione, ad oggi vi é una superficie occupata da costruzioni pari a 800mq, dopo invece vi saranno 1.700mq di vendita+ 700mq di magazzino + 4.000mq di parcheggi per un totale di 6.400. In una cittá piena zeppa di casermoni vuoti e aree degradate perderemmo 5.500mq circa di parco con alberi storici. Chi ha il coraggio di dire che questo non é lennesimo grave CONSUMO DI SUOLO?

CRITICITÁ 3: INUTILE E DANNOSO.
La popolazione non sente la necessitá di nuove imponenti aree di vendita in una zona giá servita da negozi che inevitabilmente andrebbero in crisi come successo giá da altre parte degradando le vie limitrofe senza più presidi e servizi di vicinato.

CRITICITÁ 4: LA CONVENZIONE DEL 91.
Il Comune di Asti e NovaCoop hanno sottoscritto nel 1991 una convenzione assumendo reciproci impegni. In particolare NovaCoop in cambio del diritto di superficie ottenuto in Praia si impegnò a non cedere il diritto e la gestione per almeno 60 anni e nemmeno trasferire altrove tale autorizzazione. Quindi é fuorviante parlare di trasferimento della Coop allOasi in quanto siamo di fronte ad un nuovo impianto! Ed inoltre, dopo aver usufruito in tempi propizi di tutti i benefici in quella zona ora la concessionaria pretende di spostarsi a suo piacimento ed andare a spasso per la città a seconda della convenienza in barba agli impegni presi in passato... Che dite... ne riparliamo nel 2.051?

LA QUESTIONE TECNICA.
Infine laspetto tecnico-urbanistico, le consistenti motivazioni per cui auspico che lAmministrazione, dopo aver inoltrato il Preavviso di Diniego proceda entro i termini con il DINIEGO DEFINITIVO bocciando tale operazione.
Si vuole trasformare una area turistico-ricettiva in commerciale facendo leva (in maniera forzosa dico io) sullart.7 c.5 della L.R. 20/09. Ma lì si consente una deroga con ampliamenti del 20% sino a 1500mq e soprattutto lo stesso articolo, al comma 7, recita: non può essere modificata la destinazione duso.
Lo stesso PRGC, allart. 18 NTA per le aree residenziali consolidate e di consolidamento, consente altre tipologie edilizie solo a seguito di approvazione di PECLI. 
E lart. 32 NTA in merito a verde privato afferma che non é consentita la realizzazione di nuove costruzioni ed é prescritta la manutenzione del verde, anche arborato.
Da un punto di vista acustico, infine, tale opera é incompatibile in quanto si pretende di insediare una attivitá di Classe Acustica IV in una area di Classe Acustica II in cui vi deve essere un traffico veicolare locale con lassenza di attivitá industriali e  artigianali e limitata presenza di attivitá commerciali.
Tanta roba, emersa e qui sintetizzata a seguito di un mio accesso agli atti, visione del progetto ed un conseguente studio delle carte e della normativa.

Ma forse... bastava semplicemente, con buon senso, dare peso alle parole della nostra fantastica lingua italiana: una OASI dellIMMACOLATA può diventare senza colpo ferire un non-luogo, un Supermercato?

A conclusione del Consiglio abbiamo votato un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco a contattare le parti per trovare una altra soluzione di riqualificazione sostenibile e migliorativa per lOasi e nel contempo una altra localizzazione per la Coop a salvaguardia dei dipendenti. Abbiamo anche votato una proposta per limposizione di un vincolo allarea affinché possa essere preservata ora ed in futuro da insostenibili speculazioni.
Grazie a tutti voi, noi da parte nostra cercheremo sempre di assolvere al meglio limportante compito che ci avete affidato: ascoltare la vostra voce e farla valere al momento delle decisioni importanti.

Massimo Cerruti
Capogruppo M5S
Consiglio Comunale di Asti

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Massimo Cerruti COMPETENZA e CUORE..

Pubblicato il 31/07/2017

Massimo Cerruti Sindaco

MERCOLEDI' 02 AGOSTO 2017 ORE 20.00
Consiglio Comunale in SEDUTA APERTA
Oggetto: "Nuova collocazione della Coop all'Oasi dell'Immacolata"

A seguito anche di nostra richiesta, il Presidente ha convocato un Consiglio in cui tutti i cittadini possono parlare (previa iscrizione entro lunedì 31 luglio) ed in ogni caso assistere ai lavori.
In seguito alla discussione, si voterà anche in merito una proposta di Deliberazione al fine di individuare il Complesso Oasi dell' Immacolata quale ambito di conservazione e nel contempo identificare le porzioni meritevoli di tutela.

La nostra posizione è nota da tempo:
in un quartiere in cui vi sono già numerosi piccoli supermercati e negozi e particolarmente gravata da traffico ed inquinamento ambientale
BASTA!
con nuovi centri di grande e media distribuzione, a maggior ragione laddove occorra sacrificare aree a verde e immobili destinati a fini sociali, assistenziali, religiosi e assistenziali.

E' arrivato nuovamente il momento in cui serve la mobilitazione di noi cittadini.
E' importante la tua presenza, ti aspetto!
... Leggi tuttoLeggi meno

MERCOLEDI 02 AGOSTO 2017 ORE 20.00
Consiglio Comunale in SEDUTA APERTA
Oggetto: Nuova collocazione della Coop allOasi dellImmacolata

A seguito anche di nostra richiesta, il Presidente ha convocato un Consiglio in cui tutti i cittadini possono parlare (previa iscrizione entro lunedì 31 luglio) ed in ogni caso assistere ai lavori.
In seguito alla discussione, si voterà anche in merito una proposta di Deliberazione al fine di individuare il Complesso Oasi dell Immacolata quale ambito di conservazione e nel contempo identificare le porzioni meritevoli di tutela.

La nostra posizione è nota da tempo: 
in un quartiere in cui vi sono già numerosi piccoli supermercati e negozi e particolarmente gravata da traffico ed inquinamento ambientale 
BASTA! 
con nuovi centri di grande e media distribuzione, a maggior ragione laddove occorra sacrificare aree a verde e immobili destinati a fini sociali, assistenziali, religiosi e assistenziali.

E arrivato nuovamente il momento in cui serve la mobilitazione di noi cittadini.
E importante la tua presenza, ti aspetto!

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NO COMMENT !

Il Vescovado ha bisogno di denaro quindi vincera ' comunque ne sia la sua destinazione !!!!!

Pubblicato il 27/07/2017

Massimo Cerruti Sindaco

Il mio intervento al 2° Consiglio Comunale
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NOSTRO IMPEGNO
Il nostro gruppo politico alle passate elezioni ha ricevuto un importante consenso ed un enorme attestato di fiducia dalle persone. Ora tutti si aspettano che noi facciamo valere in maniera adeguata la loro voce in questo consiglio e quindi, come già ampiamente annunciato, saremo assolutamente disponibili a valutare di volta in volta la bontà delle proposte che verranno avanzate ed appoggiarle o meno senza preclusioni di sorta o ideologie politiche. Valuteremo esclusivamente nel merito le questioni e produrremo noi stessi delle proposte. Ma nel contempo ci è stato anche richiesto di controllare in maniera molto scrupolosa tutto ciò che accadrà.

POCHE RISORSE
Il sindaco ha detto molte cose, ha parlato per molto tempo; ha pure detto che per coerenza ribadisce qua le cose dette in campagna elettorale… confermo questa è sembrata proprio essere la continuazione di una campagna elettorale. Francamente mi aspettavo qualcosa di diverso, che non un libro dei sogni e su certi aspetti anche degli incubi…

Siamo concordi purtroppo solo ad alcune e limitate cose come la Banca del Tempo, Estate Ragazzi o Via della Musica, no al parcheggio sopraelevato di Piazza Palio, no ad Asp “troppo privatizzata” e lontana dal suo focus principal. Ok ovviamente al ruolo fondamentale dell’Università.

Ma detto questo, le Linee Programmatiche ci sembrano solo parole, concetti generici non supportati da modalità esecutive, né da coperture economiche con dettaglio sul loro reperimento e in alcuni casi addirittura concetti sbagliati secondo la nostra visione di città moderna.

Ad esempio la SICUREZZA: PRIORITA’ ASSOLUTA
- Installazione tlc intelligenti che leggano le targhe dei veicoli
- centrale operativa 24h/24h affinché la videosorveglianza non abbia soltanto una funzione deterrente, ma garantisca la possibilità di individuare immediatamente situazioni suscettibili di intervento
- Potenziare la Polizia Municipale sia nell’organico, sia nei mezzi
- POSTAZIONI e PRESIDI FISSI di sicurezza nelle zone sensibili della città

A queste belle intenzioni non corrispondono i fatti
Ad oggi non sono state destinate risorse a quella che è stata definita la priorità assoluta!

Eppure:
1,7 mln recuperati da crediti
600.000 arrivati da fondi di solidarietà comunale
664.000 svincolati da fondi bloccati (dirigenti)
Quanti ne avete messi di questi per la sicurezza?? Nulla mi risulta…
Unica cosa sono le due assunzioni fra gli addetti polizia municipale (già previsti dal precedente sindaco Brignolo) e 13.000 euro polizia locale e amministrativa, resto tutto invariato

Anche in merito la sala operativa è stato detto dal sindaco stesso che non è ancora del tutto funzionale, idonea con sistemi di evidenziazione automatici

SEGNALE SBAGLIATO
Prendo atto che vi è stato un problema di comunicazione in merito il concetto di “percezione”.
Ma non credo che il 01 luglio scorso la stampa ed i giornalisti si siano inventati dei virgolettati; lei sindaco queste cose le ha dette per davvero.
“Le cose non vanno malissimo”, si tratta solo di una bassa “sicurezza percepita”
Accogliamo la ritrattazione, ma bisogna stare attenti con le dichiarazioni a non farsi strumentalizzare e dare segnali contraddittori, a sminuire le problematiche ribaltando le cause solo sulla eccessiva sensibilità dei cittadini.
Su un tema così importante e delicato un Sindaco deve dare segnali forti di attenzione, di presenza, di determinazione alla popolazione e a chi di dovere, senza innescare neppure per sbaglio alcun dubbio…

E sui Campi Nomadi? Anche qui, tra dichiarazioni alla stampa di un tipo, videointerviste ai quotidiani e dichiarazioni in consiglio di un altro, non possiamo che attendere e guardare quelli che saranno i fatti concreti…
“verificare la sussistenza di tutte le condizioni necessarie per il superamento e la CHIUSURA DEI CAMPI NOMADI

In campagna elettorale si diceva la chiusura, senza se e senza ma… ora si dice la “verifica della sussistenza delle condizioni…”
E si fa giustamente riferimento all’ odg del 28.11.2016 promosso e firmato anche dal vicesindaco Coppo… ma li si diceva anche:
- accertare la reale consistenza numerica delle famiglie;
- accertare la reale capacità di sostentamento e proprietà immobiliari
- intervenire con l’abbattimento delle opere abusive
- censimento condizioni di fornitura di luce ed acqua
- controllo anche con forze di P.M. su origine e responsabilità dei roghi e verifica dei mezzi che trasportano materiali

E tutto questo che abbiamo detto sinora sulla sicurezza come pensate di farlo senza investire denaro e con 13.000 euro?? PRIORITA’ ASSOLUTA!!

Non c’è nulla per un fondo di tutela per le truffe agli anziani o per la formazione/informazione dei giovani contro droga, bullismo e ludopatia.

E poi volendo parlare di integrazione e superamento reale dei campi occorre sviluppare seriamente dei progetti che attingano a fondi europei esistenti. Come si sta già facendo in alcune città, Roma compresa.
A proposito di fondi europei… ricordo che il sindaco in campagna elettorale non mancava mai occasione per dire che avrebbe

RINUNCIATO AD UN ASSESSORE PER DISLOCARE UNA PERSONA AD HOC in COMUNITA’ EUROPEA
Vedendo ora la giunta a 9 (anziché a sette come aveva promesso), chiedevo se anche questa cosa è svanita, da catalogare fra le storie di propaganda elettorale, oppure si sente di confermare e nel caso chi di loro, dotato di adeguata padronanza della materia e della lingua, sarà spedito a Bruxelles….

COMMERCIO E AGRICOLTURA
E per il Commercio e Agricoltura, anche qui poco o nulla, nemmeno in linea teorica nelle linee programmatiche…
Ad esempio noi avevamo proposto anche la Banca della Terra (100 ettari incolti ed abbandonati al degrado di proprietà comunale per i giovani)…

Come sosteniamo i produttori, come sosteniamo i negozi, come intendiamo rivitalizzare la città, le vie e quartieri, le aree mercatali? Non l’ho capito…
Manifestazioni che rendano Asti viva tutto l’anno ma soprattutto che coinvolgano tutte le zone e non solo e sempre le solite (non basta puntare sul Palio spostandone la data, sulla quale peraltro possiamo anche convenire).
E iniziative di vero marketing per sviluppare numeri fiacchi del turismo, abbiamo sbandieratori che girano il mondo, apprezzati al punto da essere rimborsati per quanto piacciono e noi non li supportiamo con una azione divulgativa laddove vanno che promuova la città da cui provengono Asti, l’enogastronomia, la cultura ed il Palio stesso?

TRASPORTO e PARCHEGGI
Manca totalmente una nuova visione di trasporto pubblico, di risparmio energetico, di decoro urbano inteso come recupero dei contenitori vuoti… il recupero del vecchio ospedale non era anche un suo obiettivo?

Il Sindaco dice più pedonalizzazione, il vice dice di aprire via Q.Sella….
O pensate veramente che tutto si risolva, riaprendo Via Q.Sella, aspettando di realizzare parcheggi in maniera da “portare più macchine in centro?”
Ma che visione è questa, ma che segnale culturale diamo alla popolazione se un giorno chiudiamo e un altro riapriamo; davvero pensate di risolvere il problema di 4 o 5 negozi facendo questo, facendone chiudere altri che nel frattempo si sono insediati con tavolini e dehor?
e poi dove e come intendete farli nuovi parcheggi in prossimità di via Quintino Sella, con quali soldi, con che ritorno dell’investimento??

E’ tutta propaganda, marchette elettorali, è tutto campato in aria…
Poco coraggio, poche idee.
Solo roba vecchia…
Così intendete far finta di far ripartire la piccola distribuzione?
Per poi magari dar loro la mazzata finale spingendo su Agrivillage in periferia creando una città satellite…

“Costruire nuovi parcheggi (in centro) al fine di liberare la città da traffico e smog”
è un ossimoro; chiediamo di valutare tali interventi non sulla base di opinioni soggettive magari anche dettate da interessi di parte ma da esperti che valutino seriamente la fattispecie di Asti; ricordiamo solo che, prendendo per buona la vostra tesi, piazza Campo del Palio contiene circa 2.500 posti gratuiti a due passi dal centro, eppure via Cavour, Via Brofferio, Corso Matteotti stanno morendo. Vedete che non funziona il ragionamento…
E allora piuttosto perché non investire su Piazza del Palio per riqualificare quello che già c’è di parcheggio, abbellendolo ma senza sopraelevazioni, opere invasive e costose (in termini di sicurezza, pavimentazione, arredo urbano, architetture sottili…)

AMBIENTE
Ambiente, è stato confuso dal sindaco con il decoro urbano… detto nulla di concreto su smog, comportamenti illeciti, vigilanza, ciclo rifiuti, raccolta differenziata e tariffa puntuale…
“Utilizzare ogni strumento e ogni iniziativa utile per abbattere l’inquinamento a difesa della salute dei cittadini”. Queste le vostre parole
Asti è la seconda città più inquinata del Piemonte (a febbraio 16 sforamenti su 22gg, un centinaio di morti premature all’anno… è una strage che si ripete costantemente!!) Cause sono le polveri sottili da veicolo diesel e combustione biomasse
Occorre incentivare l’isolamento termico con cappotti, serramenti, sottotetti, disincentivare l’uso dell’auto, potenziando, migliorando e rendendo più conveniente il trasporto pubblico; risolvere il problema veicolo intorno alle scuole
E’ qui che ci vuole coraggio e determinazione ma va fatto subito, all’inizio del mandato perché poi non si farà più, schiavi come siete del consenso!!

Parlate di Parco Paleontologico, eccellenza che ci contraddistingue a livello europeo e poi rivolete il Motocross al suo interno (assurdo); a parte che una cosa che non si può fare ma vedete che andate avanti per contraddizioni, per marchette elettorali, con cose che si auto elidono a vicenda??
Ritengo questo sia un percorso inutile, dispendioso e controproducente.
Il mondo è cambiato nel frattempo…
Piuttosto proviamo a riqualificarlo, ad esempio con il Ciclocross (in cui vi sono pure fondi europei)

PALIO
Ok riportare le decisioni in Consiglio Comunale.
Ok alle tribune anche per altri eventi ma a questo punto perché non acquistarle, noi avevamo abbozzato un progetto economico finanziario.
Ribadisco invece un NO categorico a darlo in gestione privata; un conto è affidare una consulenza ad un esperto con il vincolo che porti ad un risultato, un conto è darlo ad un ente creato appositamente: come pensiamo che magicamente questo ente trasformi le perdite in guadagni? A quale prezzo per la manifestazione, per i comitati, per il movimento paliofilo? E per recuperare le perdite gli diamo anche le sagre? Così strozziniamo ancora di più le proloco di quanto stia già accadendo ultimamente con un servizio scadente, affondiamo le nostre più importanti e amate manifestazioni?

COMMISSIONE URBANISTICA
E infine un’ osservazione: Oasi, Agrivillage, motocross, nuovi insediamenti; è evidente come l’aspetto urbanistico sia fondamentale e delicato nella discussione.
E lei proprio in quella commissione vuole annichilire a 1 il peso della minoranza
Riteniamo scorretto blindare 4 a 1 la Commissione Urbanistica, chiediamo di ripensarci, non è per niente un bel segno da parte vostra per il dialogo e la democrazia…

Ribadisco, per le cose utili e serie per i cittadini noi ci saremo sempre, però per cortesia, basta dichiarazioni in ordine sparso, contraddittorie e prive di riscontro nei fatti.
La campagna elettorale è finita, ora servono idee concrete, urgentemente…
... Leggi tuttoLeggi meno

Il mio intervento al 2° Consiglio Comunale
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

NOSTRO IMPEGNO
Il nostro gruppo politico alle passate elezioni ha ricevuto un importante consenso ed un enorme attestato di fiducia dalle persone. Ora tutti si aspettano che noi facciamo valere in maniera adeguata la loro voce in questo consiglio e quindi, come già ampiamente annunciato, saremo assolutamente disponibili a valutare di volta in volta la bontà delle proposte che verranno avanzate ed appoggiarle o meno senza preclusioni di sorta o ideologie politiche. Valuteremo esclusivamente nel merito le questioni e produrremo noi stessi delle proposte. Ma nel contempo ci è stato anche richiesto di controllare in maniera molto scrupolosa tutto ciò che accadrà.

POCHE RISORSE
Il sindaco ha detto molte cose, ha parlato per molto tempo; ha pure detto che per coerenza ribadisce qua le cose dette in campagna elettorale… confermo questa è sembrata proprio essere la continuazione di una campagna elettorale. Francamente mi aspettavo qualcosa di diverso, che non un libro dei sogni e su certi aspetti anche degli incubi…

Siamo concordi purtroppo solo ad alcune e limitate cose come la Banca del Tempo, Estate Ragazzi o Via della Musica, no al parcheggio sopraelevato di Piazza Palio, no ad Asp “troppo privatizzata” e lontana dal suo focus principal. Ok ovviamente al ruolo fondamentale dell’Università.

Ma detto questo, le Linee Programmatiche ci sembrano solo parole, concetti generici non supportati da modalità esecutive, né da coperture economiche con dettaglio sul loro reperimento e in alcuni casi addirittura concetti sbagliati secondo la nostra visione di città moderna.

Ad esempio la SICUREZZA: PRIORITA’ ASSOLUTA
- Installazione tlc intelligenti che leggano le targhe dei veicoli
- centrale operativa 24h/24h affinché la videosorveglianza non abbia soltanto una funzione deterrente, ma garantisca la possibilità di individuare immediatamente situazioni suscettibili di intervento
- Potenziare la Polizia Municipale sia nell’organico, sia nei mezzi
- POSTAZIONI e PRESIDI FISSI di sicurezza nelle zone sensibili della città

A queste belle intenzioni non corrispondono i fatti
Ad oggi non sono state destinate risorse a quella che è stata definita la priorità assoluta!

Eppure:
1,7 mln recuperati da crediti
600.000 arrivati da fondi di solidarietà comunale
664.000 svincolati da fondi bloccati (dirigenti)
Quanti ne avete messi di questi per la sicurezza?? Nulla mi risulta…
Unica cosa sono le due assunzioni fra gli addetti polizia municipale (già previsti dal precedente sindaco Brignolo) e 13.000 euro polizia locale e amministrativa, resto tutto invariato

Anche in merito la sala operativa è stato detto dal sindaco stesso che non è ancora del tutto funzionale, idonea con sistemi di evidenziazione automatici

SEGNALE SBAGLIATO
Prendo atto che vi è stato un problema di comunicazione in merito il concetto di “percezione”.
Ma non credo che il 01 luglio scorso la stampa ed i giornalisti si siano inventati dei virgolettati; lei sindaco queste cose le ha dette per davvero.
“Le cose non vanno malissimo”, si tratta solo di una bassa “sicurezza percepita”
Accogliamo la ritrattazione, ma bisogna stare attenti con le dichiarazioni a non farsi strumentalizzare e dare segnali contraddittori, a sminuire le problematiche ribaltando le cause solo sulla eccessiva sensibilità dei cittadini.
Su un tema così importante e delicato un Sindaco deve dare segnali forti di attenzione, di presenza, di determinazione alla popolazione e a chi di dovere, senza innescare neppure per sbaglio alcun dubbio…

E sui Campi Nomadi? Anche qui, tra dichiarazioni alla stampa di un tipo, videointerviste ai quotidiani e dichiarazioni in consiglio di un altro, non possiamo che attendere e guardare quelli che saranno i fatti concreti…
“verificare la sussistenza di tutte le condizioni necessarie per il superamento e la CHIUSURA DEI CAMPI NOMADI

In campagna elettorale si diceva la chiusura, senza se e senza ma… ora si dice la “verifica della sussistenza delle condizioni…”
E si fa giustamente riferimento all’ odg del 28.11.2016 promosso e firmato anche dal vicesindaco Coppo… ma li si diceva anche:
- accertare la reale consistenza numerica delle famiglie;
- accertare la reale capacità di sostentamento e proprietà immobiliari
- intervenire con l’abbattimento delle opere abusive
- censimento condizioni di fornitura di luce ed acqua
- controllo anche con forze di P.M. su origine e responsabilità dei roghi e verifica dei mezzi che trasportano materiali

E tutto questo che abbiamo detto sinora sulla sicurezza come pensate di farlo senza investire denaro e con 13.000 euro?? PRIORITA’ ASSOLUTA!!

Non c’è nulla per un fondo di tutela per le truffe agli anziani o per la formazione/informazione dei giovani contro droga, bullismo e ludopatia.

E poi volendo parlare di integrazione e superamento reale dei campi occorre sviluppare seriamente dei progetti che attingano a fondi europei esistenti. Come si sta già facendo in alcune città, Roma compresa.
A proposito di fondi europei… ricordo che il sindaco in campagna elettorale non mancava mai occasione per dire che avrebbe

RINUNCIATO AD UN ASSESSORE PER DISLOCARE UNA PERSONA AD HOC in COMUNITA’ EUROPEA
Vedendo ora la giunta a 9 (anziché a sette come aveva promesso), chiedevo se anche questa cosa è svanita, da catalogare fra le storie di propaganda elettorale, oppure si sente di confermare e nel caso chi di loro, dotato di adeguata padronanza della materia e della lingua, sarà spedito a Bruxelles….

COMMERCIO E AGRICOLTURA
E per il Commercio e Agricoltura, anche qui poco o nulla, nemmeno in linea teorica nelle linee programmatiche…
Ad esempio noi avevamo proposto anche la Banca della Terra (100 ettari incolti ed abbandonati al degrado di proprietà comunale per i giovani)…

Come sosteniamo i produttori, come sosteniamo i negozi, come intendiamo rivitalizzare la città, le vie e quartieri, le aree mercatali? Non l’ho capito…
Manifestazioni che rendano Asti viva tutto l’anno ma soprattutto che coinvolgano tutte le zone e non solo e sempre le solite (non basta puntare sul Palio spostandone la data, sulla quale peraltro possiamo anche convenire).
E iniziative di vero marketing per sviluppare numeri fiacchi del turismo, abbiamo sbandieratori che girano il mondo, apprezzati al punto da essere rimborsati per quanto piacciono e noi non li supportiamo con una azione divulgativa laddove vanno che promuova la città da cui provengono Asti, l’enogastronomia, la cultura ed il Palio stesso?

TRASPORTO e PARCHEGGI
Manca totalmente una nuova visione di trasporto pubblico, di risparmio energetico, di decoro urbano inteso come recupero dei contenitori vuoti… il recupero del vecchio ospedale non era anche un suo obiettivo?

Il Sindaco dice più pedonalizzazione, il vice dice di aprire via Q.Sella….
O pensate veramente che tutto si risolva, riaprendo Via Q.Sella, aspettando di realizzare parcheggi in maniera da “portare più macchine in centro?”
Ma che visione è questa, ma che segnale culturale diamo alla popolazione se un giorno chiudiamo e un altro riapriamo; davvero pensate di risolvere il problema di 4 o 5 negozi facendo questo, facendone chiudere altri che nel frattempo si sono insediati con tavolini e dehor?
e poi dove e come intendete farli nuovi parcheggi in prossimità di via Quintino Sella, con quali soldi, con che ritorno dell’investimento??

E’ tutta propaganda, marchette elettorali, è tutto campato in aria…
Poco coraggio, poche idee.
Solo roba vecchia…
Così intendete far finta di far ripartire la piccola distribuzione?
Per poi magari dar loro la mazzata finale spingendo su Agrivillage in periferia creando una città satellite…

“Costruire nuovi parcheggi (in centro) al fine di liberare la città da traffico e smog”
è un ossimoro; chiediamo di valutare tali interventi non sulla base di opinioni soggettive magari anche dettate da interessi di parte ma da esperti che valutino seriamente la fattispecie di Asti; ricordiamo solo che, prendendo per buona la vostra tesi, piazza Campo del Palio contiene circa 2.500 posti gratuiti a due passi dal centro, eppure via Cavour, Via Brofferio, Corso Matteotti stanno morendo. Vedete che non funziona il ragionamento…
E allora piuttosto perché non investire su Piazza del Palio per riqualificare quello che già c’è di parcheggio, abbellendolo ma senza sopraelevazioni, opere invasive e costose (in termini di sicurezza, pavimentazione, arredo urbano, architetture sottili…)

AMBIENTE
Ambiente, è stato confuso dal sindaco con il decoro urbano… detto nulla di concreto su smog, comportamenti illeciti, vigilanza, ciclo rifiuti, raccolta differenziata e tariffa puntuale…
“Utilizzare ogni strumento e ogni iniziativa utile per abbattere l’inquinamento a difesa della salute dei cittadini”. Queste le vostre parole
Asti è la seconda città più inquinata del Piemonte (a febbraio 16 sforamenti su 22gg, un centinaio di morti premature all’anno… è una strage che si ripete costantemente!!) Cause sono le polveri sottili da veicolo diesel e combustione biomasse
Occorre incentivare l’isolamento termico con cappotti, serramenti, sottotetti, disincentivare l’uso dell’auto, potenziando, migliorando e rendendo più conveniente il trasporto pubblico; risolvere il problema veicolo intorno alle scuole
E’ qui che ci vuole coraggio e determinazione ma va fatto subito, all’inizio del mandato perché poi non si farà più, schiavi come siete del consenso!!

Parlate di Parco Paleontologico, eccellenza che ci contraddistingue a livello europeo e poi rivolete il Motocross al suo interno (assurdo); a parte che una cosa che non si può fare ma vedete che andate avanti per contraddizioni, per marchette elettorali, con cose che si auto elidono a vicenda??
Ritengo questo sia un percorso inutile, dispendioso e controproducente.
Il mondo è cambiato nel frattempo…
Piuttosto proviamo a riqualificarlo, ad esempio con il Ciclocross (in cui vi sono pure fondi europei)

PALIO
Ok riportare le decisioni in Consiglio Comunale.
Ok alle tribune anche per altri eventi ma a questo punto perché non acquistarle, noi avevamo abbozzato un progetto economico finanziario.
Ribadisco invece un NO categorico a darlo in gestione privata; un conto è affidare una consulenza ad un esperto con il vincolo che porti ad un risultato, un conto è darlo ad un ente creato appositamente: come pensiamo che magicamente questo ente trasformi le perdite in guadagni? A quale prezzo per la manifestazione, per i comitati, per il movimento paliofilo? E per recuperare le perdite gli diamo anche le sagre? Così strozziniamo ancora di più le proloco di quanto stia già accadendo ultimamente con un servizio scadente, affondiamo le nostre più importanti e amate manifestazioni?

COMMISSIONE URBANISTICA
E infine un’ osservazione: Oasi, Agrivillage, motocross, nuovi insediamenti; è evidente come l’aspetto urbanistico sia fondamentale e delicato nella discussione.
E lei proprio in quella commissione vuole annichilire a 1 il peso della minoranza
Riteniamo scorretto blindare 4 a 1 la Commissione Urbanistica, chiediamo di ripensarci, non è per niente un bel segno da parte vostra per il dialogo e la democrazia…

Ribadisco, per le cose utili e serie per i cittadini noi ci saremo sempre, però per cortesia, basta dichiarazioni in ordine sparso, contraddittorie e prive di riscontro nei fatti.
La campagna elettorale è finita, ora servono idee concrete, urgentemente…

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Sulla cultura niente ? L'assessore Gianfranco Imerito ha detto di voler delegare alle associazioni . .

Intanto stassera SPARATORIA in C.so Alessandria altezza pare a concessionaria non ho capito quale ! Alla faccia della sicurezza !!!

Grande Massimo !

Bravo Massimo

Pubblicato il 16/07/2017

Massimo Cerruti Sindaco

MIO INTERVENTO AL 1° Consiglio Comunale

Siamo reduci da una lunga ed intensa campagna elettorale che mi ha visto protagonista sino all’ultimo nei confronti dell’attuale sindaco. E’ stata una fantastica e soddisfacente esperienza che rifarei certamente, nella quale ho sempre cercato di non esprimere giudizi sul programma altrui benché questo francamente sia stato esposto in una maniera molto dubbia e come tutti loro sanno il mio comportamento non ha mai visto attacchi personali o strumentali nei confronti dell’avversario. L’intento è sempre stato di dialogare con tutti per il bene della nostra città ma su una cosa sono stato sempre categorico: il Primo Cittadino DEVE essere una persona INDIPENDENTE, TRASPARENTE, LIBERA da conflitti di interessi e nella condizione di poter operare le scelte migliori per la collettività.
E si perché prima ancora che parlare di incompatibilità io parlerei di GRAVE INOPPORTUNITA’.
L’inopportunità di trovarsi qui oggi nuovamente con un Sindaco che oltre ad essere sindaco ha anche un ruolo nel cda della banca, questa volta addirittura vicepresidente.
L’inopportunità di mettere sin da ora una giunta nuova di zecca in una condizione di inutile pregiudizio.
L’inopportunità di essere qui oggi ad impegnare un consiglio sulle sue questioni anziché occuparsi urgentemente dei problemi della città.
E assolutamente non serve a nulla la rinuncia allo stipendio da sindaco, decisione assurda, solo FUMO NEGLI OCCHI alla gente! E’ chiaro che noi, a differenza di lei, non ne facciamo solo una questione di SOLDI, ma una questione di ruoli.
Questa scelta però è emblematica, conferma ancora di più quanto già detto in merito la condizione di sudditanza dagli istituti di credito. Perché non ha rinunciato invece allo stipendio della Cassa??
Io desidero un sindaco PAGATO DAI CITTADINI che faccia gli interessi dei cittadini.
Non voglio un sindaco PAGATO DALLA BANCA per fare gli interessi della banca!!

E si perché di questo si tratta!

Lo Statuto bancario, che è quello di una società SpA, infatti parla chiaro: “devi fare ESCLUSIVAMENTE gli interessi di quella società!

Quindi oggi che facciamo signor sindaco?
PRESTIAMO GIURAMENTO per fare gli interessi della collettività, dopo che in precedenza ha già giurato di perseguire sopra a tutto gli interessi della banca (e non mi si dica che coincidono sempre e comunque)?
A queste condizioni, quello di oggi non sarà un giuramento bensi una PRESA IN GIRO per i cittadini.

Per tale ragione ho sempre dichiarato che nel caso fossi diventato io sindaco non mi sarei fatto cooptare da nessuna banca, società, associazione.
Al termine della sfida ho anche dichiarato l’ìntenzione di esercitare una opposizione dura, senza sconti ma anche costruttiva laddove venissero avanzate proposte credibili e utili per la collettività.
Ma la CONDIZIONE sine qua non per provare a dialogare su tutto il resto come anche le pietre sanno erano prima di tutto le dimissioni del sindaco Maurizio Rasero dal ruolo di vicepresidente della banca.
Ci aspettavamo un segnale, un cambio di linea da colui che si è abilmente sottratto al confronto quando si parlava di legalità, trasparenza e costi della politica.
E la risposta a questo invito di colui che ha affermato di “provare ad essere il sindaco di tutti” quale è stata? Una risposta che più infelice non poteva essere: “Non mi faccio dettare l’agenda”.
Se anche vi era una possibilità di dialogo, questa è già tramontata, finita, da lei affossata.
Questo è stato un atteggiamento di pura ARROGANZA! Oltre che di NON CONOSCENZA o peggio NON CURANZA della legge.
Siamo d’accordo con il sindaco, non saremo noi a dettare l’agenda;
se non pone tempestivamente rimedio con le sue dimissioni,
l’agenda verrà dettata dalla legge, dall’art. 63 del Testo Unico Enti Locali, dal Tribunale.

E non vado oltre in quanto lascio a chi mi seguirà l’approfondimento delle questioni giuridiche con l’enunciazione anche fattispecie concrete di incompatibilità addirittura conclamata sulla sua persona e non solo “POTENZIALE” come richiesto dalla legge. Singoli casi portati come esempio anche se siamo convinti che nel mare magnum di una commistione tale di ruoli se ne creerebbero in continuazione.

Concludo quindi il mio intervento
CONTESTANDO formalmente la CONDIZIONE DI INCOMPATIBILITA’ del sindaco Maurizio Rasero già esistente al momento della sua elezione e perdurante ad oggi.
La coscienza lo richiede, la legge lo impone, 11.589 elettori se lo aspettano.

Ricordo che questa posizione fa seguito al nostro incontro avvenuto nei giorni scorsi con il Prefetto, alla procedura di Azione Popolare già attivata nei confronti di lei sindaco, all’esposto inviato all’Anac in quanto anche di sua competenza ed alla Segnalazione all’Organismo di Vigilanza della Cassa oltreché all’Organismo Ispettivo della Banca d’Italia in merito il Codice Etico della banca effettuata dal ns Deputato Paolo Romano che tra l’altro è intervenuto sulla questione astigiana anche alla Camera.

L’avevamo preannunciato, su temi come trasparenza e indipendenza non saremo disposti a negoziare…
Incominciamo veramente male caro Sindaco.
Che dice, nel frattempo lo aggiorniamo lo slogan? Sindaco anche tu, banchiere solo e soltanto io?
... Leggi tuttoLeggi meno

MIO INTERVENTO AL 1° Consiglio Comunale

Siamo reduci da una lunga ed intensa campagna elettorale che mi ha visto protagonista sino all’ultimo nei confronti dell’attuale sindaco. E’ stata una fantastica e soddisfacente esperienza che rifarei certamente, nella quale ho sempre cercato di non esprimere giudizi sul programma altrui benché questo francamente sia stato esposto in una maniera molto dubbia e come tutti loro sanno il mio comportamento non ha mai visto attacchi personali o strumentali nei confronti dell’avversario. L’intento è sempre stato di dialogare con tutti per il bene della nostra città ma su una cosa sono stato sempre categorico: il Primo Cittadino DEVE essere una persona INDIPENDENTE, TRASPARENTE, LIBERA da conflitti di interessi e nella condizione di poter operare le scelte migliori per la collettività.
E si perché prima ancora che parlare di incompatibilità io parlerei di GRAVE INOPPORTUNITA’.
L’inopportunità di trovarsi qui oggi nuovamente con un Sindaco che oltre ad essere sindaco ha anche un ruolo nel cda della banca, questa volta addirittura vicepresidente.
L’inopportunità di mettere sin da ora una giunta nuova di zecca in una condizione di inutile pregiudizio.
L’inopportunità di essere qui oggi ad impegnare un consiglio sulle sue questioni anziché occuparsi urgentemente dei problemi della città.
E assolutamente non serve a nulla la rinuncia allo stipendio da sindaco, decisione assurda, solo FUMO NEGLI OCCHI alla gente! E’ chiaro che noi, a differenza di lei, non ne facciamo solo una questione di SOLDI, ma una questione di ruoli.
Questa scelta però è emblematica, conferma ancora di più quanto già detto in merito la condizione di sudditanza dagli istituti di credito. Perché non ha rinunciato invece allo stipendio della Cassa??
Io desidero un sindaco PAGATO DAI CITTADINI che faccia gli interessi dei cittadini.
Non voglio un sindaco PAGATO DALLA BANCA per fare gli interessi della banca!!

E si perché di questo si tratta!

Lo Statuto bancario, che è quello di una società SpA, infatti parla chiaro: “devi fare ESCLUSIVAMENTE gli interessi di quella società!

Quindi oggi che facciamo signor sindaco?
PRESTIAMO GIURAMENTO per fare gli interessi della collettività, dopo che in precedenza ha già giurato di perseguire sopra a tutto gli interessi della banca (e non mi si dica che coincidono sempre e comunque)?
A queste condizioni, quello di oggi non sarà un giuramento bensi una PRESA IN GIRO per i cittadini.

Per tale ragione ho sempre dichiarato che nel caso fossi diventato io sindaco non mi sarei fatto cooptare da nessuna banca, società, associazione.
Al termine della sfida ho anche dichiarato l’ìntenzione di esercitare una opposizione dura, senza sconti ma anche costruttiva laddove venissero avanzate proposte credibili e utili per la collettività.
Ma la CONDIZIONE sine qua non per provare a dialogare su tutto il resto come anche le pietre sanno erano prima di tutto le dimissioni del sindaco Maurizio Rasero dal ruolo di vicepresidente della banca.
Ci aspettavamo un segnale, un cambio di linea da colui che si è abilmente sottratto al confronto quando si parlava di legalità, trasparenza e costi della politica.
E la risposta a questo invito di colui che ha affermato di “provare ad essere il sindaco di tutti” quale è stata? Una risposta che più infelice non poteva essere: “Non mi faccio dettare l’agenda”.
Se anche vi era una possibilità di dialogo, questa è già tramontata, finita, da lei affossata.
Questo è stato un atteggiamento di pura ARROGANZA! Oltre che di NON CONOSCENZA o peggio NON CURANZA della legge.
Siamo d’accordo con il sindaco, non saremo noi a dettare l’agenda;
se non pone tempestivamente rimedio con le sue dimissioni,
l’agenda verrà dettata dalla legge, dall’art. 63 del Testo Unico Enti Locali, dal Tribunale.

E non vado oltre in quanto lascio a chi mi seguirà l’approfondimento delle questioni giuridiche con l’enunciazione anche fattispecie concrete di incompatibilità addirittura conclamata sulla sua persona e non solo “POTENZIALE” come richiesto dalla legge. Singoli casi portati come esempio anche se siamo convinti che nel mare magnum di una commistione tale di ruoli se ne creerebbero in continuazione.

Concludo quindi il mio intervento
CONTESTANDO formalmente la CONDIZIONE DI INCOMPATIBILITA’ del sindaco Maurizio Rasero già esistente al momento della sua elezione e perdurante ad oggi.
La coscienza lo richiede, la legge lo impone, 11.589 elettori se lo aspettano.

Ricordo che questa posizione fa seguito al nostro incontro avvenuto nei giorni scorsi con il Prefetto, alla procedura di Azione Popolare già attivata nei confronti di lei sindaco, all’esposto inviato all’Anac in quanto anche di sua competenza ed alla Segnalazione all’Organismo di Vigilanza della Cassa oltreché all’Organismo Ispettivo della Banca d’Italia in merito il Codice Etico della banca effettuata dal ns Deputato Paolo Romano che tra l’altro è intervenuto sulla questione astigiana anche alla Camera.

L’avevamo preannunciato, su temi come trasparenza e indipendenza non saremo disposti a negoziare…
Incominciamo veramente male caro Sindaco.
Che dice, nel frattempo lo aggiorniamo lo slogan? Sindaco anche tu, banchiere solo e soltanto io?

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Condivido il discorso e le posizioni. Solo, per favore: - sine qua non - in merito A qualcuno/qualcosa - noncuranza

btavissimo. avanti cosi. i risultati non tarderanno ad arrivare.

Bellissimo intervento! Duro e determinato!

Bravissimo!

Pubblicato il 12/07/2017

Massimo Cerruti Sindaco

Vaccini: Obbligo O Raccomandazione?25-07-2017, 21:00Aleramo Hotel - Hotel E Bed & BreakfastIl Movimento 5 Stelle Piemontese terrà ad Asti una serata informativa sulla nuova legge vaccini, interverranno Davide Bono (consigliere regionale, vice presidente commissione sanità) e Gianpaolo Andrissi (consigliere regionale, commissione sanità).
L'incontro si terrà nella sala conferenze dell'hotel Aleramo di Asti, a partire dalle ore 21.
... Leggi tuttoLeggi meno

Vaccini: Obbligo O Raccomandazione?

Pubblicato il 04/07/2017

Massimo Cerruti Sindaco

SICUREZZA: “Priorità Assoluta” o una semplice questione di “percezione”?
La PRIMA uscita del nuovo Sindaco sconfessa già il PRIMO punto del suo programma.

“SICUREZZA: PRIORITA’ ASSOLUTA: centrale operativa 24h su 24H, telecamere intelligenti, postazioni e presidi fissi di sicurezza, chiusura dei campi nomadi, limitare nuovi arrivi di immigrati, tavolo di lavoro permanente”

Sono le testuali parole usate dal sindaco Rasero per illustrare ciò che avrebbe fatto se avesse vinto le elezioni in campagna elettorale, scritte sul suo programma.

“Le cose non vanno malissimo”, si tratta solo di una bassa “sicurezza percepita”.
Questa, invece, è la dichiarazione resa agli organi di stampa sabato 01 luglio scorso.

Capito, cari concittadini astigiani? Il sindaco stava scherzando in campagna elettorale! Tranquilli, non c’è nessun problema sicurezza, siamo noi ad essere solo dei paurosi.

La realtà vissuta e percepita è che Asti, in pochi anni è scesa agli ultimi posti nella classifica nazionale per la qualità della vita (70a, maglia nera del Piemonte), ma è invece decisamente in testa alla classifica negativa che riguarda i furti e le rapine. La sicurezza deve essere una priorità in cima alla lista perché una città poco sicura si riverbera su tutti gli altri settori della società e sugli aspetti del vivere civile le cui conseguenze sono: danni economici e biologici per le vittime, la fuga degli investitori, il commercio che si rilocalizza o chiude, il valore economico dei nostri beni immobili che si riduce progressivamente, i rapporti sociali diffidenti e tesi, sino alla creazione di un clima di pessimismo e chiusura nella popolazione che favorisce la stagnazione. Le notizie degli ultimi giorni su furti e rapine nel centro della città confermano tali dati.

La prima importantissima cosa che poteva e doveva fare un Sindaco appena insediato era un inequivocabile SEGNALE di attenzione, di presenza, di determinazione. Un messaggio chiaro a chi di dovere che Asti sarebbe tornata ad essere inospitale per la criminalità.
In perfetta sintonia col recente passato, invece, si tende a minimizzare.
Oltre ad affrontare altre tematiche interessanti quali la data del Palio, posso umilmente chiedere a chi amministra questa città di non perdere altro tempo ed altro terreno anche su questo fronte?

Massimo Cerruti
Gruppo Consiliare
Movimento 5 Stelle Asti
... Leggi tuttoLeggi meno

SICUREZZA: “Priorità Assoluta” o una semplice questione di “percezione”?
La PRIMA uscita del nuovo Sindaco sconfessa già il PRIMO punto del suo programma.

“SICUREZZA: PRIORITA’ ASSOLUTA: centrale operativa 24h su 24H, telecamere intelligenti, postazioni e presidi fissi di sicurezza, chiusura dei campi nomadi, limitare nuovi arrivi di immigrati, tavolo di lavoro permanente”

Sono le testuali parole usate dal sindaco Rasero per illustrare ciò che avrebbe fatto se avesse vinto le elezioni in campagna elettorale, scritte sul suo programma.

“Le cose non vanno malissimo”, si tratta solo di una bassa “sicurezza percepita”.
Questa, invece, è la dichiarazione resa agli organi di stampa sabato 01 luglio scorso.

Capito, cari concittadini astigiani? Il sindaco stava scherzando in campagna elettorale! Tranquilli, non c’è nessun problema sicurezza, siamo noi ad essere solo dei paurosi.

La realtà vissuta e percepita è che Asti, in pochi anni è scesa agli ultimi posti nella classifica nazionale per la qualità della vita (70a, maglia nera del Piemonte), ma è invece decisamente in testa alla classifica negativa che riguarda i furti e le rapine. La sicurezza deve essere una priorità in cima alla lista perché una città poco sicura si riverbera su tutti gli altri settori della società e sugli aspetti del vivere civile le cui conseguenze sono: danni economici e biologici per le vittime, la fuga degli investitori, il commercio che si rilocalizza o chiude, il valore economico dei nostri beni immobili che si riduce progressivamente, i rapporti sociali diffidenti e tesi, sino alla creazione di un clima di pessimismo e chiusura nella popolazione che favorisce la stagnazione. Le notizie degli ultimi giorni su furti e rapine nel centro della città confermano tali dati.

La prima importantissima cosa che poteva e doveva fare un Sindaco appena insediato era un inequivocabile SEGNALE di attenzione, di presenza, di determinazione. Un messaggio chiaro a chi di dovere che Asti sarebbe tornata ad essere inospitale per la criminalità.
In perfetta sintonia col recente passato, invece, si tende a minimizzare.
Oltre ad affrontare altre tematiche interessanti quali la data del Palio, posso umilmente chiedere a chi amministra questa città di non perdere altro tempo ed altro terreno anche su questo fronte?

Massimo Cerruti
Gruppo Consiliare
Movimento 5 Stelle Asti

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Massimo Cerruti assolutamente ti appoggio

Sono d'accordo, i problemi sono tanti, fra cui la mancanza di lavoro e non pensare al palio

La conferma di quanto dissi in un precedente commento quando lessi della vittoria di Rasero. Hanno vinto i soliti illusionisti, mi spiace che oltre a deludere chi lo ha votato lo dobbiamo sopportare pure noi che non lo volevamo. Questa è un ulteriore dimostrazione che il voto dato nella speranza di ricevere favori e non dato a chi proverebbe a fare gli interessi di tutti si perde nelle promesse della campagna elettorale. Astigiani.... Italiani.... Sveglia!!!! È ora di cambiare davvero.

Pubblicato il 27/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

10.859 mani hanno scritto per noi
10.859 mani che voglio stringere quando ci incontreremo

Ho personalmente visto molti di voi ai seggi, chi debilitato fisicamente con orgoglio mi professava la sua intenzione di voto, chi dall’estero si è sobbarcato appositamente un viaggio per sostenerci, chi non ci aveva votato al primo turno o aveva disertato e invece questa volta aveva deciso di far sentire la propria voce, chi semplicemente confermava la propria fiducia.
Il risultato è che 10.859 cittadini astigiani domenica si sono recati alle urne ed hanno messo una croce sul mio nome o sul simbolo del mio gruppo.
E’ un risultato straordinario per una persona nuova alla politica come me e per una forza che cresce costantemente senza denaro né pubblico né privato, senza vendere facili promesse ma semplicemente raccontando le proprie idee di cambiamento, onestà e competenza.

Dopo il primo turno ci siamo affermati come PRIMA forza politica astigiana.
Con il risultato del ballottaggio, i cittadini ci hanno di fatto affidato un ruolo di enorme responsabilità, individuandoci come la principale forza di opposizione a questa amministrazione di centrodestra.

10.859 di VOI oggi credono in noi.

Ed ora NOI porteremo la voce di tutti voi all’interno del Consiglio Comunale.
Come avrete constatato durante la campagna elettorale, siamo una squadra competente, compatta e con le idee chiare ben definite in un programma strutturato su ciascun tema.
Eserciteremo una azione responsabile, in grado di colloquiare se necessario con gli altri esponenti del Consiglio. Appoggeremo ogni proposta utile per la città che verrà presentata dalla maggioranza.
Di contro, statene certi, come già accaduto in passato, non concederemo sconti di nessun genere ogni volta che anziché perseguire gli interessi dei cittadini si deraglierà verso altre direzioni.
Analizzeremo approfonditamente ogni atto, ogni provvedimento, ogni progetto esercitando un accurato controllo grazie alle professionalità che abbiamo già individuato nel nostro gruppo. Avanzeremo proposte utili e costruite con voi in questi mesi di lavoro.
Ma soprattutto continueremo ad incontrarvi, ASCOLTARVI, starvi vicino nello stesso identico modo di come lo abbiamo fatto in questi mesi.

Per noi 10.859 non è un numero, sono 10.859 persone uniche, prese una ad una con la propria vita, i propri affetti, i problemi da risolvere, i sogni da inseguire.
10.859 cuori che battono fiduciosi ed altrettante menti che riflettono.

Cresceremo ancora, raggiungeremo l’obiettivo di costituire una grande famiglia, una enorme casa in cui ci si vuole bene, una comunità di persone di buon senso, una maggioranza di cittadini responsabili ed informati amministrati da una nuova classe dirigente.
Seguiteci, oggi il cammino è appena iniziato…

Massimo Cerruti
Movimento 5 Stelle Asti
... Leggi tuttoLeggi meno

10.859 mani hanno scritto per noi
10.859 mani che voglio stringere quando ci incontreremo

Ho personalmente visto molti di voi ai seggi, chi debilitato fisicamente con orgoglio mi professava la sua intenzione di voto, chi dall’estero si è sobbarcato appositamente un viaggio per sostenerci, chi non ci aveva votato al primo turno o aveva disertato e invece questa volta aveva deciso di far sentire la propria voce, chi semplicemente confermava la propria fiducia.
Il risultato è che 10.859 cittadini astigiani domenica si sono recati alle urne ed hanno messo una croce sul mio nome o sul simbolo del mio gruppo. 
E’ un risultato straordinario per una persona nuova alla politica come me e per una forza che cresce costantemente senza denaro né pubblico né privato, senza vendere facili promesse ma semplicemente raccontando le proprie idee di cambiamento, onestà e competenza.

Dopo il primo turno ci siamo affermati come PRIMA forza politica astigiana.
Con il risultato del ballottaggio, i cittadini ci hanno di fatto affidato un ruolo di enorme responsabilità, individuandoci come la principale forza di opposizione a questa amministrazione di centrodestra.

10.859 di VOI oggi credono in noi.

Ed ora NOI porteremo la voce di tutti voi all’interno del Consiglio Comunale.
Come avrete constatato durante la campagna elettorale, siamo una squadra competente, compatta e con le idee chiare ben definite in un programma strutturato su ciascun tema.
Eserciteremo una azione responsabile, in grado di colloquiare se necessario con gli altri esponenti del Consiglio. Appoggeremo ogni proposta utile per la città che verrà presentata dalla maggioranza. 
Di contro, statene certi, come già accaduto in passato, non concederemo sconti di nessun genere ogni volta che anziché perseguire gli interessi dei cittadini si deraglierà verso altre direzioni.
Analizzeremo approfonditamente ogni atto, ogni provvedimento, ogni progetto esercitando un accurato controllo grazie alle professionalità che abbiamo già individuato nel nostro gruppo. Avanzeremo proposte utili e costruite con voi in questi mesi di lavoro.
Ma soprattutto continueremo ad incontrarvi, ASCOLTARVI, starvi vicino nello stesso identico modo di come lo abbiamo fatto in questi mesi.

Per noi 10.859 non è un numero, sono 10.859 persone uniche, prese una ad una con la propria vita, i propri affetti, i problemi da risolvere, i sogni da inseguire. 
10.859 cuori che battono fiduciosi ed altrettante menti che riflettono.

Cresceremo ancora, raggiungeremo l’obiettivo di costituire una grande famiglia, una enorme casa in cui ci si vuole bene, una comunità di persone di buon senso, una maggioranza di cittadini responsabili ed informati amministrati da una nuova classe dirigente.
Seguiteci, oggi il cammino è appena iniziato…

Massimo Cerruti
Movimento 5 Stelle Asti

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Avanti tutta ⭐⭐⭐⭐⭐

Grande Massimo è stato un onore per me conoscerti ❤🌟🌟🌟🌟🌟

Complimenti

Pubblicato il 26/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

Riunione Generale M5S ASTI28-06-2017, 21:00Comune di AstiMercoledi 28, alle ore 21, il Movimento 5 Stelle di Asti terrà una riunione generale aperta al pubblico. L'occasione sarà giusta per ringraziare tutto il popolo degli oltre 10mila astigiani che ci hanno dato fiducia, per invitarli a sostenerci ancora di più, per fare il punto della situazione su date, primi consigli comunali e appuntamenti e per presentare loro i nostri nuovi super 4 consiglieri.

Vi aspettiamo in Sala Platone (Municipio di Asti), a riveder le stelle!
... Leggi tuttoLeggi meno

Riunione Generale M5S ASTI

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Bravissimi ragazzi ! Asti ha perso una grande opportunità ! Ho visto in tv il vincitore !! Mi è sembrato come dicono a Roma un "burino ". Secondo me deve aver pagato i voti. Forza e coraggio siete il meglio !! Complimenti a tutti !! Il ragazzo del bilancio è una macchina da guerra !! Farà scoprire un sacco di porcate !!Forza Pentastellati !! Un saluto dalla Puglia !!

Il vincitore, non se po guardà, così si dice a Roma, sembra solita roba, niente di nuovo.

Pubblicato il 23/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

NON RINUNCIAMO al VOTO.
Ho ripensato, a lungo, in questi giorni a cosa sia l’avversario. Avrei potuto attaccare con forza i difetti anche umani e le cose negative che sono dall’altra parte. Ma, in questi giorni, sotto un sole cocente, parlando con tanti cittadini a loro offro la mia capacità e la mia positività. Mi sono fatto aiutare dagli uomini e dalle donne con cui ho parlato per strada e dagli amici che hanno camminato con me. Credo che solo da questo può venire fuori “quella mano tesa per cambiare insieme la nostra città”.
Quello che NOI potremo fare, qualunque sia il risultato, sarà lavorare con fedeltà e con devozione; operare scelte di gestione dell’ambiente ragionevoli e condivisibili, scegliere di mantenere pubblici gli asili e di investire quanto sarà possibile sulle scuole, sulla formazione, sul rispetto degli anziani , in modo che si possa portare gli altri al livello in cui sono quelli che sono davanti e poi tutti assieme un passo in avanti e poi uno ancora e così via. Senza dimenticare chi rimane indietro ma dandogli la possibilità di collaborare con dignità al benessere di tutti.
I giovani che hanno lavorato con me dall’inizio della campagna elettorale mi guardano ogni giorno con una tenerezza che è la stessa con cui io guardo i miei figli. Per loro sento una grande responsabilità. Non vi nascondo che a volte, rientrando a casa la sera tardi ho avuto paura. Che le cose non cambino, che questa città non cambi.
Ma il buon governo, anche il governo di una città deve essere figlio della volontà popolare. Di quel patto di democrazia che è un autogoverno diretto di tutti i cittadini e per tutti i cittadini. Chiunque venga eletto dovrà avere il massimo consenso possibile. Anche per questo, con NOI, le decisioni saranno condivise e verrà data la possibilità di incidere su una parte del bilancio partecipato. Si è già fatto altrove e abbiamo la volontà di copiare quello che in altre realtà sta funzionando bene.
La stessa responsabilità che sento io, sono convinto, la sentano tutte le donne e gli uomini di buona volontà che sono in questa comunità. Consumandomi le suole delle scarpe in questi mesi vi ho conosciuti davvero in tantissimi, anche con idee molto diverse dalle mie. A voi chiedo di giudicare le scelte che abbiamo fatto per questa città. Quando si trattava di difendere l’ambiente e la libertà contro il teleriscaldamento e le altre opere inutili, quando vi era da proporre soluzioni di buon senso a favore dei beni pubblici, quando c’era da difendere la legalità violata NOI c’eravamo.
Grazie a tutti voi, incontrati nei mercati, negozi, quartieri, frazioni e vie della nostra città, questa campagna elettorale che volge al termine è stata per me una esperienza incredibile, un arricchimento umano indimenticabile.
Come ben sapete non mi sono mai lasciato andare in facili promesse con nessuno; ora invece mi sento di farne una solenne: se sarò vostro Sindaco “ce la metterò tutta” per tutti voi!
Nel ringraziarvi di cuore, Vi chiedo di voler bene alla nostra Città: domenica facciamo un gesto di libertà: ANDIAMO A VOTARE!

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti
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NON RINUNCIAMO al VOTO. 
Ho ripensato, a lungo, in questi giorni a cosa sia l’avversario. Avrei potuto attaccare con forza i difetti anche umani e le cose negative che sono dall’altra parte. Ma, in questi  giorni, sotto un sole cocente, parlando con tanti cittadini a loro offro la mia capacità e la mia positività. Mi sono fatto aiutare dagli uomini e dalle donne con cui ho parlato per strada e dagli amici che hanno camminato con me. Credo che solo da questo può venire fuori “quella mano tesa per cambiare insieme la nostra città”. 
Quello che NOI potremo fare, qualunque sia il risultato, sarà lavorare con fedeltà e con devozione; operare scelte di gestione dell’ambiente ragionevoli e condivisibili, scegliere di mantenere pubblici gli asili e di investire quanto sarà possibile  sulle scuole, sulla formazione, sul rispetto degli anziani , in modo che si possa portare gli altri al livello in cui sono quelli che sono davanti e poi tutti assieme  un passo in avanti e poi uno ancora e così via. Senza dimenticare chi rimane indietro ma dandogli la possibilità di collaborare con dignità al benessere di tutti.
I giovani che hanno lavorato con me dall’inizio della campagna elettorale mi guardano ogni giorno con una tenerezza che è la stessa con cui io guardo i miei figli. Per loro sento una grande responsabilità. Non vi nascondo che a volte, rientrando a casa la sera tardi ho avuto paura. Che  le cose non cambino, che questa città non cambi. 
Ma il buon governo, anche il governo di una città deve essere figlio della volontà popolare. Di quel patto di democrazia che è un autogoverno diretto di tutti i cittadini e per tutti i cittadini. Chiunque venga eletto dovrà avere il massimo consenso possibile. Anche per questo, con NOI, le decisioni saranno condivise e verrà data la possibilità di incidere su una parte del bilancio partecipato. Si è già fatto altrove e abbiamo la volontà di copiare quello che in altre realtà sta funzionando bene.
La stessa responsabilità che sento io, sono convinto, la sentano tutte le donne e gli uomini di buona volontà che sono in questa comunità. Consumandomi le suole delle scarpe in questi mesi vi ho conosciuti davvero in tantissimi, anche con idee molto diverse dalle mie. A voi chiedo di giudicare le scelte che abbiamo fatto per questa città. Quando si trattava di difendere l’ambiente e la  libertà contro il teleriscaldamento e le altre opere inutili, quando vi era da proporre soluzioni di buon senso a favore dei beni pubblici, quando c’era da difendere la legalità violata NOI c’eravamo. 
Grazie a tutti voi, incontrati nei mercati, negozi, quartieri, frazioni e vie della nostra città, questa campagna elettorale che volge al termine è stata per me una esperienza incredibile, un arricchimento umano indimenticabile.
Come ben sapete non mi sono mai lasciato andare in facili promesse con nessuno; ora invece mi sento di farne una solenne: se sarò vostro Sindaco “ce la metterò tutta” per tutti voi!
Nel ringraziarvi di cuore, Vi chiedo di voler bene alla nostra Città: domenica facciamo un gesto di libertà: ANDIAMO A VOTARE!

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti

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Parole guerriere! Forza massimo

"Ce la metterò tutta"... lo stai già facendo e sarà un crescendo!

Barra a dritta! AVANTI TUTTA!

"Avrei potuto attaccare con violenza..." Si... Diciamo che non avete picchiato nessuno 😂 , ma... consentimi Massimo, avete sparlato tutti i giorni dei vostri avversari (RASERO in primis) la vostra forza è solo quella! Anzi, dimenticavo... Il simbolo vi da una grossa mano... In ogni caso... In bocca al lupo, spero di vedervi insieme alla Quaglia nei banchi della minoranza.

Avanti Massimo

Dai che ce la fai!!🌟🌟🌟🌟🌟

GRAZIE A TE MASSIMO per tutto quello che hai fatto per Asti negli ultimi 2 anni e in questi ultimi estenuanti mesi di campagna elettorale in cui ti sei speso senza riserve . Con grande onore, affetto e orgoglio ti abbiamo accompagnato in questa mission nella speranza di poter davvero riuscire ad avere per Asti un Sindaco finalmente CAPACE , ONESTO e sopratutto LIBERO da qualunque altro tipo di legame che non sia quello con i suoi concittadini . Ora non ci resta che confidare nel buon senso dei cittadini e nell ' unico strumento di rivoluzione che ancora ci resta : il voto !! Un grandissimo IN BOCCA AL LUPO MASSIMO e che le 🌟 possano illuminare il tuo futuro cammino .

Non ci penso assolutamente

Avanti Popolo Pentastellato !

DAJE !

Meriti Vittoria.

Io e la mia famiglia ci siamo, forza massimo

IN BOCCA AL LUPO.

Hai perso con onore. Ora da voi ci aspettiamo in'opposizione durissima a questo comitato per affari che ha messo le mani sulla città.

Chi amministra con assoluta onestà e nell'interesse esclusivo di tutti i cittadini come fanno solo i grillini non può fallire mai!!

A noi non interessa il potere, non interessano le laute poltrone, non interessano i privilegi d'oro, non interessano i rimborsi elettorali anticostituzionali e taroccati. Che strani politici (non politici) sono i grillini!!

Chi amministra con assoluta onestà e nell'interesse esclusivo di tutti i cittadini come fanno solo i grillini non può fallire mai.

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Pubblicato il 21/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

Massimo Cerruti - TG3 Piemonte, ballottaggio Comunali 2017, 21...
Massimo Cerruti - TG3 Piemonte, ballottaggio Comunali 2017, 21 giugno 2017.
Intervista per la tribuna elettorale per il ballottaggio del 25 giugno 2017.
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Massimo Cerruti - TG3 Piemonte, ballottaggio Comunali 2017, 21...

Pubblicato il 20/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

Il Movimento 5 Stelle di Asti organizza l’ultimo incontro pubblico a sostegno del candidato sindaco Massimo Cerruti in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno.

Venerdì 23 giugno alle ore 19 in Piazza Libertà i portavoce nazionali Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Paolo Romano, la portavoce al parlamento europeo Tiziana Beghin e i portavoce regionali Paolo Mighetti e Davide Bono, incontreranno i cittadini di Asti.

Durante l’incontro si affronteranno sia tematiche nazionali come il reddito di cittadinanza, la lotta alla corruzione, il rilancio della piccola e media impresa, la difesa dell’ambiente, trasporti ed economia sostenibile, che quelle locali-regionali tramite i candidati portavoce al Comune di Asti e il candidato sindaco Massimo Cerruti.

Seguirà per tutti gli intervenuti, cena con menu 5 Stelle a cura della Pro Loco di Isola d'Asti a 11 euro.

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti

Evento finale con Massimo Cerruti, Luigi Di Maio e Di Battista23-06-2017, 19:00Piazza Libertà, AstiEvento conclusivo con Massimo Cerruti, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.
Venerdì 23 giugno ore 19 in Piazza Libertà.

Il Movimento 5 Stelle di Asti organizza l’ultimo incontro pubblico a sostegno del candidato sindaco Massimo Cerruti in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno.

Venerdì 23 giugno alle ore 19 in Piazza Libertà i portavoce nazionali Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Paolo Romano, la portavoce al parlamento europeo Tiziana Beghin e i portavoce regionali Paolo Mighetti e Davide Bono, incontreranno i cittadini di Asti.

Durante l’incontro si affronteranno sia tematiche nazionali come il reddito di cittadinanza, la lotta alla corruzione, il rilancio della piccola e media impresa, la difesa dell’ambiente, trasporti ed economia sostenibile, che quelle locali-regionali tramite i candidati portavoce al Comune di Asti e il candidato sindaco Massimo Cerruti.

Seguirà per tutti gli intervenuti, cena con menu 5 Stelle a cura della Pro Loco di Isola d'Asti a 11 euro.

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti
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Evento finale con Massimo Cerruti, Luigi Di Maio e Di Battista

Pubblicato il 18/06/2017

Massimo Cerruti Sindaco

In diretta da #Asti

MoVimento 5 Stelle
Questa è Asti adesso! Venite con noi
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MoVimento 5 Stelle
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