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La metropolitana ad Asti? C’è già: attiviamola!

Mappa metropolitana

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Nessuno la vede e nessuno la ristruttura affinchè possa essere utilizzata, ma Asti la metropolitana ce l’ha già.

Le linee (quasi in disuso) Asti-Chivasso, Asti-Casale, Asti-Alba e Asti-Acqui possono essere rilanciate (almeno in parte, inizialmente) e utilizzate come “metropolitana leggera” da coloro (migliaia di persone e di auto) che tutti i giorni entrano in città per lavoro, scuola, impegni vari.

Una delle tante soluzioni potrebbe essere quella di implementare il servizio ferroviario almeno sulle tratte Sessant-Asti-Pontesuero e SanMarzanotto-Asti-Torrazzo per invogliare gli automobilisti a parcheggiare l’auto fuori città (in parcheggi videosorvegliati con apposite telecamere) e venire in centro col treno.
In fase sperimentale, grazie ad accordi con Trenitalia e la Regione, il servizio potrebbe addirittura essere gratuito (in fondo i costi sarebbero minimi: la struttura ferroviaria esiste già, i piccoli treni tipo il Minuetto sono oggi sottoutilizzati).

Si potrebbero anche prevedere alcune fermate intermedie in modo da servire i cittadini astigiani che abitano lungo i percorsi ferroviari già esistenti. Aree parcheggio nei pressi della stazione di Sessant e del passaggio a livello di C.so Ivrea potrebbero agevolare/invogliare all’uso del trenino chi proviene dalla Val Rilate o da Torino e dall’Autostrada. Altre zone di sosta possono esser create su C.so Casale per chi proviene da Casale M.to e dintorni e nei pressi del passaggio a livello di C.so Alessandria per chi proviene da est. La stazione di SanMarzanotto potrebbe raccogliere i pendolari del sud della provincia.

Altre ipotesi potrebbero prevedere zone si salita/discesa anche nei pressi del passaggio a livello di ViaCuneo-StradaOrtolani, al passaggio a livello di ViaTagliamento, al passaggio a livello di Via Antico Ippodromo-Via Ceca e nei pressi del CentroCommerciale IL BORGO.

In Asti ormai il traffico è saturo e l’aria molto inquinata. E’ ora di proporre soluzioni alternative, meglio se a basso costo e il più possibile pulite.

3 commenti su La metropolitana ad Asti? C’è già: attiviamola!

  • Alessandro

    sono molto felice che ad Asti esista la possibilità di rendere funzionante una metropolitana leggera.
    Vi giungano i miei più sinceri auguri che tutto questo possa realizzarsi.
    Alex
    cittadino albese

  • Alberto

    Mi sembra un’ottima idea, non vedo l’ora di evitare la coda di corso Savona e raggiugere la stazione di Asti comodamente come proponete.
    Coraggio in questo modo si potrebbe migliorare un poco la vita di molti.
    In bocca al lupo

  • Sembra una buon’idea in principio.
    Sono venuto da Birmingham, UK, a vivere a Torino nel 1989.
    Nel 1985, ero coinvolto con alcuni sindicalisti a Birmingham nel lancio di Claimants Fightback ’85 – una Federazione dei Gruppi di Disoccupati nel West Midlands – una zona più o meno grande come la provincia di Torino.
    Siamo stati invitati anche ad attendere gli incontri del Comittato di Trasporto del West Midlands Council, che aveva un concetto molto simile al vostro, a quel tempo, ma ho paura che quel consiglio ‘proto-provinciale’ era abolito dopo.
    Ricentemente, ho guardato il sito del SKYTRAIN a Vancouver, Canada, dove il mio zio è emigrato dopo la guerra. Vi raccomando questo concetto anche come un alternativo ad un metropolitano.