I rincari sono un attacco alle famiglie: i cittadini vengano con noi in Municipio il 1° Febbraio

Asti è una bellissima città, purtroppo in declino e con enormi problemi di inquinamento.

Per il Sindaco e l’Amministrazione comunale due azioni sono d’obbligo: in primo luogo, ad oggi nulla è stato fatto in materia di ampliamento di ZTL, anzi, è stata addirittura ridotta riaprendo al traffico via Q. Sella e parte di P.zza Statuto, mentre la ragionevole proposta di ampliamento avanzata dal Gruppo Consiliare M5S attende di essere discussa; sì, ma quando?

E poi va incentivato il Servizio di Trasporto Pubblico; invece, sono stati deliberati esorbitanti rincari: si va da un + 80% del Mensile Studenti, ad un + 43% per gli over 65 e basso Isee sino al + 92% per l’abbonamento mensile ordinario.

Tali azioni sono d’obbligo per un’amministrazione illuminata e coraggiosa, perché è ormai chiaro che serve un cambiamento di passo rispetto alle politiche contro l’inquinamento, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini: è necessario disincentivare l’uso del mezzo privato e incentivare quello del mezzo pubblico, non il contrario.

Questa amministrazione preferisce, invece, fare cassa a discapito di chi utilizza il servizio, spesso anziani con reddito minimo, studenti, persone che non guidano o non possiedono un veicolo; oppure semplicemente persone che credono ancora nell’utilità del mezzo pubblico.

Che progetto di città si persegue, invece, con l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale? Intasare, forse, la città di auto e costruire nuovi parcheggi in struttura a costo di peggiorare ancora la qualità dell’aria e aumentare le morti premature?

Eppure questa Amministrazione di Centro Destra predicava sviluppo e investimenti e, invece, fioccano solo tasse e rincari che colpiscono bisogni essenziali e ceti medi.

E ancora: perché non si persegue con decisione chi evade investendo in risorse umane e strumentali in tal senso? A partire da chi non paga il biglietto dell’autobus magari, predisponendo maggiori controlli. È possibile che a pagare debbano essere sempre i soliti cittadini onesti?

Il Movimento 5 Stelle di Asti intende reagire a tale azione già dalla prossima Commissione Bilancio chiedendo il ritiro della proposta di delibera nonché l’ascolto attivo e la valutazione delle proposte alternative che saranno formulate.

E’, però, necessario il sostegno dei cittadini che non vogliono accettare gli aumenti indiscriminati che diverranno esecutivi dopo l’approvazione del bilancio e, quindi, una loro massiccia presenza durante le discussioni in Commissione e in Consiglio.

Non partecipare, significherà accettare passivamente quanto deciso nelle stanze del Municipio e sarà inutile lamentarsi dopo.

L’appuntamento per tutti è quindi davanti al Comune Giovedì prossimo 01 febbraio ore 17.15 per confrontarsi con i nostri portavoce ed entrare insieme in commissione per far valer le nostre ragioni.

 

1 comment to I rincari sono un attacco alle famiglie: i cittadini vengano con noi in Municipio il 1° Febbraio

  • Rosanna Ravagnolo

    Sono d’accordissimo su quanto andrete a fare il 1^ febbraio in mu icipio questi aumenti sono ingiustificati e l’attuale politica mette ancora una volta le mani nelle nostre già povere tasche. Prendo l’autobus tutti i giorni e il costo dell’abbonamento mensile ordinario quasi raddoppiato è una rapina….penso inoltre a coloro che hanno figli da mantenere che non possono certo permettersi il lusso di spendere il doppio e togliere il pane ai figli…coloro che utilizzano l’autobus è perché non possono di certo permettersi un’auto propria