Fermiamo il cemento (e ragioniamo un attimo)

I giornali scrivono che arriveranno nuovi palazzi ad Asti. Eppure sembra ci siano 1000 alloggi vuoti (ma qualcuno azzarda anche di più).

Ha senso progettare altro cemento senza ragionarci su un attimo? Senza aspettare almeno i dati del Censimento sugli immobili sfitti che gli uffici comunali stanno portando avanti?

Secondo noi no, per questo presenteremo questa mozione:

MOZIONE per una MORATORIA DELLE NUOVE COSTRUZIONI

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso

* Che la passata amministrazione ha adottato la Variante strutturale per le previsioni di insediamento nei nuclei frazionali avviando di fatto l’iter verso l’approvazione definitiva;

* Che la riqualificazione di Piazza d’Armi sembra prevedere la costruzione di nuove case;

Visto

* Che il Consiglio Comunale ha approvato la mozione per il “Censimento degli immobili sfitti e non utilizzati”;

 Appurato

* Che i primi dati che le amministrazioni stanno inviando alla “Campagna salviamo il paesaggio” confermano la presenza sul territorio italiano di molti edifici vuoti (tra il 20 e il 30%);

Considerato

* Che è probabile riscontrare dati simili anche per la città di Asti;

* Che edifici vuoti sono sinonimo di mancanza di corretta pianificazione;

* Che edifici fatiscenti sono indice di un territorio mal gestito;

* Che è necessario ridurre il consumo di territorio, riqualificare l’esistente, recuperare gli edifici vuoti;

Impegna Sindaco e Giunta

A sospendere di fatto l’iter di approvazione della Variante frazionale e di qualsiasi altro intervento preveda nuove costruzioni in attesa del completo censimento degli edifici vuoti nel comune di Asti.

1 comment to Fermiamo il cemento (e ragioniamo un attimo)

  • Mario

    Condivido la necessita di valorizzare/utilizzare i grandi edifici pubblici inutilizzati e gli immobili vuoti, ma non si può essere, a priori, contro lo sviluppo della città. Onestamente bisogna dire che alcuni progetti – tipo quello di PIAZZA D’ARMI – sono interessanti e forieri di sviluppo. Non dimentichiamo che portano lavoro, di cui ce ne un gran bisogno.
    PIUTTOSTO FOCALIZZIAMOCI SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO. PIAZZA ALFIERI PEDONALE con il recupero dei parcheggi attraverso la demolizione della parte nuova dell’ex Ospedale.