Destinare ai servizi sociali l’IMU risparmiata dalla (nostra) Fondazione CrAsti

INTERPELLANZA
Destinare ai servizi sociali l’IMU risparmiata dalla (nostra) Fondazione CrAsti

I sottoscritti Consiglieri comunali….

RICHIAMATI:
* i valori originari che hanno caratterizzato la nascita della Cassa di Risparmio di ASTI ” …raccogliere e far fruttare i risparmi delle persone laboriose e delle classi meno agiate della Provincia…”……..”…infondere nelle classi sociali meno agiate l’amore al lavoro e quello spirito di previdenza cotanto necessario pel maggiore bene della società…” ….”…investimenti a scopi benefici: nel 1901 finanzia la nascita della pia fondazione Umberto I (a sostegno dei malati poveri dimessi dall’Ospedale civile) e negli anni successivi devolve considerevoli somme a favore dell’educazione fisica della gioventù, della costruzione di lavatoi pubblici, di opere di fognatura e di igiene pubblica della città….”.

RITENUTO
* che i sacrifici dovrebbero esser fatti in ragione della capacità contributiva di ognuno soprattutto in un periodo di crisi economica come quello attuale;

CONSIDERATO
* che l’attuale Governo ha esentato le fondazioni bancarie dal pagamento dell’I.M.U. Imposta Municipale Unica (esenzione grazie alle quali le fondazioni risparmierebbero 5-10.000.000 di €uro).

VISTO
* che azionisti della Fondazione risultano essere il Comune di Asti, la Provincia di Asti e la C.C.I.A.A. di Asti ovvero, di fatto, i cittadini astigiani;

INTERPELLA il Sindaco
* per sapere se non ritenga opportuno attivarsi presso gli enti interessati (Camera di Commercio, Provincia di Asti, comuni della Provincia di Asti) al fine di chiedere agli organi della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti di destinare la cifra esentata dal pagamento dell’imposta IMU ad iniziative di carattere sociale da attivarsi sul territorio della provincia di Asti.

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