Buttereste via 4.824.300 €uro? (gli amministratori astigiani lo fanno)

Il moVimento5stelle ha nel Programma l’accorpamento dei comuni con meno di 5000 abitanti (che in Italia sono 5.832 cioè il 72% del totale!). Naturalmente ai partiti (in primis alla LegaNord, contraria anche all’abolizione delle Province e al relativo risparmio di decine di milioni di Euro) questa proposta non piace: avere tante piccole “poltrone” per soddisfare tutti i simpatizzanti fa sempre comodo.
La nostra proposta di accorpare 10 piccoli comuni astigiani qualche mese fa era caduta nel vuoto (vedi qui).
Naturalmente il MoVimento5stelle non sta inventando ne proponendo nulla di trascendentale: la legge sulla fusione dei piccoli comuni esiste già ed è il D.Lgs. n. 267/2000 supportato e incentivato dalla Legge Regionale n.3/2004 …che come al solito restano inapplicate.
se provassimo ad applicarle cosa succederebbe? Beh, innanzitutto questi comuni vedrebbero entrare nelle loro casse oltre 4 milioni di €uro in 10 anni ….e scusate se è poco!
Facciamo i conti:
Questi sono i piccoli comuni che per vicinanza, territorio e identità locali simili potrebbero essere accorpati:

Città

Abitanti Sup. (km²)
Castellero

297

4,34

Cortandone

303

5,02

Cortazzone

658

10,37

Maretto

387

4,86

Monale

1.013

9,11

Montafia

977

14,56

Piea

619

8,89

Roatto

394

6,46

Soglio

163

3,50

Viale

282

3,96

 TOTALE 5.093
Questi sono i contributi previsti dallo Stato:

 Contributi statali annuali (+20% dei trasferimenti – Art.6 del D. M. 318/2000 con modifiche del D.M. 289/2004)

ANNUALI Castellero Cortandone Cortazzone Maretto Monale
Trasferim. 2011 135.175 117.000 193.000 140.000 284.000
Trasferim. da Fusione +20% 162.210 140.400 231.600 168.000 340.800
ANNUALI Montafia Piea Roatto Soglio Viale

TOTALI

Trasferim. 2011 277.000 182.000 157.000 93.000 113.000

169.1175

Trasferim. da Fusione +20% 332.400 218.400 188.400 111.600 135.600

202.9410

+ 338.235

 

Questi sono i contributi previsti dalla Regione (Deliberazione della Giunta Regionale n. 20-8369/2008)

Contributi UNA TANTUM (max. 150.000 €.) :

UNA TANTUM Castellero Cortandone Cortazzone Maretto Monale
Art.1 lettera a) contributo una tantum assegnato al nuovo Comune

Art. 1 lettera b) contributo una tantum fascia demografica

8.910

9.090

19.740

11.610

25.325

UNA TANTUM Montafia Piea Roatto Soglio Viale

TOTALI

Art.1 lettera a) contributo una tantum assegnato al nuovo Comune

90.000

Art. 1 lettera b) contributo una tantum fascia demografica

29.310

18.570

11.820

4.890

8.460

147.725

Max 150.000

 

 

Contributi  IN 10 ANNI  :


TOTALI

Art.2 lettera a) al Comune sorto a seguito di fusione, per la durata di 5 annualità: pari al 50% della somma spettante, a titolo di una tantum

1° anno: €. 45.000

2° anno: €. 45.000

3° anno: €. 45.000

4° anno: €. 45.000

5° anno: €. 45.000

———————-

TOT: €. 225.000

Art.2 lettera b) al Comune sorto a seguito di fusione, per la durata di 5 annualità: pari al 40% per il sesto anno, 30% per il settimo, 20% per l’ottavo, 10% per il nono  e il decimo anno della+ somma spettante, a titolo di una tantum

6° anno: €. 36.000

7° anno: €. 27.000

8° anno: €. 18.000

9° anno: €.  9.000

10° anno: €.  9.000

———————-

TOT: €. 99.000

 


Contributi  ANNUALI PER 10 ANNI  :
ANNUALI Castellero Cortandone Cortazzone Maretto Monale
Art.3) contributo annuale per i residenti

5.940

6.060

13.160

7.740

15.195

ANNUALI Montafia Piea Roatto Soglio Viale

TOTALI

Art.3) contributo annuale per i residenti

19.540

12.380

7.880

3.260

5.640

96.795

 

 

MAGGIORI CONTRIBUTI TOTALI ricevuti dal nuovo comune in 10 ANNI: (338.235 x 10) + 150.000 + 225.000 + 99.000 + (96.795 x 10) = €. 4.824.300

Inoltre un nuovo “grande” comune avrebbe meno amministratori ma meglio pagati (vedi qui a pag.5) per il lavoro (difficile e di grande responsabilità) che devono portare avanti:

– lo “stipendio” (lordo) del sindaco passerebbe da 1.290 € a 2.790 € al mese

– quello (lordo) del vicesindaco da 193 € a 1.390 € al mese

– quello (lordo) degli assessori da 129 € a 1.255 € al mese

5 commenti su Buttereste via 4.824.300 €uro? (gli amministratori astigiani lo fanno)

  • e se li accorpassimo tutti, i comuni con meno di 5.000 ab. cosa succederebbe in Piemonte? Beh, tanto per cominciare si risparmierebbero 18milioni di €uro (vedi —> http://bojafauss.ilcannocchiale.it/2011/08/18/piccoli_comuni_e_se_provassimo.html)

  • Silvano Lusso

    Eliminare o quasi l’ anagrafe,
    Magari anche l’ ambulatorio,
    Il seggio elettorale,
    Eliminare comuni che non sono mai andati in deficit di bilancio,
    Togliere ogni genere di servizi, visto che i piccoli comuni hanno un alto numero di anziani, distano alcuni chilometri l’ uno dall’ altro e sono poco collegati dai trasporti.
    L’ aspetto amministrativo non fa una piega. Quello sociale è un massacro.

    Buttar fuori i consiglieri che hanno lavorato rinunciando al gettone di presenza, e mantenendo le strade comunali mantenute a spese a volte proprie, con l’ unico scopo di tener decoroso il circondario di casa propria. E tutto questo per avere 4 milioni da dare alla politica dei partiti (quelli veramente interessati agli appalti sostanziosi). Se si crede che un ammnistratore più è pagato e meglio lavora allora i nostri governanti sono un modello di virtu!!

    Provate ad amministrare un comune della realtà collinare, e vedrete. Certo che viste “da fuori” le cose, col conto del ragioniere ed il righello sulla cartina tutto diventa facile.
    Visto che più del 70% dei comuni dell’ astigiano fa meno di 1000 abitanti, ed i costi per la manutenzione del territorio e i servizi al cittadino non calerebbero, questa grande ideona lascia.. il tempo che trova

    Grazie per l’ attenzione
    (Un ammnistratore di lista civica non pagato).

  • Fabio Martina

    Forse chi ha letto il titolo della nostra proposta non aveva il tempo di leggerla tutta.
    La proposta infatti prevede:
    1) accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti,
    2) mantenimento in servizio di tutti gli uffici e di tutto il personale di tutti i comuni e di tutte le frazioni accorpate,
    3) remunerare meglio gli amministratori di liste civiche che ora non vengono nemmeno pagati (è una cosa vergognosa chiedergli di rinunciare ai gettoni di presenza per poter risanare i bilanci dei piccoli comuni: chi lavora DEVE essere pagato bene)

  • […] 103.761 gli abitanti dei nostri paesini sotto i 5.000 abitanti. Se si accorpassero (vedi qui) potrebbero creare una ventina di piccole comunità con tante frazioni (gli uffici e i dipendenti […]

  • […] reintroduzione delle preferenze) venga discussa al più presto”. per approfondimenti: http://www.movimento.asti.it/buttereste-via-4-824-300-euro-gli-amministratori-astigiani-lo-fanno  […]