Bilancio comunale in rosso? no problem, è sufficiente vendere il verde pubblico.




Bilancio comunale in rosso? no problem, è sufficiente vendere il verde pubblico.
Sembra una battuta, invece questa è la proposta che sta portando avanti il comune di Asti, per risolvere i sui problemi finanziari, infatti il bilancio preventivo per il 2010 è già stato bocciato una volta a Dicembre quando i revisori dei conti dichiararono che c’erano gravi irregolarità.
Ora per evitare il commissariamento del comune dovranno modificarlo e approvarlo entro fine mese,
per farlo hanno pensato di vendere 50.000 mq di aree verdi di proprietà del comune, che in passato erano state regalate al comune in cambio del diritto a costruire e della promessa che tali aree sarebbero rimaste adibite a verde pubblico.
In tutta questa storia c’è anche una seconda presa in giro, infatti il comitato spontaneo che aveva già raccolto 1.500 firme contro la variante 19 (ora variante 13) aveva ottenuto una delibera e la rassicurazione dal sindaco, che tali aree non sarebbero state vendute e che sarebbero rimaste adibite a verde pubblico.
Le aree interessate sono quelle indicate nella cartina qui sotto:



Visualizza Variante 19 in una mappa di dimensioni maggiori


Via Desderi 1.420 mq
Via Rosa 12.100 mq
Via Baussano 3.200 mq
Via Cavalla 1.102 mq
Via Falcone 1.200 mq
Via Bottego 610 mq
Parco Biberach
Loc. San Fedele 2.620 mq
Loc. Viatosto 12.260 mq
Loc. Pontesuero 5.600 mq
Loc. Valgera 3.480 mq

LA PROPOSTA SARA’ DISCUSSA IN CONSIGLIO COMUNALE
Lunedì 19 aprile
ore 20.30-sala Consigliare-Piazza S.Secondo
PARTECIPATE NUMEROSI!!!!

6 commenti su Bilancio comunale in rosso? no problem, è sufficiente vendere il verde pubblico.

  • […] vicino alla nuova Città della Salute (sic), e la TARSU aumenta. Ad Asti arriva la variante 13 con la vendita di 50.000 mq di aree verdi per alloggi per 120 mila persone in un Comune di 80 mila […]

  • […] vicino alla nuova Città della Salute (sic), e la TARSU aumenta. Ad Asti arriva la variante 13 con la vendita di 50.000 mq di aree verdi per alloggi per 120 mila persone in un Comune di 80 mila […]

  • […] vicino alla nuova Città della Salute (sic), e la TARSU aumenta. Ad Asti arriva la variante 13 con la vendita di 50.000 mq di aree verdi per alloggi per 120 mila persone in un Comune di 80 mila […]

  • Andrea Paolo Ferraresi

    Ciao, sono un elettore del movimento, segnalo

    Intervento del sindaco di Asti Giorgio Galvagno in merito a false notizie sulla destinazione di una parte del parco Biberach

    Durante un sopralluogo al parco Biberach, sono stato fermato da alcune residenti della zona che mi hanno chiesto preoccupate “è vero che l’Amministrazione ha approvato la realizzazione di un nuovo insediamento edilizio che prevede la costruzione di 2 o 3 fabbricati, che sacrificherebbero parte del parco, e di un parcheggio sotterraneo al parco stesso con un cambiamento peggiorativo nella viabilità della zona?”.
    Sono rimasto sorpreso e ho immediatamente contattato gli uffici tecnici, i quali hanno categoricamente escluso che sia stato approvato o anche solo istruito un simile provvedimento.

    È pur vero che il Consiglio Comunale nella seduta di martedì 23 marzo ha approvato la variante 19 che autorizza la cessione di un terreno di 120 mq circa in Via Rossino, ma non prevede assolutamente nuove costruzioni, anzi, questo provvedimento è stato adottato proprio per evitare di dover abbattere un fabbricato già esistente da 50 anni.
    Le modifiche previste dalla variante 19 si fermano qui. Evidentemente, però, c’è qualcuno che gioca sull’equivoco, diffondendo notizie non veritiere che danno per approvato con questa variante un intervento che risulta essere una semplice proposta privata.

    Infatti, incuriosito dalla situazione, ho approfondito la questione e posso affermare che quella che viene spacciata per un provvedimento già adottato è una semplice proposta avanzata da alcuni operatori privati, come ce ne sono decine di altre, mediante internet secondo una procedura standard prevista dalla normativa comunale. Ciò, ovviamente, non implica alcun impegno per il Comune.
    Pur non avendo visionato il progetto e non potendo esprimere giudizi nel merito, desidero precisare, in via generale e pregiudiziale, che finché sarò alla guida del Comune non permetterò che venga intaccato il patrimonio del verde pubblico realizzato negli anni; anzi, una priorità assoluta dell’Amministrazione Comunale, e potrete constatarlo prossimamente, è quella di potenziare e valorizzare ulteriormente il patrimonio esistente, piantando inoltre migliaia di nuovi alberi.

    Dico questo a scanso di equivoci e a futura memoria, per sgombrare il campo da illazioni e dicerie messe in giro da qualcuno che evidentemente ha interesse, per puro calcolo politico, a creare confusione con notizie fasulle.

    Giorgio Galvagno
    Sindaco di Asti

    Asti, 29 marzo 2010
    f. f. / 129-2010

    http://www.comune.asti.it/servizi-online/comunicati-stampa/amministrazione/marzo-2010.shtml