Asti: alluvione 2016. Per la propaganda dell’amministrazione è tutto a posto, ma gli alluvionati si sentono ignorati e presi in giro.

Incontro sul tema con i cittadini, martedì 20 dicembre al Circolo San Quirico di Asti, via Scotti 19 dalle ore 21:00.

via_torchio_2_27_11_2016E’ triste dirlo, ma anche l’alluvione del novembre 2016 è stata ancora una volta un’occasione di propaganda per la pessima amministrazione comunale di Asti.

Infatti, l’unica preoccupazione dell’amministrazione, emersa da subito, è stata quella di comunicare pubblicamente che non ci sono stati particolari problemi.

Già nell’immediato, diverse notizie ricavate da organi di stampa facevano emergere che aree dei quartieri S. Quirico, S. Fedele, Tanaro e della zona del depuratore avevano subito ingenti allagamenti, interessando anche un consistente numero di famiglie e aziende.

A fronte di ciò il sindaco “inossidabile” dichiarava: “I problemi non sono stati determinati da fuoriuscite d’acqua dagli argini…”, come se non si sapesse benissimo che durante questi eventi vi sono comunque altri fenomeni comunque collegati all’evento principale e cioè la piena del fiume e dei suoi affluenti, cui prestare massima attenzione.

Il pericolo non arriva, infatti, solo direttamente dal fiume, ma anche dal depuratore chiuso, dalla rete fognaria, dai sistemi di scolo e dal loro stato di manutenzione.

Qualcuno, per non rovinare la “festa” della propaganda dell’amministrazione, si prodigava sui social nel dire che c’erano stati “solo” dei “rigurgiti delle fogne”, come se l’acqua delle fogne fosse migliore di quella della piena del Tanaro.

Il Movimento 5 Stelle di Asti ha raccolto le testimonianze di diversi cittadini che hanno visto le loro abitazioni e garage invase dall’acqua , in alcuni casi con 70 cm di altezza e che hanno subito ingenti danni materiali, cittadini che oggi si chiedono perché non sono stati correttamente informati e se quanto successo  non fosse evitabile.

Ricordiamo inoltre che anche alcune attività sono finite sott’acqua come l’impianto Golf “Città di Asti” o come la società agricola Cascina Sardegna di Trincere dove  sono stati coinvolti 170 vitelli, con danni economici ingenti e che rischiano di mettere in ginocchio diverse famiglie e imprese.

Su quanto accaduto e sulla base delle molteplici testimonianze raccolte abbiamo presentato un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale in cui chiediamo al Sindaco e alla Giunta risposte sull’accaduto, sulle motivazioni che hanno portato all’allagamento del depuratore, sulle saracinesche esistenti in zona depuratore, se siano correttamente funzionanti e in corretto stato di manutenzione e se Sindaco e Amministrazione abbiano preso in considerazione le segnalazioni dei cittadini avvisandoli del pericolo in atto anziché rassicurarli che tutto fosse sotto controllo.

Ritenuto che quanto accaduto vada ulteriormente approfondito, ci incontreremo e ne discuteremo con i cittadini martedì 20 dicembre al Circolo San Quirico di Asti, via Scotti 19 dalle ore 21:00. Vi aspettiamo numerosi.

Movimento 5 Stelle Asti
I consiglieri comunali Davide Giargia e Marcella Serpa

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