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▸ Grande successo del primo incontro pubblico del candidato sindaco Massimo Cerruti
▸ Ultima chiamata: FERMATEVI! STOP al teleriscaldamento ad Asti
▸ APPELLO AGLI ASTIGIANI di Massimo Cerruti
▸ Asti non è un paese per teleriscaldamenti... efficienti
▸ Asti: alluvione 2016. Per la propaganda dell'amministrazione è tutto a posto, ma gli alluvionati si sentono ignorati e presi in giro.
▸ Convocazione Commissioni Consiliari unificate per il teleriscaldamento insostenibile ad Asti
▸ Asti e teleriscaldamento insostenibile: la trasparenza non è di questa ASL
▸ Ponte sul Versa: Arrestato Giampiero De Michelis. Sua la Direzione Lavori del viadotto. Il M5S ribadisce le accuse: “L’opera non rispetta la normativa”.
▸ Banchetti per la raccolta firme per i roghi in via Guerra
▸ Terra Dei Fuochi Astigiani
▸ Nuovo ponte “Corso Alessandria” sul torrente Versa
▸ Asti: Vino e Spazzatura?

Grande successo del primo incontro pubblico del candidato sindaco Massimo Cerruti

Grande successo e partecipazione dei cittadini per il primo incontro pubblico del candidato sindaco 5 stelle Massimo Cerruti

Si è svolto nella serata di venerdì 10 febbraio presso il Regli di corso Alessandria il primo incontro del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Massimo Cerruti, con i cittadini di Asti. Un contesto disimpegnato, un apericena, per discutere delle proposte per il governo della città.

Cerruti ha aperto la serata con un breve saluto ai numerosi presenti, attivisti e semplici cittadini che durante l’incontro hanno rivolto diverse domande al candidato pentastellato, dimostrando interesse e curiosità.

Per prima cosa il candidato sindaco ha ribadito la sua indipendenza e quella del gruppo dal “Sistema Asti“ impedendo che questo, con i suoi conflitti di interessi, possa inficiare l’azione di governo della città.

Nel suo intervento ha accennato ai primi punti del programma del gruppo del M5S: “Sicurezza: serve far tornare la città alla normalità, chiedendo se necessario un intervento da parte del Governo centrale; Lavoro: se ce ne sarà data l’occasione, ci impegneremo perché Asti diventi una città attrattiva per le imprese che intendano investire sul territorio; Ambiente: siamo determinati a definire un piano di controllo continuo dei numerosi parchi astigiani, attivando forme di cooperazione attiva con i cittadini, quali ad esempio il baratto sociale con l’impegno del cittadino a favore della comunità in cambio di agevolazioni da parte del Comune”.

Il candidato pentastellato ha accolto con entusiasmo le richieste di nuove adesioni al già nutrito gruppo 5 stelle che sono intervenute durante la serata: “Non siamo un gruppo chiuso, composto da soliti noti: siamo un gruppo fatto di gente normale, semplici cittadini stufi di essere solo spettatori di un “Sistema Asti” marcio, che vogliono mettere le loro competenze e la loro semplice voglia di fare e imparare al servizio della comunità. Il nostro obiettivo principale è che la città garantisca tanti vantaggi per tutti, anziché pochi per pochi come è stato fatto finora. Questa volta vi è la reale possibilità che i cittadini liberi si mettano di traverso al sistema e vincano riprendendosi in mano le sorti della città. E’ già successo recentemente nel caso del teleriscaldamento, potrà succedere di nuovo alle prossime elezioni!

“Asti 22”, il progetto 5 stelle, ha preso, quindi, il via.”

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti

P.S.:

Abbiamo bisogno di voi, investite nel vostro futuro.

Per essere veramente liberi di decidere ed imprimere un vero cambiamento ad ASTI, dobbiamo autofinanziarci la Campagna Elettorale. Per questo contiamo su di voi!
Per effettuare una donazione a mezzo bonifico bancario è sufficiente indicare il seguente IBAN: IT56X36000032000CA012106494 con la causale: “Raccolta fondi per la campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Asti Massimo Cerruti”.
La donazione può essere effettuata anche online nel sito del Movimento di Asti a questo link:
http://bit.ly/ilMassimoXAsti

Ultima chiamata: FERMATEVI! STOP al teleriscaldamento ad Asti

NO_TLR_FlashSindaco, Giunta, Consiglieri di Maggioranza
Ultima chiamata: FERMATEVI !

LUNEDI’ 16 gennaio – MARTEDI’ 17 gennaio

ORE: 18.15 Flash Mob tutti davanti al Municipio

Dalle ORE 19:00 circa a oltranza – Consiglio Comunale – TUTTI DENTRO

Giovedì scorso, come avete visto tutti, davanti ad una folla di cittadini, questa Amministrazione ha dato l’ennesima prova di arroganza ed intransigenza.
Alcuni mesi fa, con i soldi dei cittadini, l’ASL AT ha pagato ad un illustre avvocato romano un parere legale in merito la possibilità/opportunità di cedere ai privati di AEC SpA i terreni situati avanti l’ospedale e consentire loro di costruire la centrale industriale termoelettrica.
Venendo a sapere ora che questo parere è TOTALMENTE NEGATIVO è stato richiesto di rimandare la decisione del Consiglio al fine di poter prima acquisire tale fondamentale documento e metterlo a conoscenza di tutti i consiglieri.

Sembra una cosa ovvia no ?
Per decidere al MEGLIO, occorre avere TUTTE le informazioni possibili.

E INVECE NO !! 15 voti a 14 !!

Non sia mai!

Non si può mica rischiare che qualche consigliere si informi troppo ed alla fine voti pure di testa sua con coscienza e buon senso…

E poi, se le persone CAPISSERO MAI questo ennesimo inganno e si moltiplicassero a vista d’occhio come sta invece accadendo ? Chi li ferma più?

Occorre invece FARE in FRETTA e votare a testa bassa secondo i DIKTAT del manovratore, noncuranti degli inutili cittadini che hanno voce solo un giorno ogni cinque anni, al momento del voto.

Cittadini liberi, anche per questo serve ancora la vostra insostituibile presenza.
Non mancate all’appuntamento, perché a questo giro

QUALCOSA CADRÀ E FARÀ MOLTO RUMORE!

Al momento del voto infatti,
o affonderà questo maledetto Teleriscaldamento
o conosceremo per sempre FACCE, NOMI e COGNOMI di chi ne sarà responsabile

e sarà un’informazione molto molto utile…

Vi aspetto

Massimo Cerruti

APPELLO AGLI ASTIGIANI di Massimo Cerruti

cerrutiAmici, tutti voi che avete ancora a cuore il FUTURO della vostra città e del vostro Ospedale,
vi arrivi il mio invito personale per
GIOVEDI’ 12/01/2017 ore 20.00 – MUNICIPIO DI ASTI
CONSIGLIO COMUNALE APERTO
NO AL TELERISCALDAMENTO INSOSTENIBILE AD ASTI

Va in scena qualcosa di scandaloso, assurdo, tragicomico, irripetibile.
Potrete assistere al tentativo decisivo di alcune pochissime persone (che purtroppo però in questo momento ci stanno amministrando) di sottrarre un terreno dell’Ospedale a disposizione della collettività per finalità sociali e sanitarie e consegnarlo invece a privati assetati di business, intenzionati a costruirci una inutile e dannosa centrale industriale oltre a sventrare inutilmente una città intera.
Dall’altra parte, dovranno trovare voi, una città intera fatta di persone di buon senso e coscienza.
Io, come sto facendo da due anni a questa parte, non perderò certo l’occasione per rinfacciare loro come al solito la verità:
ASTI NON E’ LUOGO per fare Teleriscaldamenti e la Città intera NON LO VUOLE !!
Se ne facciano una ragione e se ne vadano via dalle nostre proprietà!
Si FERMINO, calino il sipario su questo spettacolo osceno, escano di scena prima di perdere definitivamente anche la faccia…

Per fermare i Manovratori c’è BISOGNO DI TUTTI VOI, vi aspetto !

Ing. Massimo Cerruti
Cittadino Libero – Comitato No Tlr Asti

Asti non è un paese per teleriscaldamenti… efficienti

cerruti_commissione

AEC cade nuovamente sull’inefficienza energetica di un impianto di teleriscaldamento non adatto alla città di Asti.

Durante la Commissione Consiliare congiunta riunitasi giovedì 22 dicembre sul tema del teleriscaldamento, sono intervenuti il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Asti, Davide Giargia, oltre a numerosi cittadini e rappresentanti di varie associazioni, che hanno tutti ribadito per l’ennesima volta al sindaco la loro decisa ed unanime contrarietà a questo progetto.

In tale occasione, l’amministrazione comunale e il proponente AEC SpA sono stati per l’ennesima volta messi di fronte alla realtà dei fatti e a tutte le numerose controindicazioni insite in questo progetto. Controindicazioni tra l’altro già rimarcate durante la Conferenza dei Servizi, quali l’installazione di una centrale termica definita come “industria insalubre di prima classe”, emissioni sonore che rimangono oltre le norme, uso di energia esclusivamente non rinnovabile, ecc. ecc.

In risposta alle stringenti osservazioni tecniche presentate dall’Ing. Massimo Cerruti (rappresentante del Comitato No Teleriscaldamento ad Asti ed attivista del M5S), il quale ha sottolineato l’importantissimo dato tecnico del Fattore di Conversione dell’Energia Termica Primaria (PEF) che per questo progetto è stato indicato da AEC stessa con un valore di 1.1, il proponente ha tentato – in evidente imbarazzo – di giustificarlo paragonandolo al dato del teleriscaldamento di Torino. Paragone palesemente fuori contesto, come ribaditogli dall’Ing. Cerruti, in quanto tale valore per l’impianto di Torino si attesta su valori molto più bassi. Il valore di Asti, invece, sottolinea la completa inefficienza del progetto.sala_commissione_tlr_22_12_2016

Il proponente non ha potuto far altro che ammettere che se avesse voluto proporre un teleriscaldamento efficiente per Asti avrebbe dovuto presentare un progetto ancora più inquinante. E qui i nodi sono nuovamente venuti al pettine, perché in pratica AEC non ha potuto far altro che ammettere che, data la conformazione della città, Asti non è adatta a poter ospitare un teleriscaldamento efficiente, e ciò in barba anche a quanto imposto dalle normative europee.

A questo punto, e vista ormai la malaparata in cui si sono ritrovati sia il Comune che il proponente, il presidente della commissione Pippo Cornero ha dichiarato chiusa la seduta, invitando l’Ing. Cerruti ed il rappresentate AEC (Ing. Cimino) a confrontarsi privatamente su questo ‘dettaglio’ tecnico. Peccato che lo stesso non sia affatto un semplice dettaglio tecnico, ma il dato principale su cui si basa TUTTA la definizione di teleriscaldamento efficiente, quindi anche tutto il progetto stesso!

Ci si domanda allora perché  il Comune e la sua principale partecipata ASP  continuino ad ostinarsi nel portare avanti un progetto che costringerà la città di Asti a sopportare per i prossimi 30 anni un teleriscaldamento già in partenza NON EFFICIENTE.

Asti non ne ha bisogno!

Davide Giargia, consigliere comunale capogruppo M5S di Asti
Marcella Serpa, consigliere comunale M5S di Asti
Massimo Cerruti, ingegnere civile M5S di Asti

Asti: alluvione 2016. Per la propaganda dell’amministrazione è tutto a posto, ma gli alluvionati si sentono ignorati e presi in giro.

Incontro sul tema con i cittadini, martedì 20 dicembre al Circolo San Quirico di Asti, via Scotti 19 dalle ore 21:00.

via_torchio_2_27_11_2016E’ triste dirlo, ma anche l’alluvione del novembre 2016 è stata ancora una volta un’occasione di propaganda per la pessima amministrazione comunale di Asti.

Infatti, l’unica preoccupazione dell’amministrazione, emersa da subito, è stata quella di comunicare pubblicamente che non ci sono stati particolari problemi.

Già nell’immediato, diverse notizie ricavate da organi di stampa facevano emergere che aree dei quartieri S. Quirico, S. Fedele, Tanaro e della zona del depuratore avevano subito ingenti allagamenti, interessando anche un consistente numero di famiglie e aziende.

A fronte di ciò il sindaco “inossidabile” dichiarava: “I problemi non sono stati determinati da fuoriuscite d’acqua dagli argini…”, come se non si sapesse benissimo che durante questi eventi vi sono comunque altri fenomeni comunque collegati all’evento principale e cioè la piena del fiume e dei suoi affluenti, cui prestare massima attenzione.

Il pericolo non arriva, infatti, solo direttamente dal fiume, ma anche dal depuratore chiuso, dalla rete fognaria, dai sistemi di scolo e dal loro stato di manutenzione.

Qualcuno, per non rovinare la “festa” della propaganda dell’amministrazione, si prodigava sui social nel dire che c’erano stati “solo” dei “rigurgiti delle fogne”, come se l’acqua delle fogne fosse migliore di quella della piena del Tanaro.

Il Movimento 5 Stelle di Asti ha raccolto le testimonianze di diversi cittadini che hanno visto le loro abitazioni e garage invase dall’acqua , in alcuni casi con 70 cm di altezza e che hanno subito ingenti danni materiali, cittadini che oggi si chiedono perché non sono stati correttamente informati e se quanto successo  non fosse evitabile.

Ricordiamo inoltre che anche alcune attività sono finite sott’acqua come l’impianto Golf “Città di Asti” o come la società agricola Cascina Sardegna di Trincere dove  sono stati coinvolti 170 vitelli, con danni economici ingenti e che rischiano di mettere in ginocchio diverse famiglie e imprese.

Su quanto accaduto e sulla base delle molteplici testimonianze raccolte abbiamo presentato un’interrogazione urgente in Consiglio Comunale in cui chiediamo al Sindaco e alla Giunta risposte sull’accaduto, sulle motivazioni che hanno portato all’allagamento del depuratore, sulle saracinesche esistenti in zona depuratore, se siano correttamente funzionanti e in corretto stato di manutenzione e se Sindaco e Amministrazione abbiano preso in considerazione le segnalazioni dei cittadini avvisandoli del pericolo in atto anziché rassicurarli che tutto fosse sotto controllo.

Ritenuto che quanto accaduto vada ulteriormente approfondito, ci incontreremo e ne discuteremo con i cittadini martedì 20 dicembre al Circolo San Quirico di Asti, via Scotti 19 dalle ore 21:00. Vi aspettiamo numerosi.

Movimento 5 Stelle Asti
I consiglieri comunali Davide Giargia e Marcella Serpa