1. Raccolta fondi per la campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Asti Massimo Cerruti

    Asti merita il Massimo! Aiutaci a finanziare la campagna elettorale di Massimo Cerruti.
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“La Mappa del Potere ad Asti”
Secondo appuntamento del Tour

I motivi che ingessano lo sviluppo economico e sociale della città e come evitarli.
Secondo appuntamento pubblico nel quartiere San Fedele.

Il secondo appuntamento da non perdere de “La Mappa del Potere ad Asti” Tour, avrà luogo mercoledì 22 marzo alle ore 20:45 nel quartiere San Fedele, presso il Centro Civico Fernanda Cane di via Trilussa 3.

L’incontro con i cittadini è promosso dall’Associazione Culturale G. Pasta e dal Movimento 5 Stelle.

Nel corso della serata saranno svelati altri particolari inediti sugli intrecci politico-economici locali che aiuteranno a comprendere meglio le problematiche e le meccaniche che ingessano lo sviluppo economico e sociale della città ed elaborare delle strategie orientate alla partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese astigiane nel governo locale.

L’avvocato Alberto PASTA svilupperà l’argomento, con l’intervento del consigliere comunale Davide GIARGIA nella veste di coordinatore. Interverrà anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Massimo CERRUTI che illustrerà un’idea diversa di amministrazione, slegata dalle vecchie logiche e ancora una volta affronterà una tema di fondamentale importanza per il Movimento 5 Stelle: la “Democrazia Partecipata”, ovvero come rendere PROTAGONISTI i CITTADINI.

Durante la serata i cittadini del quartiere San Fedele avranno la possibilità di intervenire anche sulle problematiche che li interessano direttamente.

“Il Movimento 5 Stelle lavora da mesi sul programma per le prossime elezioni amministrative, cercando di far partecipare quante più persone possibile; la nostra intenzione, nel pieno rispetto della filosofia del gruppo, è quella di presentare, condividere e, dove possibile e necessario, apportare novità e miglioramenti a questo programma. Le prossime serate tematiche saranno l’occasione giusta per conoscere e approfondire tutti gli argomenti, per dire la propria, per criticare, correggere e suggerire. In ognuna di queste serate tratteremo UN SOLO “macro argomento”: ci sarà il tempo e lo spazio necessario per tutti. Per questo vi suggeriamo di NON MANCARE!

Appuntamento per tutti quindi mercoledì prossimo 22 marzo, ore 20:45, presso il Centro Civico Fernanda Cane di via Trilussa 3.

____________________________

Abbiamo bisogno di voi, investite nel vostro futuro. Per essere veramente liberi di decidere ed imprimere un vero cambiamento ad ASTI, dobbiamo autofinanziarci la Campagna Elettorale. Per questo contiamo su di voi!”

Per effettuare una donazione a mezzo bonifico bancario è sufficiente indicare il seguente IBAN: IT56X36000032000CA012106494 con la causale: “Raccolta fondi per la campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Asti Massimo Cerruti”.

La donazione può essere effettuata anche online nel sito  www.movimento.asti.it

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti

Per una Asti aperta
LA SELEZIONE DEGLI ASSESSORI

“Avevamo annunciato la chiamata pubblica per la selezione degli assessori ed eccola a voi”

Ora è il tempo che ciascuno scelga di impegnarsi per Asti: l’Alternativa siete voi.

Il metodo di selezione della classe dirigente e in particolare di coloro che dovrebbero amministrare le risorse di tutti noi, tanto a livello locale quanto a livello nazionale, è un elemento di sicura importanza da mettere al vaglio degli elettori.

Crediamo, infatti, che per essere in grado di valutare in modo compiuto a quale persona assegnare la loro fiducia, i cittadini debbano avere la possibilità di valutare tanto i programmi quanto le persone che saranno chiamate a realizzarli.

Chi di noi, dovendo selezionare qualcuno al quale fare amministrare i propri beni, non vorrebbe prima conoscerlo ed essere ragionevolmente sicuro delle sue capacità e competenze?
Si tratta di una considerazione tanto banale quanto disattesa dalla politica e dalla prassi dei partiti che finora hanno governato anche la nostra Asti.

In questi anni abbiamo assistito a Sindaci che hanno indicato gli assessori, sovente sconosciuti ai cittadini, solo dopo la vittoria elettorale con ciò che comunemente viene definito il “manuale Cencelli”, il quale postula che ogni partito sia rappresentato in Giunta a seconda del peso elettorale. La scelta dell’Assessore avviene così in un confronto ristretto tra il Sindaco ed i Partiti o le relative correnti ai quali, quasi fosse una loro proprietà, “spetta” di diritto questa o quella poltrona.

Questo metodo, per sua stessa natura, esclude dall’orizzonte delle possibilità, quantomeno, tutte le persone che non sono parte di quello specifico sistema di potere che ruota intorno al partito, anche nel caso in cui ne condividano il programma elettorale e siano indubbiamente competenti e capaci.

Noi, per la selezione degli assessori abbiamo fatto una scelta differente: la chiamata pubblica.
Pensiamo che sia un nostro dovere dare la possibilità di aiutarci a realizzare il programma a tutti coloro che, sottoscrivendo gli impegni elettorali che stiamo presentando ai cittadini, vogliono lavorare nell’interesse della città.

Asti può vantare un gran numero di persone che hanno maturato svariate esperienze nelle imprese, nella pubblica amministrazione, nel terzo settore, nelle professioni e in molti altri campi che potrebbero mettere a disposizione della collettività il proprio tempo e le proprie capacità.
Il metodo che abbiamo scelto vuole coniugare la massima apertura al merito con la responsabilità politica del candidato Sindaco a cui spettano, per legge, le nomine di giunta. Avere, infatti, a disposizione, potenzialmente, tutte le professionalità e le capacità presenti in Asti non implica che la scelta che il candidato Sindaco dovrà assumere sia meno responsabile. Al contrario, avendo la possibilità di presentare agli elettori la squadra di governo prima delle elezioni, consentirà a ciascuna cittadina e a ciascun cittadino di valutare in modo chiaro e completo la qualità della proposta politica.

Amministrare consapevolmente vuol dire anzitutto sentire su di sé la responsabilità di avere ricevuto in affidamento dei beni che non possono essere considerati di proprietà del politico di turno o del suo partito, ma che devono essere ben curati per essere poi tramandati alle future generazioni migliori di prima.

SCARICA IL BANDO dettagliato, è disponibile qui:
http://www.movimento.asti.it/wp-content/uploads/2017/03/Bando_Assessori_M5S_Asti_2017.pdf

“La mappa del potere ad Asti” Tour


Una serata estremamente interessante sulla “Mappa del Potere ad Asti” in una gremitissima sala Platone.

La serata è stata promossa dall’avvocato Alberto Pasta, con l’intervento del consigliere comunale Davide Giargia nella veste di coordinatore. E’ intervenuto anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Massimo Cerruti che ha illustrato un’idea diversa di amministrazione, slegata dalle vecchie logiche e ha affrontato ancora una volta una tema di fondamentale importanza per il Movimento 5 Stelle: la “Democrazia Partecipata“, ovvero come rendere protagonisti i cittadini.

Nel corso della serata sono stati svelati diversi particolari inediti sugli intrecci politico-economici locali che hanno aiutato a comprendere meglio le problematiche e le meccaniche che ingessano lo sviluppo economico e sociale della città ed elaborare delle strategie orientate alla partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese locali nel governo locale.

Uno studio indipendente ha rilevato infatti la difficoltà del nostro territorio e in particolare della città di Asti, nel maturare una nuova visione condivisa sullo sviluppo economico e sociale della città proprio a causa dell’instaurarsi di un radicato gruppo elitario composto dalle persone in grado di influenzare le decisioni politiche locali e l’elaborazione di visioni comuni del futuro della città.

Ora tocca ai cittadini diffondere e informare gli altri cittadini ignari di questi intrecci politico/economici e delle loro conseguenze. Altro che il “nuovo” che avanza!

A questo link è visibile il video completo della serata del 9 marzo 2017 nella sala Platone del Comune di Asti:
https://www.facebook.com/MassimoCerrutiSindaco/videos/795867493911691

PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE ASTI 2017 – TEMA N.1 – SVILUPPO E LAVORO

Iniziati gli incontri di Massimo Cerruti con i cittadini per discutere insieme il programma elettorale.

Con il preside Rapetti si è parlato della necessità di una maggiore sinergia
tra scuola e politiche comunali del lavoro.

 

Cari cittadini,

la “Democrazia Partecipata” è uno dei cavalli di battaglia del M5S e pertanto al fine di renderla effettiva e dare la possibilità ai cittadini di essere veramente PROTAGONISTI delle decisioni che riguardano il loro futuro, oltre ad effettuare incontri pubblici, pubblichiamo anche qui un resoconto dei contenuti emersi sinora.

Si tratta di una bozza non definitiva e non esaustiva e chiunque ritenga di intervenire in maniera costruttiva è bene accetto.

Ogni contributo potrebbe apportare un MIGLIORAMENTO ed il nostro programma stesso non è un dogma rigido concordato in stanze segrete bensì un continuo DIBATTITO PUBBLICO che ci dovrà permettere di essere pronti ad amministrare in caso di vittoria elettorale.

Accettiamo quindi i suggerimenti, le integrazioni ma anche le critiche senza temerle perché abbiamo la coscienza a posto di aver già fatto con voi una parte di percorso e ci siamo fatti carico di un obiettivo molto serio: trovare INSIEME le migliori soluzioni per rimettere IN PIEDI una città in ginocchio. E questo a prescindere da chi vincerà le elezioni.

Non escludiamo nemmeno che, a seguito di questo aperto e sincero confronto, non possano EMERGERE risorse umane e professionali che possano addirittura essere prese in considerazione per una prossima SQUADRA di governo.

Cominciamo oggi volutamente con uno dei temi più sentiti ed ostici.

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra partecipazione.

Massimo Cerruti

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RESOCONTO DELLA SERATA PUBBLICA DEL 28.02.2017

Massimo Cerruti e il M5S hanno cominciato ad illustrare e discutere con gli astigiani il programma elettorale denominato “ASTI 22”, che ha l’obiettivo di riconsegnare la città nel 2022, al termine del mandato, completamente cambiata.

Una Sala Platone gremita di cittadini ha infatti ascoltato martedì sera con grande attenzione le proposte sviluppate su un tema tanto fondamentale quanto complesso come quello del lavoro e dello sviluppo della nostra città.

A sollecitare i cittadini presenti sono state le svariate linee d’azione prospettate direttamente dal candidato Sindaco Massimo CERRUTI, dall’ingegner Marco ALLEGRETTI e dal dottor Paolo FERRARIS, oltre al prezioso contributo di Ugo RAPETTI, preside dell’Istituto Professionale Castigliano di Asti.

Una volta accennate le principali cause del degrado e delle difficoltà venutesi a creare, sono state illustrate con concretezza dall’ingegner Cerruti alcune delle possibili misure da mettere in campo appena eletti. La promozione di un progetto “Condomini Moderni” teso ad incentivare anche a livello comunale l’ EFFICIENTAMENTO energetico: un sistema di interventi a beneficio di tutti, che si ripagano da soli, accrescono il valore degli immobili, diminuiscono l’inquinamento ma soprattutto sono in grado di GENERARE molto lavoro diffuso per tanti artigiani, impiantisti, tecnici e imprese del territorio. Perché ciò avvenga, l’amministrazione comunale può senza dubbio facilitare il tutto con la creazione di un fondo di GARANZIA e con la stipula di protocolli di INTESA con le associazioni di categoria e gli ordini professionali. Lavoro e benefici per tutti sfruttando le moderne tecnologie in continua evoluzione.

Altre iniziative in fase di studio hanno interessato anche la RICONVERSIONE delle aree produttive dismesse verso settori più innovativi e tecnologici e la creazione di un POLO di INNOVAZIONE al fine di poter acquisire fondi da investire per i giovani astigiani. Asti è l’unica città capoluogo del Piemonte a non avere un polo tecnologico. E ancora, la creazione di uno sportello al servizio di privati ed enti pubblici che funzioni veramente per rendere possibile l’acquisizione di FONDI EUROPEI.

Un’ulteriore quota di occupazione e sviluppo sarà poi certamente da sviluppare grazie alla rigenerazione del COMMERCIO legato sempre più ai PRODUTTORI agroalimentari e di artigianato locale. Tutto ciò sarà reso possibile solamente da una città sempre più dinamica, attraente e viva tutto l’anno grazie alla rivitalizzazione del centro storico, delle vie e dei quartieri, dei mercati rionali e frazionali e per mezzo dello sviluppo di un TURISMO di respiro internazionale.

E’ stato anche dimostrato, a seguito di studi in corso, effettuati da professionisti del settore facenti già parte della squadra di Massimo Cerruti, come tali iniziative ed altre sono sicuramente realizzabili in quanto a costo ZERO o comunque con risorse molto limitate. Sono state anche evidenziate diverse possibilità di reperire risorse dal bilancio agendo prevalentemente sugli sprechi e su discutibili utilizzi di denaro pubblico attualmente non impiegato a vantaggio dei cittadini.

Molto interessante è stato anche l’intervento di Ugo RAPETTI, che ha rimarcato l’importanza del connubio fra la politica locale ed il mondo della scuola, ottenendo la totale disponibilità dal candidato Massimo Cerruti a voler instaurare una proficua SINERGIA a favore dei giovani studenti astigiani e futuri lavoratori.

IN ESTREMA SINTESI:

NO inutili grandi opere, SI ad una serie di opere diffuse sul territorio

Efficientamento Edilizio e Riduzione sprechi di Energia

Riconversione aree produttive dismesse

Polo di Innovazione

Commercio di Produzioni Locali di Qualità

Riqualificazione spazi comuni, Architetture Sottili e Percorsi Ciclabili

Fare rete su Turismo e Cultura

Reperimento risorse da inefficienze e sprechi già individuati

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PER CHI VUOLE APPROFONDIRE:

“ASTI 22” e non “SISTEMA ASTI”

NO INUTILI GRANDI OPERE – SÌ TANTE PICCOLE OPERE DIFFUSE

 NO alle grandi, inutili e dannose opere a favore delle lobbies.

SI alle piccole/medie opere veramente utili per i cittadini che creano un concreto VALORE AGGIUNTO per la comunità locale!

In questo modo si crea lavoro e si aumenta il valore intrinseco della città e dei suoi immobili. Se la città è pulita, sicura, ben servita e qualificata, acquista valore nel suo insieme e nel contempo aumenta l’attrattiva turistica, imprenditoriale, commerciale ed immobiliare. In questo caso il lavoro è veramente finalizzato a creare ricchezza a beneficio di TUTTI i CITTADINI.

Non hanno senso ulteriori speculazioni immobiliari con 2.000 appartamenti sfitti e ulteriore consumo di suolo per la grande distribuzione (tuttora in Italia il consumo di suolo procede alla velocità di 7mq/sec; una colata continua di cemento che inghiotte ogni giorno una superficie equivalente a 80 campi di calcio).

Le nostre parole d’ordine saranno invece riqualificazione, efficientamento, recupero, ammodernamento.

EFFICIENTAMENTO EDILIZIO – Riduzione sprechi di Energia

Sfruttare le nuove tecnologie per promuovere Lavori di efficientamento energetico, termico ed illuminotecnico, impiantistico e strutturale degli edifici pubblici e privati mediante un sistema INCENTIVANTE comunale “Condomini Moderni” (oltre il 70% degli edifici in Italia è stato costruito prima del 1976, anno di emanazione della prima norma sull’efficienza energetica in edilizia). Noi non vogliamo case o edifici in Classe A, noi vogliamo una città e tutti i suoi abitanti in Classe A! Lo si può agevolare creando un FONDO di GARANZIA comunale che renda possibile l’accesso al credito e si tratta di un investimento a costo zero: vi sarebbero solo vantaggi per tutti a scapito solamente di chi fornisce i combustibili, gas e gasolio.

Redazione di una DIAGNOSI energetica e certificazione degli edifici dotati di impianto termico centralizzato destinati a civile abitazione e attività terziarie, con una cubatura superiore a 3500 metri cubi e costruiti antecedentemente al 2005, con l’obiettivo di RIDURRE i consumi e quindi l’inquinamento del 25% in 5 anni.

Gli interventi da attivare saranno: protezione degli INVOLUCRI, cappotto termico, isolamento tetto e sottotetto, doppi vetri, pannelli radianti e caldaie a condensazione di ultima generazione, solare termico, fotovoltaico e pompe di calore.

Conseguente incentivazione comunale alla riqualificazione ENERGETICA del patrimonio edilizio privato attraverso la riduzione/aumento degli oneri e delle imposte comunali ai cittadini a seconda che provvedano o meno, con lavori tali da ottenere una riduzione efficace dei consumi energetici degli edifici.

Creazione di una struttura di SUPPORTO per il cittadino e per gli amministratori di condominio, aiutandoli a risparmiare energia.

CONVENZIONI ed Elenco con gli Operatori Economici.

Promozione e incentivazione dell’autosufficienza energetica del parco edilizio esistente con interventi strutturali per la diffusione delle fonti rinnovabili di energia.

Piano di riduzione programmata dei consumi energetici degli edifici del Comune e MONITORAGGIO informatizzato dei relativi impianti termici, identificando gli impianti termici energeticamente inefficienti che necessitano di urgenti interventi di riqualificazione, con conseguente programmazione dei successivi interventi in funzione del rapporto costi/benefici.

RICONVERSIONE AREE PRODUTTIVE DISMESSE

Incentivare la nascita e il trasferimento ad Asti di aziende ad alto contenuto INNOVATIVO: contattare aziende innovative e offrire loro la città di Asti come un luogo di sviluppo e sperimentazione.

Occorre senza dubbio riorganizzare l’attività svolta dal TAVOLO per lo Sviluppo di Asti da ripensare in maniera assolutamente seria (tale strumento è stato riscoperto dopo molto tempo di silenzio solo alcuni mesi or sono per puri fini elettorali) con l’obiettivo di:

individuare e definire progetti economici con valenza trasversale per il territorio che coinvolgano soggetti pubblici e privati; comprendere ed anticipare le esigenze di COMPETENZE necessarie, favorire ed organizzare adeguati piani di formazione;

proporre progetti la cui valenza territoriale sia un valore aggiunto e ricercarne i relativi finanziamenti; promuovere un piano cittadino per favorire la riconversione della città verso settori innovativi e in crescita, in particolare le nuove tecnologie energetiche e ambientali.

Attivazione di uno SPORTELLO per l’Orientamento sui Fondi Europei a disposizione di privati cittadini, società ed enti pubblici.

A tale fine, procedere con l’Individuazione di figure professionali atte a cogliere le opportunità offerte attraverso i fondi comunitari. Tramite un bando pubblico, infatti, si creerà una rosa di PROFESSIONISTI di eccellenza, ciascuno esperto nel proprio settore che restino a disposizione. I criteri economici di remunerazione saranno tali per cui i costi non dovranno gravare direttamente sulle casse comunali in quanto lo stesso bando di selezione prescinderà dal fatto che la redazione iniziale del progetto avverrà a costo zero mentre nell’ipotesi di successo, la remunerazione sarà a percentuale sul finanziato.

In aderenza allo sportello, la riorganizzazione di un efficiente e competente UFFICIO Fondi Europei.

Facilitare il rilancio dell’economia favorendo l’incontro e la sinergia tra giovani imprese. Identificare uno o più spazi di proprietà del Comune di Asti (prioritariamente utilizzando strutture abbandonate e non valorizzate) da dedicare, con ristrutturazione e iniziativa diretta, alla creazione di un INCUBATORE di giovani imprese (Start-up) dove ospitarle favorendone la collaborazione e lo sviluppo iniziale.

L’avvio di un POLO di INNOVAZIONE, in cui il ruolo del Comune sia quello di “facilitatore”, attraverso l’offerta di spazi di co-working  in grado di aggregare idee, competenze e tecnologie valutando, ad esempio, lo sviluppo di una tematica legata al territorio quale industria enologica oppure di più ampio respiro e di avanguardia quali fabbrica dei materiali, riduzione rifiuti e imballaggi o altro.

COMMERCIO E PRODUZIONI LOCALI

Il piccolo commercio, l’artigianato e la PMI risentono del momento di grande crisi a livello nazionale. La concorrenza della grande distribuzione, unita al calo di consumi, ha portato ad un notevole e generalizzato calo di fatturato per i piccoli esercenti, alla conseguente chiusura di molti esercizi commerciali, ad un aumento del turnover e ad una netta diffusione dei negozi in franchising, a discapito del commercio locale.

Il disegno politico di questi anni sul commercio è evidente. L’obiettivo sinora è stato quello di SPOSTARE grosse quote di superfici commerciali verso i margini della città. Asti oggi si trova circondata da centri commerciali e supermercati.

Secondo un elaborazione dell’ufficio studi del CGIA di Mestre, su dati del MISE e di Infocamere, per ogni posto di lavoro nella Grande Distribuzione, se ne perdono 6 nel commercio di vicinato.

E’ inutile negarlo, i negozi di vicinato non possono reggere la concorrenza dei colossi e pertanto occorre prenderne atto e agire diversamente: occorre DIFFERENZIARE l’offerta.

Con le nostre proposte vogliamo privilegiare il tessuto commerciale composto da tantissime micro imprese che rendono vivo e sicuro il territorio cittadino. Vogliamo valorizzare e rendere più efficienti i mercati cittadini che devono offrire un PRODOTTO DI QUALITA’.

Riteniamo che sia necessario invertire questa tendenza e riportare le aree dei portici, del centro storico, delle piazze al centro delle dinamiche commerciali cittadine. Ciò si persegue mediante politiche urbanistiche appropriate e progetti di riqualificazione di aree urbane.

L’obiettivo principale della nostra amministrazione sarà quindi quello di RIAVVICINARE gli abitanti della città di Asti alle piccole attività locali, ripristinando un circolo virtuoso che genererà benefici per tutta la popolazione. Costruiremo una Asti policentrica per valorizzare ogni area e quartiere.

– Artigianato e piccolo commercio –

Opposizione quindi alla realizzazione di nuovi centri commerciali ai margini della città e finti villaggi agresti che hanno già dimostrato di fallire laddove realizzati.

Valorizzazione dei “Centri Commerciali NATURALI” e dei MERCATI Cittadini ed in generale del tessuto commerciale cittadino, quale ricchezza della città in alternativa alla grande distribuzione tramite i fondi periodicamente stanziati dalla Regione. Il CCN consente di riqualificare le aree in cui sono inseriti gli esercizi e, indirettamente, anche le aree limitrofe;

Valutazione di progetti di rivitalizzazione delle VIE e dei QUARTIERI.

Sperimentazione di strumenti alternativi che favoriscano l’incentivazione del consumo locale e di qualità e la fidelizzazione della clientela.

Iniziative di “MORAL SUASION” atte a indirizzare i flussi commerciali verso i negozi di vicinato.

Garanzia del rispetto della legalità e della normativa vigente in materia di commercio e artigianato, di abusivismo e di concorrenza, attraverso un piano di controllo del territorio, e attuando misure comunali che facilitino l’emersione del sommerso.

Promozione dei negozi che vendono PRODOTTI a km 0 e dei “negozi leggeri”, in particolare distribuzione capillare di erogatori di latte e acqua.

 

– Istituzione del Mercato delle Produzioni ed Artigianato Locali –

Realizzazione di un mercato cittadino per incentivare l’acquisto di prodotti del TERRITORIO di Asti, favorendo lo sviluppo delle aziende ed artigiani LOCALI, l’interazione diretta tra produttore e consumatore, evitando così costi di intermediazione e conservazione ed abbattendo drasticamente trasporti ed imballaggi.

– Agricoltura –

Mentre la burocrazia e gli interessi globali stanno bandendo dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore, spesso inconsapevolmente, continua a subire modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed AFFIDABILITA’ dei cibi. Decine di coltivatori, allevatori e artigiani devono essere messi in grado di proteggersi dall’attacco delle logiche economiche e dalle regole di un mercato globalizzato.

La promozione di un’economia etica e solidale all’interno del territorio con particolare attenzione alle realtà agricole che perseguono la filiera corta (agricoltura a km 0) sarà obbiettivo prioritario della nostra amministrazione. Tale fattispecie di attività agricola sarà sostenuta e valorizzata.

Quanti giovani hanno il desiderio di iniziare un’attività Agricola, ma ne sono tagliati fuori, a causa dell’impossibilità di accedere ad un adeguato contributo economico che permetta di acquisire terreni, casolari, moltissimi spesso abbandonati, da poter recuperare e far rinascere.

Promozione e sostegno della agricoltura amatoriale a cura di privati cittadini che svolgono attività agricole a livello amatoriale e per autoconsumo.

Il Comune dovrà quindi appoggiare iniziative volte a favorire la vendita diretta dal produttore al consumatore quali:

–  promuovere la nascita e finanziare lo sviluppo di un PORTALE produttori-consumatori per effettuare ordini e acquisti direttamente in cascina, con l’obbiettivo di massimizzare il consumo nell’astigiano di prodotti e servizi realizzati nell’astigiano stesso;

–  realizzare campagne di comunicazione a sostegno di prodotti stagionali offerti da produttori locali, prodotti tipici del territorio, prodotti sfusi a prezzi accessibili

–  organizzare il servizio di MENSA SCOLASTICA favorendo, tramite gare trasparenti, il consumo di prodotti locali, con minimo impatto ambientale e garanti di una corretta educazione alimentare. La nostra proposta sarà quindi quella di utilizzare, come principi fondamentali per l’esternalizzazione di tali servizi, i criteri di produzione a Km 0 e della filiera corta.

LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA

Bandire concorsi di progettazione per le opere pubbliche con particolare attenzione alla qualità del progetto e al coinvolgimenti di giovani progettisti e progettiste.

Trasformare alcuni edifici pubblici non utilizzati in residenze sociali (in locazione temporanea o permanente), attraverso convenzioni con gli enti preposti e/o associazioni individuate con procedure di evidenza pubblica e convenzioni di gestione.

Mappare e riqualificare gli spazi urbani, anche residuali, e ridisegnarli come spazi pubblici di vicinato e aree verdi con particolare riferimento alle “ARCHITETTURE SOTTILI”.

Messa in sicurezza, in collaborazione con gli enti preposti, dei quartieri di San Quirico, San Fedele e Tanaro/Trincere da nuovi possibili eventi ALLUVIONALI.

Miglioramento e completamento dei Percorsi CICLABILI.

Usare la bici in Europa sta generando oltre 200 miliardi di euro di benefici economici, Lo dice uno studio condotto dalla European Cyclists Federation.

Molte risorse sono liberate dai costi sanitari: più di 114 miliardi di euro in meno.

La riduzione del traffico porta invece un risparmio di 24 miliardi di euro.

Dai 3 ai 6 miliardi vengono poi dal risparmio di carburante.

Altri 62 miliardi poi sono sviluppo economico che la diffusione della bici stimola.

Il ritorno economico degli investimenti per promuovere la mobilità a pedali è quindi rilevante: nell’UE per ogni euro speso se ne generano 70.

Asti, in quanto ad offerta di percorsi ciclabili (km/abitante), quale posto occupa attualmente?

Noi proponiamo le seguenti soluzioni:

miglioramento della sicurezza delle piste attuali; manutenzione, rimozione ostacoli, separazione con percorsi pedonali e strade; realizzazione nuove piste RACCORDANDOLE con quelle esistenti per favorire, in particolare, lo spostamento tra periferie e centro cittadino, scuole, luoghi lavoro, amministrazione pubblica, ospedale, impianti sportivi; intermodalità con altri servizi pubblici di trasporto;

TURISMO e CULTURA

Il Turismo è un’industria nella quale i livelli occupazionali sono importanti, ciò in quanto il suo core-business sono le relazioni umane.

Anche la nostra città può svolgere il proprio ruolo da PROTAGONISTA, senza complessi di inferiorità nei confronti delle sorelle maggiori “città d’arte”, bensì presentando la propria identità, unica e non riproducibile, con dignità ed orgoglio.

Il Turismo è un settore trasversale a tutte le attività dell’Amministrazione, dovrebbe essere quindi tenuto in considerazione per qualsiasi azione l’Amministrazione Comunale abbia in animo di fare.

Per avere più turismo occorre infatti prima di tutto avere più sicurezza, più servizi, più spazi ordinati, più pulizia, più aria pulita, più cultura, più sviluppo.

Inoltre, la necessità di FARE RETE e di mettersi al servizio di progetti di ampio respiro che valorizzino alcune eccellenze del territorio è quanto mai pressante in particolar modo sul tema dell’attrattività turistica.

Il turista vuole spostarsi, non stare fermo (un tour in America prevede spostamenti di 1000 km ogni giorno…).

Non competizione quindi con Acqui, Alba, Alessandria e le altre città limitrofe bensì FRONTE COMUNE fra sindaci, magari a cinque stelle, con il traino enorme di Torino e le sue manifestazioni internazionali.

Analogamente, serve attivare una rete VIRTUOSA fra istituzioni culturali, associazioni, professionisti ed imprese che sappia costruire un progetto di ampio respiro per la città. La politica non dovrebbe fare altro che facilitare, coordinare e sostenere il contatto e lo scambio proficuo fra le diverse forze in campo. Non solo promuovere le solite associazioni, legate a noti blocchi di potere, ma facilitare un COORDINAMENTO fra tutte le realtà meritevoli, finalizzato ad un progetto che riesca ad intercettare anche i fondi di bandi nazionali ed internazionali che possano contribuire allo sviluppo culturale della città.

Tanto per iniziare, le persone che svolgono un Lavoro artistico devono necessariamente avere pari dignità rispetto ad altre categorie di lavoratori.

Non devono essere sentite come un “peso” dall’amministrazione comunale, ma come una RISORSA di estrema importanza per la città. Un buon progetto culturale, sia esso una rassegna, un evento, o quant’altro, è un progetto che deve prevedere una sua sostenibilità economica nel medio periodo e soprattutto la possibilità di trasformarsi da attività essenzialmente volontaria ad attività lavorativa tout court. Occorre cioè che l’investimento in cultura favorisca la creazione di posti di lavoro nel settore culturale. Stop quindi alle nomine politiche e para-politiche per le presidenze, le direzioni generali e le direzioni artistiche di teatri e festival. Tali nomine dovranno avvenire dopo l’indizione di un bando pubblico, una adeguata selezione secondo criteri meritocratici e la formulazione di relative graduatorie, da pubblicare su Internet. Deve essere premiata la professionalità reale e non solo quella acquisita “per meriti politici”.

REPERIMENTO RISORSE

Buona parte delle azioni prospettate hanno un IMPATTO NULLO o estremamente limitato sulle casse comunali.

Ogni programma per essere credibile deve avere un’adeguata copertura finanziaria, che si può ottenere o da maggiori entrate o da minori spese. Il primo tema è sempre tenuto lontano dalle campagne elettorali, ma il M5S ritiene che si possa andare ad incidere sul lato delle entrate SENZA ALCUN AGGRAVIO delle imposte, anzi di rendere possibile una loro riduzione, sulla linea del “pagare tutti per pagare meno”. Attualmente il Comune mostra la grande difficoltà nella riscossione con il fondo crediti di dubbia esigibilità che ha raggiunto la cifra “MONSTRE” di 16 milioni. I revisori dei conti hanno chiesto al Comune di adottare un software che dialoghi con le varie banche dati al fine di avere un controllo tempestivo dei pagamenti dovuti dai cittadini per procedere rapidamente al controllo.

La seconda area è la spesa; dato che non esiste nel bilancio del Comune la voce “SPRECO”, ma le inefficienze sono presenti in alcuni/molti capitoli; sarà pertanto nei primi mesi necessaria una revisione analitica missione per missione al fine di individuarne alcune (per esempio all’interno della voce “acquisti per beni e servizi) e trasformarle in spese PRODUTTIVE (edilizia scolastica, sicurezza, e misure di sostegno al reddito).

Un esempio: la questione illuminazione pubblica a LED

E’ evidente a qualunque operatore del settore (siano essi imprese, ingegneri, periti, architetti, impiantisti, geometri o idraulici) che la realizzazione della nuova illuminazione a Led ed il teleriscaldamento (fortunatamente bloccato), per come sono stati concepiti e gestiti dall’attuale amministrazione, non comportano ALCUN VANTAGGIO in termini di economicità, sviluppo e impiego locale bensì un notevole danno.

Con la riqualificazione a Led dell’illuminazione pubblica, se questa fosse stata fatta DIRETTAMENTE dal Comune magari con la collaborazione di un istituto di credito cittadino, grazie al mancato consumo di energia e alla ridotta manutenzione si sarebbero potuti risparmiare milioni di euro nell’arco del tempo contrattuale, cioè alcune centinaia di migliaia di euro l’anno utili da REIMPIEGARE proprio in questo settore.

 Questo denaro, grazie all’iniziativa dell’ Amministrazione attuale sfociata nella firma di una convenzione di 25 anni, affluirà invece per buona parte ai proponenti privati e cioè AEC che guarda caso è la stessa proponente del TLR. Questo è il Sistema Asti, che è stato ormai smascherato.

E’ assolutamente doveroso, fra le altre cose, valutare la possibilità di invalidare le CONVENZIONI CAPESTRO e valutare anche la bontà tecnica dei lavori eseguiti in danno a chi di dovere; una parte del denaro risparmiato la si potrebbe destinare per il sostegno a piccola media impresa, incentivi a riqualificazioni energetiche, termiche, elettriche, strutturali ed un’altra parte per le opere di manutenzione della città quali parchi, marciapiedi, strade, verde.  Non si naviga nell’oro ma DEVE FINIRE la storia che i soldi non ci sono mai per le opere utili ai cittadini.

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Come risulta evidente, a nostro parere, il problema del lavoro e dello sviluppo di una città non può essere risolto con una semplice ricetta miracolosa ma da una SOMMATORIA di azioni che abbracciano diversi settori che non possono essere isolati in compartimenti stagni ma che interagiscono e si condizionano a vicenda. La differenza la fa il fatto che tutte queste azioni siano ricomprese in una PRECISA STRATEGIA a medio-lungo termine e non siano invece frutto di scelte schizofreniche dettate dall’unica esigenza di distribuire contentini ai potentati di turno.

Grande successo del primo incontro pubblico del candidato sindaco Massimo Cerruti

Grande successo e partecipazione dei cittadini per il primo incontro pubblico del candidato sindaco 5 stelle Massimo Cerruti

Si è svolto nella serata di venerdì 10 febbraio presso il Regli di corso Alessandria il primo incontro del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Massimo Cerruti, con i cittadini di Asti. Un contesto disimpegnato, un apericena, per discutere delle proposte per il governo della città.

Cerruti ha aperto la serata con un breve saluto ai numerosi presenti, attivisti e semplici cittadini che durante l’incontro hanno rivolto diverse domande al candidato pentastellato, dimostrando interesse e curiosità.

Per prima cosa il candidato sindaco ha ribadito la sua indipendenza e quella del gruppo dal “Sistema Asti“ impedendo che questo, con i suoi conflitti di interessi, possa inficiare l’azione di governo della città.

Nel suo intervento ha accennato ai primi punti del programma del gruppo del M5S: “Sicurezza: serve far tornare la città alla normalità, chiedendo se necessario un intervento da parte del Governo centrale; Lavoro: se ce ne sarà data l’occasione, ci impegneremo perché Asti diventi una città attrattiva per le imprese che intendano investire sul territorio; Ambiente: siamo determinati a definire un piano di controllo continuo dei numerosi parchi astigiani, attivando forme di cooperazione attiva con i cittadini, quali ad esempio il baratto sociale con l’impegno del cittadino a favore della comunità in cambio di agevolazioni da parte del Comune”.

Il candidato pentastellato ha accolto con entusiasmo le richieste di nuove adesioni al già nutrito gruppo 5 stelle che sono intervenute durante la serata: “Non siamo un gruppo chiuso, composto da soliti noti: siamo un gruppo fatto di gente normale, semplici cittadini stufi di essere solo spettatori di un “Sistema Asti” marcio, che vogliono mettere le loro competenze e la loro semplice voglia di fare e imparare al servizio della comunità. Il nostro obiettivo principale è che la città garantisca tanti vantaggi per tutti, anziché pochi per pochi come è stato fatto finora. Questa volta vi è la reale possibilità che i cittadini liberi si mettano di traverso al sistema e vincano riprendendosi in mano le sorti della città. E’ già successo recentemente nel caso del teleriscaldamento, potrà succedere di nuovo alle prossime elezioni!

“Asti 22”, il progetto 5 stelle, ha preso, quindi, il via.”

Massimo CERRUTI
Candidato Sindaco di Asti
Movimento 5 Stelle
#ilMassimoXAsti

P.S.:

Abbiamo bisogno di voi, investite nel vostro futuro.

Per essere veramente liberi di decidere ed imprimere un vero cambiamento ad ASTI, dobbiamo autofinanziarci la Campagna Elettorale. Per questo contiamo su di voi!
Per effettuare una donazione a mezzo bonifico bancario è sufficiente indicare il seguente IBAN: IT56X36000032000CA012106494 con la causale: “Raccolta fondi per la campagna elettorale del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Asti Massimo Cerruti”.
La donazione può essere effettuata anche online nel sito del Movimento di Asti a questo link:
http://bit.ly/ilMassimoXAsti