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Sicurezza ad Asti: telecamere “intelligenti” già pubblicizzate ma non ancora funzionanti

La setvideosorveglianzatimana scorsa ho sporto denuncia contro il Ministro Alfano per la sua grave inadempienza verso il territorio astigiano, tuttora senza prefetto e carente di effettivi e mezzi per assicurare un buon controllo sul territorio stesso. Lunedì 13 luglio, insieme alla consigliera comunale Marcella Serpa, portavoce M5S, ho voluto visionare la sala dove dovrebbero arrivare le immagini delle telecamere di sicurezza. La sala, collocata nella Questura, non è in funzione. Il questore ci ha spiegato che le telecamere , ormai obsolete, non ricevono alcuna manutenzione. E’ in fase di realizzazione un altro sistema di videosorveglianza, con sede operativa nella caserma dei vigili urbani, Ci siamo recati alla sede dei vigili e abbiamo scoperto che, a parte l’arrivo di un cavo in fibra ottica, qui non c’è ancora nulla. Ci è stato detto che il contratto di manutenzione del vecchio sistema, scaduto a fine dello scorso anno, non è stato rinnovato. Per cui, da una parte, le “vecchie telecamere” non sono in funzione, dall’altra, quelle nuove non sono ancora state installate. E Asti è al buio in quanto a sicurezza e video sorveglianza. Come M5S ci mettiamo tutto il nostro impegno a sollecitare il sindaco Brignolo ad accelerare al massimo l’entrata in funzione del nuovo sistema, vista l’urgenza della situazione sicurezza in Asti. La consigliera Serpa comincerà da subito a chiedere informazioni agli uffici competenti sull’avanzamento dei lavori di installazione e messa a punto del nuovo sistema di video sorveglianza. Vi terremo aggiornati.
Paolo Romano

Sicurezza ad Asti: perché ho denunciato il ministro Angelino Alfano

PR_APOggi, come avevamo preannunciato, mi sono recato presso la Procura della Repubblica di Asti per sporgere formalmente denuncia nei confronti del Ministro degli Interni Angelino Alfano.

Il reato contestato, ai sensi dell’art. 328 del codice penale, è l’omissione d’atti d’ufficio.

Asti infatti è tuttora senza prefetto (che è il coordinatore delle forze dell’ordine sul territorio provinciale) dal 12 Dicembre 2014 nonostante il sottoscritto avesse sollecitato due volte il Ministro Alfano a provvedere alla nomina di un nuovo prefetto e a rafforzare l’organico delle forze di polizia e carabinieri sul territorio.

Nonostante questi solleciti il Ministro Angelino Alfano non ha espletato un suo preciso dovere d’ufficio, ovvero adempiere senza ritardo e per gravi motivi di sicurezza pubblica ad implementare gli organici delle Forze dell’Ordine e a provvedere alla nomina di un nuovo prefetto. 

Il rimanere sordo e cieco di fronte al problema che gli è stato più volte sottoposto, nonostante i crimini che si susseguono (due omicidi in pochi giorni) e l’aggravarsi della situazione della sicurezza sul territorio astigiano. Mi hanno costretto a presentare la denuncia che allego al post.

DENUNCIA-CONTRO-ALFANO.PDF

Paolo Romano

Mercoledì 24 Giugno assemblea pubblica sulle criticità del progetto di Teleriscaldamento

teleriscaldamento locandina a
Asti – 
Assemblea pubblica sulle criticità del progetto di Teleriscaldamento

Il Comune di Asti, d’intesa con ASP, ha approvato un progetto per il teleriscaldamento della città che prevede la realizzazione della centrale, di potenza superiore ad 80 Mw, nell’area di pertinenza dell’Ospedale Cardinal Massaia, ovvero nell’area più sensibile e tutelata della città, che non prevede l’utilizzo di fonti rinnovabili, non prevede tutele per gli utenti relative ai costi dell’energia venduta, non prevede un effettivo controllo pubblico del servizio e non garantisce una riduzione significativa dell’inquinamento cittadino. I cittadini, costituti in comitato spontaneo, hanno chiesto all’Amministrazione Comunale di proporre una consultazione popolare mediante referendum senza quorum, che in modo semplice e comprensibile chieda ai cittadini se sono favorevoli o contrari al progetto di teleriscaldamento così come presentato dall’ amministrazione comunale.
Mercoledì 24 assemblea pubblica sulle criticità del progetto di Teleriscaldamento ad Asti presso il Cinema Teatro Lumiere, Corso Dante 188 alle ore 20,45.

Iscriviti all’evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/1652268958325284/

Raccolta firme per un Referendum sul Teleriscaldamento ad Asti

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La raccolta firme avverrà per 30 giorni a partire dal 23 maggio ogni sabato in Piazza Alfieri, sotto i portici Anfossi, dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00 circa.
E’ possibile firmare la petizione per il referendum anche presso l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico – del Comune di Asti in piazza San Secondo 1, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12 :00 e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30. Telefono: 0141 399399 – Numero verde 800 275275.

Il Comune di Asti, d’intesa con ASP e con la nuova società Asti Energia in corso di costituzione, ha approvato un progetto per il teleriscaldamento della città che prevede la realizzazione della centrale, di potenza superiore ad 80 Mw, nell’area di pertinenza dell’Ospedale Cardinal Massaia, ovvero nell’area più sensibile e tutelata della città, che non prevede l’utilizzo di fonti rinnovabili, non prevede tutele per gli utenti relative ai costi dell’energia venduta, non prevede un effettivo controllo pubblico del servizio e non garantisce una riduzione significativa dell’inquinamento cittadino.

I cittadini ritengono assolutamente inopportuna tale decisione in quanto le numerose criticità sopra esposte, sono in contrasto con le più elementari valutazioni degli interessi collettivi e dei beni comuni, che vengono coinvolti nell’immediato e per gli anni a venire.

Riteniamo che tale decisione assunta senza il preventivo coinvolgimento dei cittadini sia inoltre prova di mancanza di condivisione e partecipazione degli stessi abitanti. Per tali motivi, sapendo che il Sindaco ha sempre dichiarato di essere favorevole alla consultazione della popolazione, che tuttavia fino ad ora è stata esclusa da queste decisioni.

I cittadini, costituti in comitato spontaneo, chiedono che, per evitare i tempi e le procedure richieste dai regolamenti e dallo Statuto del Comune di Asti, sia la stessa Amministrazione Comunale, ai sensi dell’art. 5 comma 2 dello Statuto Comunale, a proporre una consultazione popolare mediante referendum senza quorum, che in modo semplice e comprensibile chieda ai cittadini se sono favorevoli o contrari al progetto di teleriscaldamento così come presentato dall’amministrazione comunale e contestualmente chiedono all’Assessore regionale alla Sanità che non dia il proprio consenso all’utilizzo dell’area in questione da parte di Asti Energia, fino all’espletamento del referendum consultivo comunale richiesto.

Iscriviti all’evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/404982333038718/

TELERISCALDAMENTO: approfondimento pubblico


Cari amici,
Con la collaborazione di Uniti per Asti e Federazione della Sinistra, abbiamo prenotato il Teatro della Torretta, piazza Nostra Signora di Lourdes, lunedì 11 maggio ore 21:00, per una serata pubblica sulla questione del teleriscaldamento e della collocazione della centrale nell’area dell’ospedale Cardinal Massaia.

L’ASP vuole costruire nell’area dell’ospedale una centrale di teleriscaldamento da 80 MW a servizio di tutta la città.
E’ una scelta inopportuna che danneggia il nostro ospedale.
La centrale porterà inquinamento concentrato in prossimità di degenze ospedaliere, parchi, scuole, piste ciclabili, in un’area densamente abitata.
Dobbiamo mobilitarci per respingere questo progetto.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Occorre dare più pubblicità possibile all’evento, per cui nei giorni da mercoledì 6 maggio fino a domenica 10 maggio saranno distribuiti volantini informativi.

AttiVati! Ecco quello che puoi fare:

– prendere 50 volantini e distribuirli tra amici e parenti;

– prendere 100 volantini e volantinare in piazza, persso luoghi di lavoro, scuole, mercati, nei quartieri o dove vuoi insieme al gruppo attiVisti astigiani.

I volantini saranno pronti da mercoledì 6 maggio.

Per informazioni scrivi a:  info@movimento.asti.it